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Attività culturali

Attraverso la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, il Ministero degli Esteri conduce un’intensa e articolata opera di promozione della cultura italiana, mirata alla sua diffusione all’estero soprattutto tramite la rete degli Istituti Italiani di Cultura.

Spettacoli, mostre e concerti ma anche corsi di lingua, incentivi alla traduzione di opere italiane e borse di studio concesse a cittadini stranieri sono gli aspetti più rilevanti di questa attività promozionale, accanto alla gestione della complessa rete di istituzioni scolastiche italiane all’estero.

A tal fine, di concerto con la rete diplomatico-consolare e gli Istituti, la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale stipula con altri Paesi accordi e protocolli esecutivi, sia culturali che scientifici, in grado di aprire la strada alle diverse forme di collaborazione, nonché di finanziarle.

Di grande importanza è anche l’attività svolta dalla DGPCC in ambito multilaterale, presso l’Unesco. L’Italia è uno dei principali finanziatori dell’organizzazione internazionale, e partecipa con un forte contributo di idee, tecnici e progetti al perseguimento delle sue finalità.

Nel contesto dell’attività di diffusione all’estero della nostra Lingua e della nostra Cultura particolare rilievo acquistano i “grandi eventi”, ossia le grandi iniziative promozionali (quali l’Expo di  Aichi  2005, l’Anno dell’Italia in Cina 2006, la Primavera Italiana in Giappone 2007, l’Arcolabeno Italiano in Vietnam 2007), caratterizzate da un approccio integrato mirato alla promozione del “Sistema Italia” nel suo complesso, il quale nelle manifestazioni culturali non può non trovare una componente di fondamentale importanza.

Sempre nel 2007 la connotazione di grandi eventi sia pure in una dimensione più specificamente culturale può essere attribuita alla circuitazione della Collezione Farnesina di Arte Contemporanea e alla presenza italiana al Festival “Europalia” di Bruxelles, mentre, per quanto riguarda il 2008 si è delineato come “grande evento” la partecipazione del nostro Paese in qualità di ospite d’onore alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara (Messico), certamente la più importante manifestazione del settore in tutto il continente latino-americano.

Carattere continuativo e importanza rilevante riveste poi lo sforzo della DGPC per mantenere  l’esposizione presso  il Palazzo della Farnesina  di un complesso di opere rappresentative dell'arte italiana del XX secolo è stata a suo tempo avviata allo scopo di arricchire ulteriormente gli spazi
architettonici già di per sé significativi della Sede del Ministero degli Esteri e, soprattutto, di testimoniare e sottolineare l'importanza attribuita alla conoscenza di uno degli aspetti più caratterizzanti della cultura italiana contemporanea, come parte integrante della politica estera.

Nell'allestimento della Collezione, curata sin dal suo inizio dal Prof. Maurizio Calvesi, si è cercato di mantenere un'armonia tra "contenuto" e "contenitore" così da valorizzare le diverse forme espressive delle arti visive del Novecento. Dipinti, sculture, mosaici, installazioni si snodano infatti nel lungo percorso formato dai corridoi, dalle sale riunioni e dagli ambienti di rappresentanza del Ministero.

Il Ministero degli Esteri coglie ogni occasione significativa per far conoscere questo patrimonio anche al di fuori del ristretto ambito degli addetti ai lavori e del territorio nazionale,sia attraverso la circuitazione all’estero della mostra, sia attraverso l’iniziativa “Farnesina Porte Aperte”.

ultima modifica: 28/07/2011

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