Aumenta la dimensione del testoRiduci la dimensione del testoSegnala via emailInvia la paginaCondividi suAggiungi questo articolo a FacebookAggiungi questo articolo a TwitterAggiungi questo articolo a LinkedinAggiungi questo articolo a Google

Il Ministro Terzi condanna fermamente gli attentati in Iraq

Roma 24 Luglio 2012

“Gli attentati che hanno stroncato decine di vite innocenti in Iraq meritano la nostra più ferma condanna”. Lo afferma il titolare della Farnesina, Giulio Terzi, secondo il quale “non dovranno avere partita vinta quelle menti criminali che, colpendo vigliaccamente durante le festività del Ramadan, intendono interrompere con la violenza il percorso di consolidamento delle istituzioni democratiche in Iraq e mirano a minare la pacifica coesistenza fra tutte le componenti del suo popolo”.

“L’Iraq - prosegue Terzi - anche grazie al sostegno della comunità internazionale, ha compiuto in questi anni progressi importanti, tornando ad imboccare un sentiero di democrazia e di progresso sociale ed economico dal quale non può tornare indietro”.

“I drammatici episodi di queste ore - conclude il Ministro degli Esteri - ci inducono ad intensificare il nostro impegno al fianco delle istituzioni e del popolo iracheno, rafforzando il dialogo politico con Baghdad, intensificando la cooperazione economica fra i due Paesi, ed innalzando ulteriormente il profilo dei nostri rapporti con la società civile irachena, che l’ Italia è da tempo fortemente impegnataa promuovere. Proprio nei giorni scorsi un gruppo di venti giornalisti iracheni, appartenenti alle varie minoranze etniche e religiose del Paese, ha svolto un corso di formazione a Roma, finanziato dalla Farnesina, nell’ ambito di un vasto programma di sostegno alla ricostruzione civile edeconomica del nuovo Iraq che l’Italia sostiene sin dal 2003”.

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

L'ufficio relazioni con il pubblico è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 (Come raggiungerci) e può essere contattato per:

Telefono

Email

Fax

Lettera

Poteri sostitutivi in caso di inerzia

2009 Copyright Ministero Affari Esteri

note legali - redazione sito esteri