Home > Politica Estera > Temi Geografici > Americhe > Partenariato Strategico tra Italia e Brasile
Aumenta la dimensione del testoRiduci la dimensione del testoCondividiMailAggiungi questo articolo a FacebookAggiungi questo articolo a TwitterAggiungi questo articolo a LinkedinAggiungi questo articolo a Google+

Piano d’Azione di Partenariato Strategico tra Italia e Brasile

Il 12 aprile 2010 scorso, in un incontro a Washington a margine della conferenza sulla sicurezza nucleare, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Presidente brasiliano Lula da Silva hanno firmato il "Piano d'Azione di Partenariato Strategico tra Italia e Brasile", un documento di alto profilo predisposto negli ultimi mesi attraverso il concerto delle più importanti Amministrazioni dei due Paesi. La firma del documento conferma l'attuale fase di intensa collaborazione tra i due Paesi, avviata con il Consiglio di Cooperazione e la Missione di Sistema dello scorso novembre.

Il Piano d’Azione, che si struttura in 16 capitoli, costituisce un quadro strategico per un rilancio complessivo dei rapporti bilaterali, ma offre allo stesso tempo spunto per specifici seguiti operativi di rilievo in diverse aree, tra cui l'interscambio commerciale e gli investimenti; l’Accordo potrà infatti rappresentare la premessa per l'inserimento privilegiato delle nostre aziende nelle grandi opportunità offerte dal Brasile nei prossimi anni (campionati del Mondo di calcio del 2012, giochi olimpici del 2016, ampliamento delle reti infrastrutturali, sfruttamento degli idrocarburi del cosiddetto "pre-sal"), per le quali si prevedono opere e forniture per diverse decine di miliardi di euro. Esso apre inoltre un consistente volet di cooperazione bilaterale nel campo della Difesa.

I risultati più rilevanti che potranno trarre origine dalla firma del Piano d’Azione possono essere così sintetizzati:

  • regolarizzazione del dialogo politico con una cadenza coincidente con le riunioni del Consiglio di Cooperazione economica, commerciale, finanziaria e per lo sviluppo;
  • creazione di un rapporto privilegiato di collaborazione industriale, con particolare riferimento ai settori navale, aereonautico, infrastrutturale delle telecomunicazioni e dell'energia con specifica attenzione, in quest'ultimo caso, alle energie rinnovabili;
  • creazione di un rapporto privilegiato nel settore della Difesa, con particolare menzione ad ipotesi di collaborazione industriale e trasferimento di tecnologie (unità navali, trasporti terrestri, manutenzioni motori aerei da addestramento, comunicazioni satellitari);
  • rilancio della collaborazione scientifico-tecnologica in vari settori, con particolare riferimento a quello spaziale e alla realizzazione di attività comuni nel settore sportivo, sia per quanto riguarda gli investimenti previsti per la Coppa del Mondo di Calcio del 2014 ed i Giochi Olimpici del 2016 che per il rilancio della collaborazione tra i Comitati Olimpici dei due Paesi;
  • rilancio della collaborazione nel settore culturale ed universitario, sia in vista della preparazione dell'anno italiano in Brasile, che avrà inizio nel 2011, che tramite la creazione di una rete di collaborazione tra istituzioni accademiche;
  • maggior orientamento della Cooperazione allo Sviluppo sulla cooperazione congiunta in Paesi terzi nonché sulla cooperazione decentrata in Brasile.
ultima modifica: 17/01/2011

2014 Copyright Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - note legali - privacy - redazione sito esteriW3C XHTML 1.0 - W3C Css