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Gli aiuti della Cooperazione italiana

Già erogati: 11 Milioni di Euro

KENYA – TOT.: 1.400.000

Sono recentemente avviate le attività di un programma d’emergenza in gestione diretta e con il concorso di ONG idonee (AVSI, CESVI, COOPI) deliberato nel 2010 per un valore di 1.100.000 Euro e finalizzato al sostegno dei profughi somali residenti nei campi profughi di Dadaab e della comunità ospitante. L’intervento prevede attività nel settore idrico attraverso la perforazione di pozzi e l’ammodernamento del sistema di distribuzione dell’acqua, in ambito igienico-sanitario, con la costruzione di un nuovo mattatoio ed il miglioramento delle condizioni igieniche delle infrastrutture di macellazione, nonché in sostegno alla scolarizzazione dei minori, con la realizzazione di strutture scolastiche e la formazione per il personale docente.

Lo scorso 8 luglio è stato erogato un contributo alla FICROSS per 300.000 Euro in risposta all’Appello “Kenya Drought”. Il programma della FICROSS prevede interventi nei 9 distretti maggiormentecolpiti dalla siccità nel nord e nord est del paese, attraverso la riabilitazione di pozzi e la fornitura di acqua potabile e razioni alimentari d’emergenza.

ETIOPIA - TOT.: 497.000

Lo scorso 20 giugno è stato erogato un contributo ad OCHA (Office for the Coordination of Humanitarian Affairs) per 497.000 Euro per finanziare il Pooled Fund denominato Humanitarian Response Fund (HRF) gestito da OCHA ed inteso a rispondere ai bisogni prioritari delle popolazioni nei settori salute, nutrizione, accesso all’acqua, risposta alle epidemie e sostegno dell’ agricoltura ed dell’allevamento.

SOMALIA – TOT.: 9.100.000

Nel quadro dell’Appello Consolidato delle Nazioni Unite del 2010, sono stati finanziati progetti che contribuiscono ad affrontare la crisi ora in atto. Si tratta in particolare di: Protezione ed interventi di protezione degli sfollati e altri gruppi vulnerabili, eseguito da UNHCR (del valore di 900.000 euro); Risposta umanitaria per il trattamento e la prevenzione della malnutrizione acuta, affidata ad UNICEF (del valore di 1.400.000 euro); l’iniziativa Sicurezza alimentare e Unità di analisi e nutrizionale, gestita dalla FAO (del valore di 300.000 euro).

E’ in corso un programma della durata di 8 mesi, finanziato a fine 2010 e realizzato tramite la FAO per un importo complessivo di 1.200.000 Euro, inteso a migliorare la sicurezza alimentare delle famiglie vulnerabili nelle regioni agro-pastorali dell’Hiraan, Bakol. Gedo e Medio Scebeli, attraverso l’aumento della produzione agricola e la fornitura di strumenti agricoli di base.

Sono state recentemente avviate le attività d un programma d’emergenza eseguito in gestione diretta e con il concorso delle ONG idonee (CEFA, CESVI, INTERSOS, COSV, GRT), finanziato nel 2010 per un valore di 2.000.000 Euro. L’iniziativa intende contribuire al soddisfacimento delle necessità di base della popolazione somala colpita dalla crisi umanitaria in corso, e in particolare degli sfollati interni e delle comunità ospitanti, attraverso interventi nel settore dell’approvvigionamento idrico e igiene, salute, istruzione, sicurezza alimentare e protezione delle fasce più vulnerabili. Si agirà nella Regione del Basso Scebeli (Corridoio di Afgoye), Regione del Galgadud (Distretto di Dhusamareb), Regione del Mudug (Distretto di Galkayo), Regione del Benadir, (Mogadiscio e zone limitrofe),

E’ stata deliberata a fine 2010 una iniziativa per un contributo volontario di 2.000.000 Euro a favore di UNDP, per la partecipazione dell’Italia al meccanismo delle Nazioni Unite denominato Common Humanitarian Fund (CHF) e formalmente gestito da OCHA, inteso a finanziare progetti ad altissima priorità settoriale e geografica in risposta ai bisogni umanitari più stringenti, quali l’assistenza all’emergenza sfollati in Puntland ed interventi multi – settoriali per il miglioramento della sicurezza alimentare in risposta alla siccità. Attraverso tale meccanismo sono stati sinora finanziati interventi in settori chiave quali l’acqua e l’igiene, la nutrizione, la salute, l’agricoltura e l’allevamento, in gran parte attuati da ONG locali ed internazionali, tra le quali figurano anche le ONG italiane CESVI, COOPI, CISP e CEFA.

E’ stato finalizzato nel 2011 un contributo di 800.000 Euro al programma del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) per contrastare la siccità in Somalia, che prevede iniziative di cash for work, la riabilitazione di argini fluviali, la distribuzione di strumenti per la pesca, nonché la produzione di mangime e distribuzione di sementi.

A marzo 2011 è stato erogato un contributo ad OCHA per 500.000 Euro inteso a sostenere le attività di coordinamento umanitario dell’Organismo in Somalia e con l’obiettivo di rispondere ai bisogni più urgenti della popolazione vulnerabile colpita dalla crisi umanitaria, compresi gli sfollati, i pastori delle aree rurali affette dalla siccità ed i poveri residenti negli agglomerati urbani.

In programmazione: 5,2 milioni di EURO

ETIOPIA - TOT.: 1.300.000

1,3 milioni di euro destinati all’Etiopia, per un progetto umanitario sul canale bilaterale già autorizzato dall’On. Ministro e finalizzato alla realizzazione di interventi in ambito sanitario, alimentare, idrico e agricolo. L’iniziativa, attualmente in fase di formulazione, si propone di integrare e rafforzare i risultati raggiunti nel corso dell’iniziativa di emergenza chiusa nel marzo 2011 e realizzata, con il concorso delle ONG COOPI, CVM, LVIA, CCM, CUAMM, in settori prioritari per il Governo etiope. Le future attività si concentreranno nel sud e nel sud est dell’Etiopia e mireranno sia al rafforzamento delle strutture sanitarie di base, con riferimento anche alla lotta alle malattie trasmissibili e alla mortalità infantile, sia al miglioramento delle fonti d’acqua sicura e al rafforzamento della capacità di risposta all’emergenza idrica attuale.

SOMALIA – TOT.: 2.000.000

In linea con quanto disposto dall’On. Ministro nella seduta del Comitato Direzionale per la Cooperazione allo sviluppo del 25 luglio 2011, il MAE-DGCS erogherà in questi giorni un contributo volontario di 500.000 euro al Programma Alimentare Mondiale per rispondere alla Dichiarazione delle Nazioni Unite dello stato di carestia in Somalia del 20 luglio 2011. Inizialmente, lo stesso importo era stato allocato per finanziare una II tranche di una iniziativa eseguita da UNDP, volta alla creazione di posti di lavoro nel breve e nel medio periodo nel settore agricolo, tranche che ci si ripromette di finanziare verosimilmente nel 2012. Altri 500.000 euro sono previsti per la concessione di contributi volontari o finalizzati ad organismi quali UNICEF o PAM per fronteggiare la crisi in atto.

1 milione di euro destinati alla Somalia attraverso il finanziamento di un progetto della FAO che, nell’ottica di un approccio integrato, cerca di migliorare i mezzi di sussistenza e lo stato nutrizionale delle comunità pastorali del Puntland, attraverso l'istituzione di un controllo sanitario e un sistema di certificazione del bestiame.

REGIONALE – TOT.: 1.900.000

1,9 milioni di euro verranno erogati sul canale multilaterale a favore di UNHCR, UNICEF e CICR, in risposta agli appelli lanciati dai predetti Organismi per la crisi in oggetto.

La Cooperazione sta infine valutando tutte le opzioni a disposizione per contribuire allo sforzo della comunità internazionale volto ad alleviare la situazione di emergenza nel Corno d’Africa.

last update: 29/07/2011

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