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Funzioni e Uffici di diretta collaborazione

Al Ministro spetta la funzione di indirizzo politico del Ministero, con la definizione di programmi e obiettivi da attuare sulla base delle linee generali del Governo.


Uffici di diretta collaborazione del Ministro

Gli uffici di diretta collaborazione esercitano le competenze di supporto dell'organo di direzione politica e di raccordo tra questo e l'Amministrazione, ai sensi degli articoli 4 e 14, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 2001. Essi collaborano alla definizione degli obiettivi ed all'elaborazione delle politiche pubbliche, nonché alla relativa valutazione, con particolare riguardo all'analisi di impatto normativo, all'analisi costi-benefici ed alla congruenza fra obiettivi e risultati.

Sono uffici di diretta collaborazione:

  • il Gabinetto;
  • la Segreteria del Ministro;
  • l'Ufficio Legislativo;
  • l'Ufficio per i rapporti con il Parlamento;
  • il Servizio di controllo interno e il relativo ufficio di supporto;
  • le segreterie dei Sottosegretari di Stato.

Nella sua azione il Ministro è altresì assistito dai suoi Consiglieri.


Gabinetto: il Capo di Gabinetto coordina l'intera attività degli uffici di diretta collaborazione con il Ministro. L'Ufficio di Gabinetto coadiuva il Capo di Gabinetto per le competenze proprie e per quelle delegate dal Ministro.

Telefono 06 3691 2012

Email: gabinetto@esteri.it



Segreteria del Ministro: opera alle dirette dipendenze del Ministro. Diretta e coordinata dal Capo della Segreteria. Fa parte della Segreteria il Segretario particolare che cura l'agenda e la corrispondenza del Ministro, nonché i rapporti personali dello stesso in relazione al suo incarico.

Telefono 06 3691 2002


Ufficio Legislativo: attende ai seguenti compiti: elabora i provvedimenti legislativi e regolamentari di iniziativa del Ministero degli Affari Esteri, garantendo la qualità del linguaggio normativo, l'analisi di fattibilità delle norme introdotte e lo snellimento e la semplificazione della normativa; cura le incombenze relative alla procedura per la loro approvazione ed emanazione; esamina i provvedimenti sottoposti al Consiglio dei Ministri e prepara la documentazione relativa; esamina i provvedimenti di iniziativa parlamentare e quelli legislativi e regolamentari predisposti da altre amministrazioni; fornisce consulenza giuridica in materia di diritto interno; svolge tutte le altre funzioni previste dalla legge.

Telefono 06 3691 5868



Ufficio per i rapporti con il Parlamento: attende ai seguenti compiti: assiste il Ministro ed i Sottosegretari di Stato nella loro attività parlamentare; segue gli atti parlamentari di controllo ed indirizzo che riguardano il Ministero; cura le risposte agli atti di sindacato ispettivo; segue l'iter parlamentare dei provvedimenti legislativi e regolamentari di iniziativa o comunque di interesse del Ministero degli Affari Esteri; assicura i contatti con i parlamentari.

Telefono 06 3691 2134


Servizio Controllo Interno: opera, a norma del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 e del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, in posizione di autonomia operativa e valutativa e risponde direttamente al Ministro.

Telefono 06 3691 3426


Il Servizio di Controllo Interno svolge le seguenti attività:

  • valuta l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti ed obiettivi predefiniti, raccoglie e valuta informazioni e dati sugli effetti delle politiche attuate e delle misure adottate e verifica, in funzione dell'esercizio dei poteri di indirizzo di cui agli articoli 4 e 14, comma 1, del decreto legislativo 165 del 2001, l'effettiva attuazione delle scelte compiute nelle direttive e negli altri atti di indirizzo politico, anche al fine di individuare i fattori ostativi, le responsabilità e suggerire eventuali correzioni;
  • coadiuva il Ministro nella redazione della direttiva annuale di cui all'articolo 14 del citato decreto legislativo n.165 del 2001 e contribuisce alla definizione dei parametri di valutazione dell'attività;
  • fornisce gli elementi di valutazione dei dirigenti amministrativi preposti ai centri di responsabilità;
  • svolge, anche su richiesta del Ministro, analisi sull'attuazione di politiche e programmi specifici, sui flussi informativi e sulla sistematica generale dei controlli interni dell'amministrazione, nonché analisi organizzative finalizzate ad evidenziare costi e rendimenti di articolazioni organizzative e linee di attività dell'amministrazione.

A capo del Servizio di Controllo Interno vi è un Direttore.