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Le istituzioni

L'Italia è una Repubblica parlamentare con sistema bicamerale perfetto, quindi con identici poteri per la Camera e il Senato. Il Presidente della Repubblica è il “Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale”. Il Governo è presieduto da un Presidente del Consiglio dei Ministri, indicato dal Capo dello Stato. Il Presidente del Consiglio incaricato, si presenta quindi in Parlamento, per ottenerne la fiducia. Salvo scioglimenti anticipati delle Camere (prerogativa del Presidente della Repubblica ), la legislatura dura 5 anni. Il sistema elettorale è maggioritario con una quota proporzionale del 25%.

I principi fondamentali della Costituzione Italiana

L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione; la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo e la pari dignità sociale dei cittadini, senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti  Lateranensi.
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

Il Parlamento

E' composto dalla Camera dei Deputati e dal Senato. Il numero dei deputati è di 630. Quello dei senatori è di 315. È di diritto senatore a vita chi è stato presidente della Repubblica. Il Parlamento ha il potere legislativo. Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall'approvazione. Il governo, su delega delle Camere, può emanare decreti che hanno valore di legge ordinaria. In casi straordinari di necessità e urgenza il governo adotta, sotto la sua responsabilità, i decreti legge che diventano immediatamente esecutivi e che devono essere convertiti in legge entro 60 giorni da Camera e Senato pena la loro decadenza.

Il Presidente della Repubblica

Il Capo dello Stao è eletto dal Parlamento in seduta comune e resta in carica per 7 anni. All'elezione partecipano tre delegati per ogni Regione (la Valle d'Aosta ha un solo delegato). L'elezione avviene per scrutinio segreto a maggioranza dei due terzi. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta. Ogni cittadino che abbia compiuto i 50 anni di età può essere eletto Presidente della Repubblica.

Il Governo 

E’ l'espressione della maggioranza parlamentare, cioè della coalizione di partiti che ha ottenuto il maggior numero di seggi in Parlamento. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio e i Ministri da lui proposti. Il Consiglio dei Ministri costituisce un organo collegiale a se’ stante. I Ministri sono responsabili, individualmente, degli atti dei loro dicasteri e collegialmente di quelli deliberati dal Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio e i Ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica. Il governo deve avere la fiducia delle due Camere e ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Il governo può presentare sue proposte di legge al Parlamento. Il presidente del Consiglio può emanare sue direttive su materie specifiche o decreti del Presidente del Consiglio. I Ministri, nell'ambito delle loro specifiche competenze, possono firmare decreti ministeriali.


ultima modifica: 07/12/2007

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