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Opportunità in missioni civili in ambito PESC/PSDC

Per le informazioni generali sulla Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC) e sulla Politica di Sicurezza e Difesa Comune (PSDC), si rimanda al Portale dedicato alla PESC/PSDC (http://pesc-psdc.esteri.it/PESC_PSDC).

Il bacino primario di reperimento delle risorse umane per le Missioni dell’UE (PSDC) e Rappresentanti Speciali UE è costituito dal personale distaccato dagli Stati Membri. In Italia l’individuazione di personale qualificato da candidare come seconded nelle missioni PSDC è di competenza di diverse Amministrazioni, che si occupano della preselezione ed eventualmente dell’iter formativo del proprio personale.

Il Ministero degli Affari Esteri seleziona però anche esperti a contratto non appartenenti ad alcuna Amministrazione statale. A partire dal 2007 con Legge n. 38 del 29 marzo 2007 di conversione del Decreto-Legge del 31 gennaio 2007, n. 4 e con le successive Leggi di conversione dei Decreti-Legge di proroga del 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013 il Ministero degli Affari Esteri è stato infatti dotato degli strumenti normativi e finanziari destinati ad assicurare il ricorso anche a personale a contratto estraneo alla Pubblica Amministrazione.

Candidature a posizioni “seconded” dal Ministero Affari Esteri: informazioni

  • Al fine di consentire all’Unità PESC-PSDC di esercitare una adeguata valutazione delle candidature da appoggiare per posizioni di esperti non appartenenti a Pubbliche Amministrazioni, si sarà grati di inviare all’Unità stessa, all’indirizzo dgap.unita-pesc-psdc@esteri.it,

Application Form e CV con una scadenza anticipata di almeno 48 ore lavorative rispetto alla scadenza pubblicata dal SEAE

Per le candidature pervenute dopo tale termine non si assicura la relativa presa in esame ai fini dell’appoggio

  • Le candidature pervenute saranno oggetto di una prima selezione condotta dall’Unità PESC PSDC sulla base della documentazione fornita e dell’eventuale esperienza pregressa. Le candidature così selezionate saranno ulteriormente vagliate, con colloqui telefonici o di persona con i candidati, per l’individuazione della candidatura da appoggiare

Sulle candidature proposte dal Ministero degli Affari Esteri la decisione finale per l’impiego nelle missioni civili PSDC o presso gli Uffici dei Rappresentanti Speciali UE spetta comunque ai competenti servizi dell’UE.

Per la verifica dei posti in pubblicità si invita a consultare le relative pagine web del SEAE: http://www.consilium.europa.eu/eeas/security-defence/posts-available-csdp-missions?lang=it per i posti presso le Missioni PSDC e

http://eeas.europa.eu/jobs/news/ per una visione più generale ed in particolare per i posti presso gli Uffici dei Rappresentanti Speciali dell’UE.


La Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE ha recentemente diramato un eccellente lavoro redatto dal Dottor Mariomassimo Santoro, funzionario diplomatico colà in servizio, contenente preziosi suggerimenti per i candidati alle missioni PSDC dell’Unione Europea e per chi segue il tema delle candidature PSDC presso le Amministrazioni nazionali.
 
Il Manuale dal titolo “Le candidature italiane alle missioni PSDC civili – Suggerimenti per la partecipazione alle procedure di selezione”, detto anche “Manuale Santoro”, è consultabile nel file allegato.

ultima modifica: 03/09/2014

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