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Cooperazione: Somalia, un nuovo contributo per gli aiuti

23 Marzo 2011

Nuovo stimolo dell’Italia alla comunità internazionale sulla necessità di intervenire tempestivamente per porre fine alla crisi in Somalia. L’ultima riunione del Comitato Direzionale per la Cooperazione allo sviluppo ha approvato la costituzione di un fondo in loco di circa 900 mila euro, che verrà destinato ad attività per il coordinamento degli aiuti internazionali allo stato del Corno d’Africa.

Obiettivo è da una parte massimizzare l’efficacia degli aiuti in base alle linee guida Ocse-Dac sulla cooperazione, dall’altra avviare una riflessione sul fatto che solo con un impegno forte di tutta la comunità internazionale si potranno portare benefici reali e duraturi alla Somalia. L’iniziativa si aggiunge agli sforzi diplomatici dell’Italia nei confronti dei partner europei, affinché venga nominato quanto prima un inviato speciale Ue per il Corno d’Africa e lo stato orientale del Continente.

La soluzione della crisi in Somalia è una delle priorità della politica estera italiana e del Ministro Franco Frattini in particolare, che ha dato mandato alla Cooperazione Italiana di intensificare gli sforzi a sostegno del paese africano. A questo proposito, è stato approvato un nuovo programma di emergenza, finanziato con due milioni di euro, per migliorare l’accesso ai servizi essenziali da parte della popolazione sfollata in alcune aree del paese.

L’iniziativa tiene conto delle Linee Guida e indirizzi di programmazione della Cooperazione italiana per il triennio 2011-2013 e del quadro delle priorità delineato nell’ambito del G8, con particolare riferimento al criterio della riduzione della frammentazione dell’aiuto e della ricerca di maggior coordinamento e complementarietà fra donatori, in relazione ad alcuni Paesi ritenuti prioritari. Da qui anche la scelta di istituire il fondo in loco per massimizzare l’efficacia degli aiuti internazionali.

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