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Viaggiare all'Estero


Dove posso trovare informazioni aggiornate sul Paese che intendo visitare?

L’Unità di Crisi mette a disposizione degli utenti una banca dati in cui vengono pubblicate in tempo reale, articolate per singoli Paesi, tutte le informazioni di cui dispone il Ministero degli Esteri circa la situazione di sicurezza, il regime politico, le formalità d’ingresso, doganali e valutarie, i recapiti delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, la situazione sanitaria, ecc. Le predette informazioni sono accessibili consultando il sito istituzionale: http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/ oppure chiamando il numero 0039 06 491115 attivo tutti i giorni 24 ore su 24 anche dall’estero.

Va segnalato tuttavia che le situazioni di sicurezza in particolare, ma anche le misure normative e amministrative in vigore in tali Paesi, possono rapidamente variare e che, nonostante la massima attenzione nel reperire e verificare le informazioni, i dati sono suscettibili di modifiche e aggiornamenti. Sulla base di tali considerazioni è demandata poi ai singoli viaggiatori ogni decisione in merito al viaggio da intraprendere.

Informazioni più dettagliate e personalizzate possono infine essere richieste contattando direttamente la nostra rappresentanza consolare o diplomatica sul posto oppure la rappresentanza estera del Paese in Italia.

Come posso segnalare il mio viaggio per ricevere assistenza in caso di grave emergenza?

Prima di recarsi in Paesi considerati a rischio, è consigliabile registrare il proprio viaggio sul sito http://www.dovesiamonelmondo.it/ che consente agli italiani che si recano temporaneamente all'estero di segnalare i dati personali, al fine di permettere all'Unità di Crisi, nell'eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso.

La registrazione può essere fatta tramite web, sms, o telefono non prima di 30 giorni dalla data di partenza.

Tutti i dati indicati sono cancellati automaticamente dalla banca dati dell’Unità di Crisi due giorni dopo la data di rientro in Italia indicata.

In Comune mi hanno rinnovato la carta d'identità valida per l'espatrio con l'apposizione di un timbro. Ho saputo che alcuni Paesi non riconoscono questo tipo di rinnovo. Cosa posso fare? Esiste una lista degli Stati che pongono questo problema?

Alcuni Paesi non riconoscono la proroga della validità della carta di identità (con timbro sul documento cartaceo o con il certificato per la carta d’identità elettronica).

Non essendo possibile stilare un elenco preciso di questi Paesi, il Ministero dell’Interno autorizza chi possiede una carta scaduta ma prorogabile o già prorogata a chiederne al proprio Comune la sostituzione con una nuova.

Si consiglia di prendere visione anche della voce “FOCUS” del sito Viaggiare Sicuri e/o di informarsi presso la rappresentanza diplomatico-consolare presente in Italia del Paese in cui si vuole viaggiare.

Ho programmato una vacanza all’estero per il mese prossimo e mi sono accorto che il mio documento di identità scade una settimana dopo il rientro previsto in Italia. Mi conviene rinnovarlo prima di partire?

Nel caso in cui la scadenza ricada entro il periodo di validità residua richiesto dal Paese di destinazione, sarà necessario rinnovare il passaporto o la carta di identità prima di partire.

Considerato che il periodo di validità residua del documento di identità richiesto al momento dell’ingresso può variare da Stato a Stato, si consiglia di consultare la scheda del Paese di interesse sul sito Viaggiare Sicuri. In assenza di informazioni specifiche, è consigliabile contattare direttamente la rappresentanza diplomatico-consolare del Paese presente in Italia.

Devo recarmi all’estero con i miei figli minori. Vorrei sapere quali documenti devono avere per viaggiare.

Data la molteplicità delle possibili variabili, che riguardano sia l’età dei minori che le disposizioni nazionali dei singoli Paesi, si suggerisce di consultare il sito della Polizia di Stato alla sezione dedicata al Passaporto per i minori o di contattare direttamente la rappresentanza diplomatico-consolare in Italia del Paese estero di destinazione.

Vorrei sapere se, nel caso in cui voi sconsigliate i viaggi in un determinato Paese, il tour operator a cui mi rivolgerò sarà tenuto a rimborsarmi il pacchetto turistico cancellato senza farmi pagare la penale oppure potrà rifiutarsi di farlo.

L’avviso di sconsiglio di viaggio, pubblicato sul nostro sito Viaggiare Sicuri, si ritiene possa essere considerato elemento valido per l’applicazione di quanto previsto dall’art. 92 del Codice del Consumo.

E’ opportuno però sottolineare che la decisione circa eventuali rimborsi connessi alla cancellazione di un viaggio per questioni legate alla sicurezza, rientra comunque nell’ambito dei rapporti privatistici tra cliente e tour operator e non dipende da questo Ministero degli Esteri.

Sto per partire per un Paese arabo, ma ho un timbro di Israele sul passaporto. Potrò avere dei problemi?

Considerato che il timbro israeliano sul passaporto può causare problemi per l’ingresso in alcuni Paesi, si consiglia di consultare la scheda del Paese di destinazione sul sito Viaggiare Sicuri o di interpellare la rappresentanza diplomatico-consolare in Italia del Paese in cui si intende viaggiare.

Ad ogni modo, i viaggiatori interessati possono richiedere alle Autorità israeliane di frontiera che i timbri d’entrata e d’uscita non vengano apposti sui loro passaporti.

Che cosa fare in caso di furto o smarrimento del passaporto all’estero?

E’ opportuno sporgere denuncia presso le locali autorità di Polizia e contattare la rappresentanza diplomatico-consolare italiana sul posto al fine di conoscere la documentazione necessaria al rilascio di un nuovo documento. In ogni caso, l’interessato dovrà presentarsi personalmente all’ufficio consolare munito, quanto meno, della seguente documentazione:

- denuncia alla locale autorità di Polizia;

- 2 fotografie (uguali, frontali, a colori formato 35x40 mm);

- eventuali altri elementi che possano agevolare l’identificazione (tesserino sanitario, patente di guida, porto d’armi, fotocopia del documento rubato o smarrito, ecc.)

L’ufficio consolare provvederà, previo Nulla Osta della Questura o del Consolato del luogo di residenza, a rilasciare un nuovo passaporto.

Qualora l’interessato non possa attendere i tempi necessari all’arrivo del Nulla Osta, verrà rilasciato un documento di viaggio provvisorio che consenta solo il rientro nel Paese di residenza.

Che cosa fare in caso di furto o smarrimento della carta d’identità all’estero?

E’ opportuno sporgere denuncia presso le locali autorità di Polizia e contattare la rappresentanza diplomatico-consolare italiana sul posto.

Il cittadino italiano iscritto all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti Estero) che abbia subito il furto o abbia smarrito la carta d’identità in uno dei Paesi dell’Unione Europea, in Svizzera, Norvegia, nel Principato di Monaco o a San Marino, potrà ottenere il rilascio di una nuova carta d’identità in formato cartaceo.

In tutti gli altri casi, l’ufficio consolare rilascerà, ove necessario, un documento di viaggio provvisorio che consenta solo il rientro nel Paese di residenza.

In entrambi i casi, l’interessato dovrà presentarsi personalmente all’ufficio consolare munito, quanto meno, della seguente documentazione:

  • denuncia alla locale autorità di Polizia;
  • 2 fotografie (uguali, frontali, a colori formato 35x40 mm);
  • eventuali altri elementi che possano agevolare l’identificazione (tesserino sanitario, patente di guida, porto d’armi, fotocopia del documento rubato o smarrito, ecc.)

L’assistenza sanitaria vale anche durante i viaggi all’estero?

Informazioni aggiornate sull’assistenza sanitaria all’estero sono reperibili sul sito del Ministero della Salute alla sezione Assistenza sanitaria.


ultima modifica: 28/07/2011

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