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Borse di studio per italiani

Bando Ordinario 2008-2009

Il Ministero degli Affari Esteri informa che per l'anno accademico 2008-2009, alcuni Stati esteri e Organizzazioni Internazionali offrono a cittadini italiani borse di studio utilizzabili per seguire corsi presso Università o Istituti superiori stranieri (statali o legalmente riconosciuti), per effettuare ricerche presso archivi, centri culturali, biblioteche, laboratori e per seguire corsi di lingua presso centri specializzati.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Candidature

Il candidato che intenda concorrere per l’assegnazione di una o più borse di studio, dovrà inoltrare domanda per ogni borsa di studio richiesta. Potrà essere assegnata al candidato una sola borsa di studio. Si raccomanda di prendere attenta visione delle informazioni contenute nella Scheda-Paese prima dell’inoltro delle domande..

Inoltro delle domande

Le domande, corredate della prevista documentazione, dovranno pervenire, preferibilmente per posta prioritaria, entro il termine indicato da ciascun Paese o Organizzazione Internazionale offerente al seguente indirizzo:
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
D G P C C – Ufficio VI
Piazzale della Farnesina 1 – 00194 ROMA

o potranno essere consegnate a mano all'Ufficio Corrieri del Ministero degli Affari Esteri (in tal caso, verificare che sulla busta venga apposto il timbro con la data della consegna). Si prega di indicare chiaramente sulla busta, in basso a sinistra, il Paese o l'Organizzazione Internazionale offerente per cui si richiede la borsa di studio.

Si  segnala che per alcuni Paesi ed Organizzazioni Internazionali (Australia,  Austria, Canada (Québec), Germania,  Nuova Zelanda,  Portogallo,  Spagna, Stati Uniti, UNESCO) le domande devono essere inoltrate esclusivamente agli Uffici indicati nella relativa scheda.

Solo per quei Paesi o Organizzazioni Internazionali offerenti che lo richiedono specificatamente, le domande dovranno essere indirizzate - oltre che al Ministero degli Affari Esteri - anche agli Uffici espressamente indicati nella scheda di riferimento.

Si fa notare al riguardo che l’errato invio invalida la domanda.

Termine di presentazione delle domande
Non si terrà conto delle domande pervenute al Ministero degli Affari Esteri dopo il termine di scadenza stabilito per ciascun Paese o Organizzazione Internazionale offerente né delle domande pervenute incomplete. Per la data di presentazione della domanda farà fede il timbro di arrivo apposto dall'accettazione corrispondenza dell'Ufficio Corrieri del Ministero degli Affari Esteri e non quello di partenza degli Uffici postali di provenienza

Ritardi
Il Ministero non si assume alcuna responsabilità per gli eventuali ritardi postali né per i disguidi nel recapito delle domande.

REQUISITI FONDAMENTALI RICHIESTI AI CANDIDATI

Possesso dei requisiti
Gli interessati dovranno attenersi alle indicazioni fornite per ciascun Paese nelle relative schede e, alla data stabilita per la presentazione della domanda, essere in possesso dei requisiti richiesti dalle Autorità straniere.

Titoli di studio e limiti di età
Le borse di studio sono generalmente riservate, salvo quando diversamente specificato, a laureati in qualsiasi disciplina e ad artisti diplomati che non abbiano superato i limiti d'età, eventualmente indicati dagli Stati esteri e Organizzazioni Internazionali offerenti, alla data da questi stabilita quale termine ultimo per la presentazione della domanda. Si richiede il possesso di titoli di studio italiani rilasciati da Università o Istituti a livello universitario, statali o legalmente riconosciuti, ovvero titoli di studio riconosciuti equivalenti in base agli accordi bilaterali in materia nonché quelli conseguiti negli Stati Membri dell'U.E. e riconosciuti per effetto di procedure ai sensi della Legge 11 luglio 2002, n. 148, e successive modificazioni e integrazioni.

Curriculum studiorum
È indispensabile possedere un ottimo “curriculum studiorum”, conoscere le lingue ufficiali dei Paesi prescelti ed essere in grado di realizzare il piano di studi proposto per mezzo di altra lingua specificata dai rispettivi Stati o dalle Organizzazioni Internazionali offerenti.

Borse di studio offerte dai Paesi dell'Unione Europea

Per le borse di studio offerte dai Paesi dell'Unione Europea possono concorrere i cittadini italiani e gli studenti, i laureandi, i laureati ed i ricercatori presso Università italiane aventi cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione Europea.

DISPOSIZIONI GENERALI

Esame delle candidature

Le domande verranno esaminate da Commissioni Miste composte da rappresentanti degli Stati o delle Organizzazioni Internazionali offerenti, da rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e da esperti nelle varie discipline. I candidati potranno conoscere gli esiti delle selezioni effettuate telefonando all’URP del Ministero Affari Esteri dalle 9.00 alle 16.00 (tel.: 06  36918899).

Candidati proposti per l’assegnazione di una borsa

I candidati, le cui domande siano state valutate positivamente dalla Commissione Mista, verranno proposti alle competenti Autorità dello Stato estero o dell’Organizzazione Internazionale offerente per l’assegnazione definitiva, e verranno informati dal Ministero degli Affari Esteri o dalle Rappresentanze diplomatiche dei Paesi offerenti secondo le indicazioni fornite dal bando stesso.
Avranno la preferenza coloro che non hanno mai usufruito di borse di studio concesse dallo Stato in cui desiderano recarsi. Chi nei due anni accademici precedenti abbia già beneficiato di borse di studio ha facoltà di ripresentare domanda per studi del medesimo genere o per lo stesso Paese ma la sua candidatura verrà presa in esame solo in via subordinata rispetto a quella di candidati che non ne hanno mai usufruito.
Le procedure e gli atti delle Commissioni Miste non rientrano nell’ambito di applicazione della Legge 7 agosto 1990, n. 241, sui procedimenti amministrativi, ma sono disciplinate dal Decreto 7 settembre 1994, n. 604. Il giudizio delle Commissioni è pertanto insindacabile.

N.B.: Solo i candidati proposti per l'assegnazione di una borsa riceveranno comunicazione formale circa gli esisti delle Commissioni da parte del Ministero degli Affari Esteri - DGPCC - Ufficio VI.

Assegnazioni definitive
Spettano alle competenti Autorità dello Stato o dell'Organizzazione Internazionale offerente. Si precisa che alla proposta avanzata dalla Commissione Mista può non corrispondere l'assegnazione definitiva di una borsa di studio poiché le Autorità straniere hanno la facoltà di ridurre i contingenti delle borse, procrastinarne l'utilizzazione o revocare quelle eventualmente già concesse. Su richiesta dell'Ambasciata del Paese o dell'Organizzazione Internazionale offerente, i candidati selezionati dovranno tempestivamente produrre i documenti originali. Essi verranno altresì informati circa l'ulteriore documentazione che dovrà essere trasmessa alle competenti Autorità dello Stato o dell'Istituzione internazionale interessata.

Borse estive
Le borse di studio estive, di cui al presente Bollettino, si intendono generalmente riferite all'estate dell'anno 2008.

Spese di viaggio
Se non diversamente indicato, le spese di viaggio per e dal Paese ospitante sono, di norma, a carico del borsista.

Servizio militare

A decorrere dal 1° gennaio 2005, ai sensi della Legge 23 agosto 2004, n. 226, sono sospese le chiamate per lo svolgimento del servizio di leva. È quindi sospesa a partire dal 1° gennaio 2005 anche la disciplina precedente, che prevedeva la possibilità del rinvio fino al 29° anno di età dell’obbligo del servizio militare di leva durante il periodo di godimento di una borsa di studio di specializzazione, perfezionamento o di dottorato presso università statali o legalmente riconosciute, ed eventualmente della dispensa dagli obblighi del servizio militare, ai sensi dell’ex-art. 7, comma 3 del D.Lgs. 30.12.1997, n. 504 e successive modificazioni [art. 10, comma 2, lettera d-bis del D.Lgs. 08.05.2001, n. 215 (G.U. n. 133 dell’11.06.2001) e D.M. del 30.12.2003].

Rinunce

L’accettazione della borsa è un serio impegno che il borsista si assume nei confronti dello Stato o dell’Organizzazione Internazionale che la offre: perciò si invitano gli assegnatari di borse a limitare le rinunce a casi gravi e comprovati di forza maggiore. Coloro che rinunciano alla borsa di studio già assegnata, dovranno darne tempestiva comunicazione scritta all’Ambasciata del Paese o all’Organizzazione Internazionale offerente e al Ministero degli Affari Esteri – DGPCC Ufficio VI - Piazzale Farnesina, 1 – 00194 Roma - in modo da consentire di far subentrare al proprio posto il primo candidato di riserva. Il candidato che ometta di comunicare la propria rinuncia, ovvero ne dia comunicazione troppo tardi per consentire l’avvicendamento con un altro candidato, non potrà ripresentare domanda di borsa di studio l’anno successivo. Il candidato che abbia rinunciato ad una borsa assegnatagli nell’anno accademico 2006-2007, e che intenda candidarsi nuovamente, deve dichiararlo nell'Allegato 1. Tale rinuncia sarà considerata sfavorevolmente al momento della valutazione di una eventuale nuova candidatura.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

Domanda (Allegato n. 1)
Dovrà essere compilata su foglio protocollo o di formato A4, scritta al computer, a macchina o a stampatello, secondo il modello fornito nella presente pubblicazione (Allegato 1). Verranno escluse le domande non firmate o prive della seguente clausola: “…Il sottoscritto dichiara di aver preso visione di tutte le norme elencate nel bando e di accettare le condizioni in esso contenute…”. Ad ogni domanda devono essere allegati i sottoelencati documenti che di norma non verranno restituiti. Ad eccezione della domanda (Allegato 1) e della scheda del candidato in duplice copia (Allegato 2), nonché delle lettere di presentazione e di accettazione (Allegati 4, 5 e 6), la restante documentazione può essere inviata in fotocopia. Solo se espressamente richiesto dal Paese o dall'Organizzazione Internazionale offerente anche questi ultimi documenti devono essere inviati in originale.

Scheda candidato (Allegato n. 2)
In duplice copia, compilata dettagliatamente al computer, a macchina o a carattere stampatello (le schede devono essere fotocopiate e ingrandite secondo il formato A4). Le domande prive di tale scheda verranno escluse.

Si consiglia inoltre ai candidati di inserire il proprio indirizzo di posta elettronica al fine di facilitare ogni comunicazione loro riguardante.

Programma di studio
Il programma di studio o di ricerca che si intende compiere. L’interessato dovrà illustrare dettagliatamente l’argomento che desidera trattare e i motivi per cui chiede la borsa. Tenuto conto delle disposizioni degli Stati esteri e delle Organizzazioni Internazionali offerenti, dovrà altresì precisare il numero dei mesi ritenuti necessari per lo svolgimento del piano di studi e indicare il periodo in cui preferirebbe recarsi all’estero. Per eventuali ulteriori informazioni, si consiglia di rivolgersi alle Rappresentanze diplomatiche, alle Istituzioni culturali in Italia degli Stati esteri o delle Organizzazioni Internazionali interessati o consultare i rispettivi siti Internet.

Lettere di presentazione
Almeno due lettere di presentazione, di data recente, da parte di docenti universitari (o, per gli artisti, da parte di personalità affermate nel campo delle arti) che esprimano un giudizio motivato sulla preparazione del candidato, sulla validità del programma di studio o di ricerca e sulla opportunità che tale programma venga attuato nel Paese estero o presso l’Organizzazione Internazionale offerente. Tali lettere devono essere tradotte in inglese o in francese o in altre lingue se espressamente richiesto dal presente bando.

Dichiarazione di accettazione dell'Istituzione ospitante
Per alcuni Paesi è richiesta obbligatoriamente una dichiarazione di accettazione da parte dell'Istituzione universitaria o culturale presso cui dovrà essere svolta la ricerca. Laddove tale dichiarazione non sia obbligatoria, la sua presentazione può costituire comunque titolo preferenziale.

Attestato di conoscenza delle lingue straniere
Un attestato su carta intestata dell’università, rilasciato da lettori o docenti della lingua nella quale verranno svolti gli studi, che ne comprovi la conoscenza parlata e scritta da parte del candidato; oppure un diploma o un attestato di frequenza a corsi di lingua, rilasciato da Istituti qualificati, dal quale si evinca il profitto conseguito. Alcuni Stati prevedono anche lo svolgimento di un colloquio per l’accertamento del grado di conoscenza della lingua straniera da parte dell’aspirante alla borsa. Sono esentati dal presentare tale attestato i laureati, i laureandi e gli studenti di facoltà che prevedano nel piano di studi la lingua straniera richiesta per l’intero corso di laurea.

Certificati o diplomi di studio
Un certificato di studio con le votazioni riportate nei singoli esami universitari o copia del diploma di laurea o di altro titolo accademico richiesto. Tali attestati, ai sensi della Legge 4 gennaio 1968 n. 15, Legge 15 marzo 1997 n. 127, DPR 20 ottobre 1998 n. 403, potranno essere sostituiti da autocertificazione da compilare sul modello di cui all'Allegato 3 (da fotocopiare e ingrandire secondo il formato A 4) della presente pubblicazione.

Curriculum studiorum
Un "curriculum" ad iniziare dal conseguimento del diploma della scuola media superiore, nel quale siano indicati: gli studi, l'argomento della tesi di laurea, le attività professionali, la frequenza di corsi di specializzazione o seminari. Di eventuali pubblicazioni a stampa, è necessario indicare titolo, casa editrice o testata, anno di pubblicazione. Gli studenti universitari iscritti all'ultimo anno di corso dovranno specificare la data presumibile entro la quale prevedono di conseguire la laurea. Coloro che frequentano la facoltà di lingue e letterature straniere dovranno precisare la lingua quadriennale e biennale da loro prescelta.

Foto
Due foto formato tessera, non anteriori a sei mesi, da applicare sulle due schede candidato (Allegato 2).

Etichette
Due etichette adesive, con nome, cognome e indirizzo per facilitare l'inoltro della corrispondenza. (N.B. da non incollare sulla documentazione allegata).

Solo per gli artisti
Alcuni saggi delle loro opere (fotografie, registrazioni su nastro etc.). Inoltre, sarà valutata come titolo preferenziale la lettera di un artista dell'Istituzione straniera, che attesti l'interesse e la disponibilità per l'attuazione del programma proposto.

Corsi estivi
Per le domande ai corsi estivi di perfezionamento nelle lingue straniere, non viene richiesto il programma di studio che si intende compiere ed è sufficiente una sola lettera di presentazione di un docente universitario.

Riepilogo dei documenti da allegare
È indispensabile che gli interessati prendano visione delle notizie riguardanti il Paese o l'Organizzazione Internazionale offerente le borse per eventuali documenti aggiuntivi alla seguente lista.

  1. Domanda (Allegato 1);
  2. Scheda candidato dattiloscritta in duplice copia (Allegato 2);
  3. Programma di studio dattiloscritto;
  4. Curriculum studiorum dattiloscritto;
  5. Almeno 2 lettere di presentazione di docenti italiani ed eventuali lettere di docenti stranieri;
  6. Dichiarazione di accettazione dell'istituzione ospitante, se richiesta;
  7. Attestato di conoscenza della lingua straniera (anche in fotocopia);
  8. Certificato di studio o copia del diploma di laurea o di altro titolo accademico richiesto (anche in fotocopia);
  9. Due foto formato tessera applicate sulla scheda candidato;
  10. Due etichette adesive con il proprio nome e indirizzo (N.B. da non incollare sulla documentazione suelencata).

Ai documenti suddetti vanno aggiunti i formulari specifici, eventualmente richiesti da alcuni Paesi e Organizzazioni Internazionali, per determinate borse di studio.

Oltre ai casi di esclusione già indicati, non verranno prese in considerazione le domande in cui sia stata omessa l'indicazione dei dati riguardanti borse di studio ottenute, negli anni precedenti, dal Ministero degli Affari Esteri.

ADEMPIMENTI DEL BORSISTA

1. PRIMA DELLA PARTENZA
Conferma dell'accettazione
I candidati, cui sia stata notificata l’assegnazione definitiva della borsa, devono confermare per iscritto la loro accettazione alla Rappresentanza in Italia dello Stato o dell’Organizzazione Internazionale offerente e, per conoscenza, al Ministero degli Affari Esteri. Le borse devono essere utilizzate nell’anno accademico richiesto.

Utilizzo della borsa
Si ricorda che il periodo dello svolgimento della borsa, nonché la sua durata, sono stabiliti dalle Autorità straniere. Si raccomanda, pertanto, di non richiedere spostamenti della decorrenza della borsa ottenuta.

TEAM (ex-modello E111)
Qualora non sia diversamente previsto da accordi, protocolli, regolamenti e/o convenzioni bilaterali internazionali, gli assegnatari di una borsa di studio devono munirsi di un’adeguata copertura sanitaria quando si recano all’estero. Chi si reca in uno degli Stati dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo, deve obbligatoriamente premunirsi della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) che, a partire dal 1° giugno 2004, sulla base delle decisioni della Commissione Amministrativa dell’U.E. n. 189, 190, 191 del 18 giugno 2003 e n. 197 e 198 del 23 marzo 2004, sostituisce progressivamente il modello E111.  I paesi dove è valida la TEAM sono: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.
Per ulteriori informazioni: www.ministerosalute.it/assistenza/.

Rinuncia
Coloro che per qualsiasi motivo non potessero partire dovranno darne informazione scritta e tempestiva alla Rappresentanza diplomatica del Paese o dell’Organizzazione Internazionale che ha concesso la borsa di studio e al  Ministero degli Affari Esteri al fine di consentire la sostituzione con un candidato di riserva.

2. SUCCESSIVAMENTE ALLA PARTENZA
Segnalazione all'estero

All'inizio del soggiorno all'estero, è opportuno che i borsisti segnalino la loro presenza alla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana e/o all'Istituto Italiano di Cultura territorialmente competenti. I relativi indirizzi sono reperibili sul sito: www.esteri.gov.it > Rappresentanze diplomatiche > Ambasciate e Consolati.

Interruzione della borsa di studio
In caso di interruzione degli studi, i borsisti saranno tenuti a restituire alle Autorità competenti le mensilità che eventualmente fossero state loro corrisposte anticipatamente.

3. AL RIENTRO IN ITALIA
Relazione sugli studi compiuti

Dopo aver usufruito della borsa, gli interessati dovranno inviare al Ministero degli Affari Esteri – DGPCC – Ufficio VI, una breve relazione sulle esperienze di soggiorno e sugli studi compiuti, nonché una copia dell’attestato relativo all’utilizzo della borsa di studio, con specifica indicazione del giorno, mese ed anno di inizio e termine, rilasciato dalle competenti Autorità dello Stato o dell’Organizzazione Internazionale offerente, con traduzione certificata conforme dalla locale Rappresentanza diplomatico-consolare italiana. In assenza di tale documentazione, non verrà  rilasciato il  certificato  comprovante  l’attribuzione della borsa di studio.

ALLEGATI

Modello della domanda di borsa di studio (Allegato 1) (versione doc)
Scheda del candidato (Allegato 2) (versione doc)
Formulaire (Allegato 2a) (versione doc)
Form (Allegato 2b) (versione doc)
Modello di autocertificazione (Allegato 3) (versione doc)

ultima modifica: 08/11/2007

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