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Le scuole Italiane all'Estero

L’attuale rete scolastica all’estero è composta da 183 scuole italiane e 111 sezioni italiane presso scuole straniere (bilingui o a carattere internazionale) e presso scuole europee, per un totale di 294* istituzioni. Complessivamente operano nelle scuole italiane e nelle sezioni italiane presso le scuole straniere 430 unità di personale di ruolo (di cui 10 dirigenti scolastici presso gli istituti statali , 410 docenti e 10 non docenti). Presso le nostre Rappresentanza all’estero sono stati assegnati 74 dirigenti scolastici competenti per tutte le istituzioni e iniziative scolastiche dell’area. Complessivamente sono utilizzate 504 unità a carico del bilancio del Ministero degli Affari Esteri. Altri 105 insegnanti italiani di ruolo operano nelle Scuole Europee il cui onere è a carico delle scuole medesime. Delle 294 scuole, la maggior parte si concentra, come gli IIC, in Europa (152), seguono le Americhe (96), il Mediterraneo e Medio Oriente (30), l’Africa Sub-sahariana (14), l’Asia e Oceania (2).
Circa 31.000 alunni frequentano scuole italiane o sezioni italiane presso scuole straniere ed europee, dalle scuole dell’infanzia  alle secondarie di secondo grado.
La presenza di studenti stranieri nelle scuole italiane è molto elevata: se consideriamo l’utenza complessiva delle istituzioni scolastiche (scuole italiane e sezioni italiane presso scuole straniere) la presenza di studenti stranieri (di origine italiana e non) rispetto all’utenza totale è pari a circa l'80%.
Le finalità prevalenti delle istituzioni scolastiche italiane all’estero sono:
• la promozione e diffusione della lingua e cultura italiana negli ambienti stranieri;
• il mantenimento dell’identità culturale dei figli dei connazionali e dei cittadini di origine italiana, anche di seconda e terza generazione.
La formula bi-culturale e bilingue, sia nelle scuole italiane sia in quelle straniere, rappresenta senza dubbio il futuro degli interventi della nostra politica scolastica. In tale ottica, già a partire dagli anni '90, sono state avviate iniziative non solo nelle  scuole italiane, ma anche e  soprattutto nelle scuole straniere di vari paesi europei; tali iniziative si sono concentrate nell’Europa centro-orientale e nei Balcani ove, a seguito di accordi culturali conclusi o in via di definizione, si è dato vita a istituzioni bilingui riconosciute sia dalle autorità locali sia da quelle italiane. Ulteriori iniziative sono previste anche in altri Paesi.
La rete scolastica all'estero è uno strumento di politica culturale di grande efficacia per le caratteristiche di "permanenza stabile" dell’istituzione, che si configura spesso come un punto di riferimento nel Paese in cui opera, e per gli effetti di "formazione permanente" sull'utenza, che produce ritorni di lunga durata in tutti i settori (culturale, politico ed economico) e non solo in quello educativo.

Corsi di lingua e cultura italiana per i connazionali all’estero
Al complesso delle istituzioni scolastiche italiane all’estero si deve aggiungere la rete delle direzioni didattiche dei corsi di lingua e cultura italiana rivolti ai nostri connazionali residenti all’estero. Tali corsi fanno capo alla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e per le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri.
La Farnesina gestisce i dirigenti scolastici, il personale docente e non docente impiegato in tali corsi. Il personale docente e non docente di ruolo è di 356 unità.

ultima modifica: 20/04/2012