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CANDIDATURA

Dove sono pubblicate le posizioni END vacanti?

Sul sito www.esteri.it alla pagina "Esperti Nazionali Distaccati (End)", alla quale si accede attraverso il percorso "Opportunità >  Italiani >  Nell'Unione Europea > Nelle Istituzioni U.E. >  Esperti Nazionali Distaccati (End)". 
Nella pagina si trovano informazioni sia sulla  normativa che sulle modalità di presentazione delle candidature, mentre cliccando sulla voce "Posizioni aperte" (che appare come sottolink a sinistra della videata) compaiono gli avvisi relativi ai posti disponibili. Inserendo nell’apposito riquadro i parametri per la ricerca, è inoltre possibile visualizzare soltanto le posizioni aperte nelle DG/Servizi di proprio interesse.


Chi ha titolo a candidarsi come END?

Possono candidarsi funzionari, in servizio retribuito presso un'amministrazione pubblica italiana, a livello centrale, regionale o locale, oppure presso un organismo internazionale o un’associazione senza scopo di lucro, che abbiano maturato, presso la propria amministrazione o ente di appartenenza, un'esperienza professionale di almeno tre anni a tempo pieno nell'esercizio di funzioni amministrative, scientifiche, tecniche, di consulenza o di supervisione equivalenti a quelle delle categorie AD, come definita dallo Statuto dei Funzionari delle Comunità Europee. Nel nostro sistema classificatorio, ciò corrisponde alle posizioni direttive o superiori.
Unicamente per profili di lavoro altamente specializzati può essere sufficiente l’esperienza equivalente alla categoria AST (corrispondente al livello di coadiutore/assistente). Per la descrizione delle mansioni e per il dettaglio dei requisiti è inoltre necessario fare riferimento ad ogni specifico bando.


Quale livello accademico e/o professionale è richiesto?

Possono partecipare al programma quei funzionari che abbiano i requisiti accademici e professionali equivalenti alla categoria AD, come definita dallo Statuto dei Funzionari delle Comunità Europee (v. Titolo I, art. 5).
L’accesso al gruppo di funzioni AD, che comprende funzioni direttive, di progettazione e di studio nonché funzioni linguistiche o scientifiche, richiede almeno:

b) per i gradi 5 e 6 del gruppo di funzioni AD:

i) un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno tre anni attestata da un diploma, o

ii) ove giustificato nell’interesse del servizio, una formazione professionale di livello equivalente;

c) per i gradi da 7 a 16 del gruppo di funzioni AD:

i)   un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è di quattro anni o più, o

ii) un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è almeno pari a tre anni, o

iii) ove giustificato nell’interesse del servizio, una formazione professionale di livello equivalente.”


La selezione di esperti nazionali presso la UE è rivolta ai soli dipendenti dell’amministrazione pubblica italiana oppure questa possibilità esiste anche per i dipendenti di aziende private?

“Il distacco di esperti nazionali del settore privato è permesso unicamente qualora l’interesse della Commissione giustifichi l’apporto temporaneo di conoscenze specifiche e qualora il datore di lavoro dell’END sia un’università o un organismo di ricerca indipendente non a scopo di lucro e si ricolleghi al settore pubblico secondo i parametri indicato all’art. 1 comma 2 della Decisione della Commissione 6866 del 12/11/2008. Tale distacco è autorizzato caso per caso dal direttore generale del Personale e dell’amministrazione” Valgono in ogni caso gli altri requisiti generalmente richiesti (contratto d’assunzione che copra la durata del distacco, impegno dell’ente a coprire gli oneri stipendiali e previdenziali, esperienza professionale di almeno tre anni). Per quanto riguarda le posizioni END presso il SEAE, l’apertura al settore privato è invece esclusa dalla Decisione dell’Alto Rappresentante dell’Unione per la Politica Estera e di Sicurezza del 23 marzo 2011.


Possono candidarsi anche funzionari con un contratto a tempo determinato?

Il contratto a tempo determinato generalmente non è ammesso dalla Commissione Europea, se non in casi eccezionali per i quali il contratto dovrebbe necessariamente superare la durata minima di due anni, a copertura del periodo di distacco.


I posti END sono solo presso la Commissione Europea?

No, vi sono opportunità anche presso il Segretariato Generale del Consiglio, il Parlamento Europeo, le Agenzie, le altre Istituzioni e Organismi comunitari.


Le regole applicabili agli END presso la Commissione e presso le altre istituzioni comunitarie sono le stesse?

Occorre verificare la normativa delle rispettive Decisioni,  nonché i requisiti specifici di ogni posizione aperta.


Per i posti di agente temporaneo o contrattuale è necessario, come per gli END, essere dipendenti a tempo indeterminato di un’amministrazione pubblica?

L’agente temporaneo può essere impiegato per esigenze transitorie o in caso di temporanee carenze di personale. In genere si tratta di ruoli che necessitano di competenze specifiche e di una certa esperienza nel settore. Gli agenti temporanei possono anche essere chiamati a svolgere funzioni nel campo scientifico e in quello della ricerca.
La durata del contratto iniziale e delle successive estensioni possono variare, fino ad un massimo di 5 anni. Poiché si tratta di posti gestiti direttamente dalle Agenzie o dalle Istituzioni presso l’U.E., occorre leggere attentamente il bando ed i requisiti illustrati nell’apposita scheda.


Cosa sono le “posizioni apicali”?

Le posizioni apicali sono quelle di Direttore Generale, Vicedirettore Generale, Direttore, Capo Delegazione, Capo Unità ed equivalenti. In generale, le Istituzioni comunitarie provvedono alla loro copertura mediante concorsi interni, riservati ai funzionari comunitari. In alcuni casi la selezione è aperta anche all’esterno, tramite appositi bandi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale Europea (v. anche il sito www.esteri.it, percorso: Home  >   Ministero   >   Servizi  >   Italiani  >   Opportunità  >   Nell'Unione Europea >  Nelle Istituzioni UE    >  Posizioni Apicali).


Cosa si intende per “Security clearance”, indicata tra i requisiti nei bandi per posti END presso il Segretariato Generale del Consiglio?

Per partecipare alle selezioni come Esperto Nazionale Distaccato presso il Segretariato Generale del Consiglio è necessario possedere una “Security clearance” (abilitazione personale di sicurezza), il cui periodo di validità deve coprire l’intera durata del distacco.


Si possono presentare più candidature?

La Commissione raccomanda di inviare solo candidature rispondenti ai requisiti (professionali, accademici e linguistici) richiesti. A tale scopo, è preferibile individuare la DG/Servizio che corrisponda maggiormente al proprio profilo e limitare a questa la propria candidatura. Eventualmente, si possono presentare più candidature all’interno della stessa Direzione Generale/Servizio. In tal caso occorre inviare tutta la documentazione (C.V., nota di accompagnamento e Nulla Osta) per ogni posizione per il quale ci si candida, specificando il relativo codice posto.
N.B.  Eventuali candidature per DG diverse possono essere prese in considerazione solo eccezionalmente, purché il profilo professionale e l'ambito lavorativo del candidato sia effettivamente rispondente ai requisiti richiesti.


L’esperienza triennale deve essere maturata presso la stessa amministrazione di provenienza?
Il requisito per partecipare alle selezioni come Esperto Nazionale Distaccato presso la Commissione Europea è l'esperienza di almeno tre anni nell'ambito di uno stesso settore in qualità di Funzionario (v. art. 8 della Decisione della Commissione n. C (2006) 2033 del 1° giugno 2006 “l’esperto nazionale deve aver maturato un’esperienza professionale di almeno tre anni a tempo pieno nell’esercizio di funzioni amministrative, scientifiche, tecniche, di consulenza o di supervisione equivalenti a quelle dei gruppi di funzioni AD o AST – quest’ultimo gruppo di funzioni soltanto per impieghi altamente specializzati – definite nello statuto dei funzionari delle Comunità europee e nel regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità). E' naturalmente preferibile che tale esperienza sia stata maturata nell'ambito dell'amministrazione di provenienza, anche se non vi è preclusione rispetto ad esperienze pregresse, che concorrono a formare il percorso professionale del candidato.


Qual è la sede di lavoro?

La sede è indicata nella scheda stessa dei "Requisiti", presente all'interno di ciascun posto pubblicizzato. Normalmente è Bruxelles, dove ha sede la Commissione Europea.  Possono tuttavia essere pubblicizzati posti END presso Agenzie o Uffici dislocati in altre località; anche in tal caso, occorre far riferimento alla scheda "Requisiti".


Quante sono le probabilità di accoglimento della domanda?

Non è possibile indicare una percentuale, tenuto conto che per le singole posizioni può concorrere un numero variabile di candidati italiani, a cui vanno aggiunti quelli provenienti dagli altri Paesi membri. A titolo indicativo, nel corso del 2007, a fronte di circa 500 domande sono stati selezionati 61 END italiani.


ultima modifica: 13/01/2012

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