Mobilità dei ricercatori
In ogni Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica è inserito un elenco di progetti congiunti di ricerca che verranno finanziati bilateralmente nei settori scientifici ritenuti prioritari dai due Paesi. Lo scambio avviene usualmente su base di reciprocità.
La definizione dei settori prioritari viene concordata con la controparte. Da parte italiana si tende a determinare la scelta dei settori tenendo in considerazione: le linee strategiche individuate dal Piano Nazionale della Ricerca, le indicazioni programmatiche contenute nei Programmi Quadro di Ricerca dell’Unione Europea, le linee strategiche dei Programmi triennali dei maggiori Enti di ricerca, gli interventi di internazionalizzazione della ricerca scientifica e tecnologica realizzati da Regioni e Province autonome.
Il numero di progetti da inserire nel Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica dipende in primo luogo dall’ammontare delle risorse finanziarie a disposizione. Nella selezione dei progetti, oltre alla qualità delle proposte, va rispecchiato un certo equilibrio tra i settori prescelti.
Dopo una prima fase di selezione a livello nazionale, i progetti considerati meritevoli da parte italiana sono sottoposti ad una valutazione congiunta.