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Il Ministero degli Esteri sostiene l'iniziativa dell'UNICEF a favore di 2.500 bambini siriani rifugiati in Libano

Roma 25 Luglio 2012

"Non spossiamo stare a guardare mentre, nella ricerca di soluzioni alla crisi siriana, migliaia di bambini innocenti soffrono in condizioni inaccettabili". Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi, che neigiorni scorsi aveva aderito all'appello lanciato dall'Unicef Italia, ha annunciato oggi la decisione di stanziare un contributo di 500 mila euro della Cooperazione Italiana per finanziare il piano di emergenza che consentirà ad almeno 2.500 bambini ed adolescenti siriani in Libano l’inserimento nelle scuole pubblichelocali e l'assistenza psicologica per superare i traumi causati dal clima di violenza nel loro Paese.

Il Ministro Terzi aveva ricevuto il 19 luglio alla Farnesina il Presidente di UNICEF Italia, Giacomo Guerrera, impegnandosi a proseguire l’ impegno umanitario in risposta alla crisi in Siria, e sottolineando, al contempo, l’importanza di accompagnarlo ad un’ opera di formazione degli studenti alla cultura della tolleranza e del rispetto.La decisione della Farnesina conferma l’azione dell’Italia a sostegno della popolazione siriana ed in particolare a favore dei minori costretti a decine di migliaia a fuggire dalle loro case a causa dell’inasprirsi degli scontri armati: secondo i dati forniti dalle Organizzazioni Internazionali, sono oltre un milione gli sfollati fuoriusciti nelle ultime settimane dalla Siria, più di tre quarti donne e bambini. Nelle ultime settimane la Cooperazione Italiana ha inviato medicinali e beni umanitari in Siria e Libano, e un ospedale da campo in Giordania.

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