Haiti: finora rintracciati 60 italiani su 190
Finora sono stati rintracciati sessanta italiani residenti a Haiti che “si trovano in salvo” dopo il terremoto. Lo ha detto il capo dell’Unità di crisi del MAE, Fabrizio Romano, ricordando che sono circa centonovanta gli italiani iscritti nei registri consolari, “ma non è detto che si trovino tutti lì”. L’Unità di crisi ha inviato nel Paese un proprio funzionario “per far fronte, con l’adeguato supporto di mezzi tecnologici, alle difficoltà nelle comunicazioni”, che sarà assistito da un funzionario dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo. Romano ha poi confermato che “resta alto il livello di incertezza”, a causa della gravità del sisma.
Anche la Cooperazione Italiana è in piena attività su tre direttrici, come ha spiegato il Vicedirettore della DCGS, Mario Sammartino. La prima riguarda quella degli aiuti immediati, con lo stanziamento di un milione di euro per assistenza alimentare e sanitaria. La seconda prevede una missione logistica con la Protezione Civile sul terreno per valutare di cosa c’è bisogno, in vista della predisposizione, nei prossimi giorni, di un proprio volo umanitario che trasporterà beni di prima necessità destinati alla popolazione di Haiti. La terza direttrice riguarda il post-emergenza e la prima fase della ricostruzione, per la quale verrà coinvolta la società civile e il mondo del volontariato.