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Armi Nucleari

Trattati Multilaterali

La pietra angolare del complesso sistema di regolamentazione degli armamenti nucleari è costituito dal Trattato di non Proliferazione Nucleare (TNP).

Firmato il 1 luglio del 1968, l’Italia vi ha aderito nel 1975 a seguito di un approfondito dibattito in Parlamento e ne ha sempre sostenuto i principi e gli obiettivi.
Il TNP poggia su tre pilastri: limitare la proliferazione delle armi nucleari; procedere ad un effettivo disarmo; consentire lo sviluppo pacifico dell’energia nucleare.
Sull’applicazione del Trattato vigila l’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica (AIEA), la quale ha sviluppato un sistema di salvaguardie atto a verificare che non vi siano, tra gli Stati aderenti al TNP, diversioni nell’utilizzo dell’energia nucleare.
L’Agenzia e gli Stati firmano Accordi bilaterali al fine di consentire all’AIEA di effettuare le dovute ispezioni ai siti e alle tecnologie nucleari, secondo un modello di accordo contenuto nella circolare.

Al fine di consentire una migliore applicazione delle misure di salvaguardia, L’AIEA ha elaborato, nel Settembre del 1997, un modello di Protocollo Aggiuntivo. Contenuto nell’INFCIRC/540Corrected, esso è uno strumento che, se universalizzato, potrebbe promuovere un effettivo rafforzamento del regime di non proliferazione.

L’Italia sostiene l’avvio di un negoziato per un Trattato che proibisca la produzione di materiale fissile per le armi nucleari (FMCT). A tal proposito l’Italia, in seno alla Conferenza del Disarmo di Ginevra, ha assunto un ruolo guida nella promozione dell’FMCT. La creazione di uno strumento come l’FMCT avrebbe una valenza positiva tanto nel campo della non proliferazione quanto nel disarmo dal momento che, limitando la possibilità di accumulare nuovo materiale fissile, pone conseguentemente le basi per la riduzione in prospettiva degli armamenti nucleari.

Tra gli altri Trattati multilaterali più significativi vi sono, in ordine cronologico, i seguenti:

  • Il Trattato sullo spazio extratmosferico (Outer Space Treaty) del 1967
  • Trattato sulla proibizione della  dislocazione delle armi nucleari e di armi di distruzione di massa nei fondali marini ed oceanici e nel loro sottosuolo (Sea Bed Treaty) del 1971
  • Il Trattato sull’eliminazione delle armi nucleari a medio raggio (INF Treaty) del 1987. Trattasi, questo, di un accordo inizialmente di natura bilaterale in quanto coinvolgeva Stati Uniti e Unione Sovietica, ma successivamente esteso anche agli Stati successori dell’Unione Sovietica interessati dall’accordo stesso
  • Il Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (Comprehensive Test- Ban Treaty – CTBT) del 1996.
     
ultima modifica: 25/07/2013

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