Home > Ministero > Servizi > Benvenuti in Italia > Conoscere l'Italia > Marche
Aumenta la dimensione del testoRiduci la dimensione del testoCondividiMailAggiungi questo articolo a FacebookAggiungi questo articolo a TwitterAggiungi questo articolo a LinkedinAggiungi questo articolo a Google+

Marche

Territorio ed economia
 
L’aspetto caratteristico di questa regione dell’Italia centrale è la costa, che si estende lungo il Mar Adriatico per ben 180 km con un alternarsi di ampie spiagge, scogli e porti, tra i quali quello storico di Ancona e altri 9 porti turistici.
I famosi centri balneari di Gabicce Mare, Fano, Pesaro e il promontorio del Conero rappresentano il fiore all’occhiello delle Marche. Forte è la presenza dell'industria nei settori tradizionali come quello cartario, cantieristico, calzaturiero, alimentare, del mobile, degli strumenti e sintetizzatori musicali e dell’abbigliamento. A questi si affiancano imprese che operano nel campo metalmeccanico, chimico-farmaceutico, della cantieristica e degli elettrodomestici, organizzate in distretti industriali particolarmente sviluppati. Notevole è il peso economico della pesca, mentre in calo è il ruolo dell’agricoltura, i cui principali prodotti sono i cereali, la barbabietola da zucchero, l’uva da vino (Verdicchio), le olive.


Storia

Abitato fin dal Paleolitico, il territorio viene successivamente occupato dai Piceni, il cui simbolo, il Picchio, è oggi diventato il logo della regione. Durante la successiva presenza
il cui simbolo, il Picchio, è oggi diventato il logo della regione.
Durante la successiva presenza romana nascono numerosi “municipia” e vengono
costruite le strade consolari Flaminia e Salaria. Nel Quattrocento si affermano le Signorie, tra cui quelle splendide dei Montefeltro e dei Della Rovere a Urbino e dei Da Varano a Camerino. Nel Seicento si realizza l’unità dello Stato Pontificio, che avrà termine nel Risorgimento con la battaglia di Castelfidardo.


Curiosità
 
Da non perdere tra le bellezze ambientali i due parchi nazionali (Sibillini e Gran Sasso e Monti della Laga), quattro parchi regionali (Monte Conero, Sasso Simone e Simoncello, Monte San Bartolo, Gola della Rossa e di Frasassi). E poi le millenarie Grotte di Frasassi, uno dei complessi carsici più interessanti e noti d’Europa, con i piccoli laghi, le stalattiti intarsiate e le gigantesche stalagmiti. Per mantenersi in forma ci sono dieci stabilimenti termali sparsi in tutti e quattro i capoluoghi di provincia. E poi ci sono i tipici sapori marchigiani: accompagnati da ben 12 vini doc, si possono gustare lo stoccafisso all’anconitana, i vincisgrassi, le olive ascolane, il brodetto, i maccheroncini di Campofilone, il ciauscolo, il formaggio di fossa di Talamello, il tartufo pregiato di Acqualagna, Sant’Angelo in Vado e Sant’Agata Feltria, la caciotta di Urbino, il prosciutto di Carpegna, il salame di Fabriano. Tra i prodotti tipici: ceramiche, terrecotte, rame, tappeti, merletti a tombolo, pipe in legno, cappelli, strumenti musicali, giocattoli, calzature, pellami, mobili, oreficeria, carta, paglia, vimini, travertino. Nella regione vengono inoltre prodotte moltissime “griffe” del Made in Italy.
Le Marche hanno dato i natali ad artisti famosi in ogni epoca: Raffaello Sanzio, Bramante, Giacomo Leopardi, Gentile da Fabriano, Gioachino Rossini, Giambattista Pergolesi, Gaspare Spontini, Beniamino Gigli, Osvaldo Licini.

Itinerari turistici


Provincia di Pesaro-Urbino.
Montefeltro è una zona magica per arte e natura: da non perdere i Castelli di San Leo, Sant’Agata Feltria, Piandimeleto, Sassocorvaro, il Palazzo dei Principi a Carpegna, il Convento di Montefiorentino, gli antichi centri di Pennabilli e Pietrarubbia.
Bellissimo il Castello di Gradara, il Palazzo Ducale di Urbino, i nobili centri di Pesaro e Urbania, le pittoresche S. Angelo in Vado e Mercatello sul Metauro.

Alla scoperta di vestigia romane ed eremi solitari.
Da visitare la storica Fano con l’Eremo di Monte Giove, le antiche Fossombrone e Pergola, il Castello dei Brancaleoni a Piobbico, il Torrione di Cagli, il Castello di Frontone, il suggestivo Eremo di Fonte Avellana, la Rocca di Mondavio.

Nella Provincia di Ancona.
Spiaggia e mare a due passi da antichi borghi: il tour tocca la Rocca di Senigallia, i parchi archeologici di Suasa e Sentinum, le mura di cinta di Corinaldo, Ostra, Serra de’ Conti e Morro d’Alba, i “castelli” di Arcevia e Sassoferrato con i suoi monumenti. L’antico centro storico di Fabriano, la Chiesa di S. Vittore, di S. Lucia a Serra San Quirico, l’antica Cupramontana, Palazzo Pianetti con i capolavori del Lotto a Jesi, l’Abbazia cistercense di Chiaravalle. E poi ancora Osimo con le sue testimonianze d’arte,la Basilica di Loreto, l’incantevole baia di Portonovo e le suggestive Numana e Sirolo.

Sulle tracce di Leopardi.
Il borgo di Recanati, Macerata con i suoi Musei, le Chiese romaniche di San Claudio e Santa Maria a piè di Chienti, l’Abbazia di Fiastra, il Lotto a Monte San Giusto e a Mogliano, Civitanova Alta, Villa Buonaccorsi a Potenza Picena.

Nella provincia Ascoli Piceno.
Di borgo in borgo: da vedere i monumenti di Fermo, il Teatro romano di Falerone, l’Ippodromo di Montegiorgio, il Santuario ellenistico di Monte Rinaldo,i polittici di Massa Fermana e Montefiore dell’Aso, la Rocca di Montevarmine a Carassai, Moresco,Montalto delle Marche, Torre di Palme.


ultima modifica: 20/02/2008

2013 Copyright Ministero Affari Esteri - note legali - privacy - redazione sito esteriW3C XHTML 1.0 - W3C Css