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Opportunità di lavoro


Quali sono le opportunità di lavorare al  MAE?

Il Ministero Affari Esteri offre diverse opportunità di lavoro, nella carriera diplomatica o in quella amministrativa. Inoltre, è possibile essere assunti a contratto nelle nostre Rappresentanze all’estero o nei nostri Istituti di cultura.


Come si accede alla carriera diplomatica?

Si prega di consultare il seguente link


Per ulteriori informazioni contattare direttamente l’Ufficio Concorsi all’indirizzo:
Direzione Generale per le Risorse e l’InnovazioneUfficio V - Concorsi
E-mail: concorsi@esteri.it
Telefoni : 06.36918564 - 06.36917369 - 06.36913540
Fax: 06.3691.6007


Come si accede alle aree funzionali (cioè alla carriera amministrativa)?

Il personale che presta servizio presso questa Amministrazione è assunto  prevalentemente attraverso concorso pubblico.

E’ inquadrato in tre aree funzionali (prima, seconda e terza), all’interno delle quali si individuano diverse fasce retributive (3 per la prima area, 6 per la seconda e 7 per la terza). In ciascuna area il personale è inquadrato in profili professionali che indicano il contenuto professionale e le attribuzioni specifiche.

Per l’accesso alla  terza area funzionale occorre una laurea di durata almeno triennale, mentre per le aree seconda e prima sono richiesti rispettivamente il diploma di maturità e la licenza media.

Le categorie professionali coprono i seguenti settori di attività: amministrativo, consolare e sociale, contabile, commerciale, culturale, informatico, delle telecomunicazioni e della cifra.

Quando viene emesso un bando, il Ministero Affari Esteri specifica il settore in cui è richiesta una particolare competenza. Tra i requisiti richiesti vi sono la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e di almeno due lingue straniere (tra cui obbligatoriamente l’inglese).

I testi dei bandi di concorso vengono pubblicizzati sul portale istituzionale del Ministero contestualmente alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Per partecipare ai concorsi non è più previsto alcun limite di età.

Per ulteriori informazioni contattare direttamente l’Ufficio concorsi all’indirizzo:

Direzione Generale per le Risorse  e l’Innovazione
Ufficio V° - Concorsi

e-mail: concorsi@esteri.it
Telefoni : 06.36918564 , 06.36917369 , 06.36913540
fax: 06.3691.6007


Lavorare presso Ambasciate e Consolati italiani all’estero

Il personale che lavora presso le Ambasciate, Consolati, Istituti di cultura e Rappresentanze permanenti all’estero o appartiene ai ruoli del Ministero Affari Esteri e viene destinato all’estero dopo un periodo minimo di permanenza presso la sede centrale (Roma) o viene assunto localmente previa autorizzazione ministeriale.

L’assunzione del personale a contratto all’estero è disciplinata dalle disposizioni contenute nel Decreto Ministeriale n. 032/655 del 16 marzo 2001.

Per particolari esigenze di servizio inoltre gli Uffici all’estero possono essere autorizzati ad assumere impiegati temporanei, per periodi non superiori a sei mesi. In questo caso si prescinde la requisito della residenza.

L’Ufficio autorizzato ad assumere impiegati a contratto ne dà notizia mediante affissione nel proprio Albo di un avviso e, se previsto dall’ordinamento locale, ne dà pubblicità attraverso la stampa o altri mezzi di informazione.

È comunque opportuno prendere contatto direttamente con la sede nella quale si vorrebbe lavorare.
 
Quali sono i requisiti?

Possono partecipare alle selezioni i candidati che:

  • abbiano compiuto i 18 anni di età;
  • abbiano la cittadinanza eventualmente richiesta nell’avviso;
  • siano di sana e robusta costituzione;
  • abbiano la residenza da almeno due anni nel Paese dove ha sede l’Ufficio dove devono prestare servizio;
  • se concorrono per le mansioni di autista, siano in possesso di patente di guida valida nel territorio dello Stato in cui ha sede l’Ufficio;
  • siano in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

a) diploma di istruzione secondaria di secondo grado o equivalente per le mansioni di concetto;
b) diploma di istruzione secondaria di primo grado o equivalente per le mansioni esecutive;
c) licenza elementare o equivalente per le mansioni ausiliare.


Opportunità di lavoro e studio nell’Unione Europea

Per ottenere informazioni sulle opportunità di lavorare e studiare nell’Unione Europea, si può consultare la sezione di questo sito dedicata all’argomento.

Le informazioni disponibili riguardano non solo le possibilità offerte dalle Istituzioni dell’Unione Europea o dalle Agenzie e Organismi della stessa UE, ma anche i gemellaggi amministrativi, l’attività di monitoraggio elettorale svolta dalla Commissione Europea e la connessa selezione degli osservatori elettorali, nonché le opportunità in ambito PESC/PSDC.

In tutti i casi la selezione finale dei candidati spetta unicamente all’Istituzione o ente offerente. Il Ministero Affari Esteri interviene nella fase di raccolta delle candidature e di valutazione della ricevibilità delle stesse.


Esperti nazionali distaccati (END) e Esperti nazionali in formazione professionale (ENFP)

Si tratta di opportunità formative offerte a funzionari delle amministrazioni nazionali degli Stati Membri o di organismi internazionali, che consentono di svolgere un periodo lavorativo o formativo presso un’Istituzione o Agenzia o altro organismo comunitario.

Il Ministero Affari Esteri pubblica le posizioni aperte (posizioni aperte END nelle Istituzioni UE, posizioni aperte ENFP e posizioni aperte END nelle Agenzie e Organismi UE) e raccoglie le candidature che verranno poi inoltrate alla Commissione europea, alle altre Istituzioni comunitarie o Agenzie comunitarie, a seconda delle posizioni. Il Ministero Affari Esteri verifica la correttezza e la completezza delle candidature, nonché la loro rispondenza rispetto ai requisiti previsti, ma poi la selezione definitiva viene fatta dalla Commissione o Istituzione/Agenzia interessata.

L’END è un funzionario esperto nel proprio settore professionale, in servizio retribuito presso un'amministrazione pubblica italiana a livello centrale, regionale o locale, oppure presso un organismo internazionale o un’associazione senza scopo di lucro, che abbia maturato, presso la propria amministrazione o ente di appartenenza, un’esperienza professionale di almeno 3 ANNI a tempo pieno nell’esercizio di funzioni amministrative, scientifiche, tecniche, di consulenza o di supervisione equivalenti alle posizioni direttive o superiori.

Il distacco dell'END del settore privato, pure possibile, è limitato ai casi in cui l'interesse della Commissione è giustificato dall'apporto temporaneo di competenze specifiche. Tale distacco è autorizzato caso per caso dal direttore generale per il Personale e dell’amministrazione della Commissione europea.

Maggiori approfondimenti e chiarimenti (Domande Frequenti specifiche) sui requisiti e la modalità di presentazione delle candidature sono consultabili su questo sito.


Lavorare presso le Organizzazioni Internazionali

Per intraprendere la carriera nelle Organizzazioni Internazionali è necessario rispondere alle “vacancies” che periodicamente vengono pubblicate sui siti internet delle stesse Organizzazioni inviando la propria candidatura. Il Ministero Affari Esteri gestisce una Banca Dati informatizzata dei curricula di persone qualificate che siano interessate a prestare servizio presso le Organizzazioni Internazionali. Ciò al fine di sostenerne eventuali candidature in posti di interesse per il nostro Paese.

Quali sono i requisiti?

I requisiti minimi per la registrazione in banca dati sono: possesso di diploma di laurea, ottima conoscenza dell'inglese e buona padronanza di almeno un'altra delle lingue ufficiali adottate dalle Organizzazioni Internazionali, 3-5 anni di significativa esperienza professionale post-laurea, di cui minimo 2 a livello internazionale.

Si precisa che l'inserimento dei dati non garantisce alcun tipo di offerta di impiego e non pregiudica l'interessamento dei singoli a ricercare opportunità di lavoro in seno alla Organizzazione Internazionale di interesse.

Per maggiori informazioni sulle opportunità nelle Organizzazioni Internazionali (per i giovani, in ambito OSCE e altre possibilità) visitare il sito alla sezione Organizzazioni Internazionali o contattare la

Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione
Ufficio V° - Organizzazioni Internazionali

e-mail: dgri5.ooii@esteri.it 
tel.: 06.3691.3540 – 06.3691.6008
fax: 06.3691.6007 


Lavorare con la Cooperazione allo sviluppo

Si può lavorare con la Cooperazione allo sviluppo come esperti, tecnici, cooperanti, peacekeeper, ecc.

Il Ministero degli Esteri gestisce una banca dati informatizzata (Gsesp) degli esperti nelle diverse discipline coinvolte nelle attività di cooperazione allo sviluppo, dove si può inserire il proprio curriculum, anche dall’estero, per poter lavorare con la Cooperazione Italiana allo Sviluppo.

Esiste anche una banca dati esperti specifica per le emergenze.

Per quanto riguarda cooperanti e volontari, la selezione viene fatta direttamente dalle Organizzazioni non governative (ONG). L’elenco delle ONG ufficialmente riconosciute dal Ministero Affari Esteri ad operare nei Paesi in Via di Sviluppo è disponibile sul portale della Cooperazione allo Sviluppo.


Insegnamento nelle scuole italiane all’estero

Il reclutamento del personale docente e amministrativo di ruolo (da almeno due anni) della scuola italiana, (insegnanti, dirigenti, personale tecnico amministrativo da impiegare in scuole statali, legalmente riconosciute, europee, scuole bilingui, cattedre di italiano in scuole straniere, corsi di italiano per le collettività italiane all’estero e lettorati presso università straniere) avviene a seguito dell’accertamento del possesso di alcuni specifici requisiti e previo superamento di prove di accertamento della conoscenza di una o più lingue straniere.

Il livello richiesto della conoscenza della lingua straniera è correlato alla tipologia delle Istituzioni per le quali i docenti intendono partecipare.

L’idoneità conseguita nelle prove di accertamento della conoscenza della lingua straniera, unitamente alla valutazione dei titoli culturali, professionali e di servizio dei candidati, comporta l’inserimento in una graduatoria permanente che si aggiorna all’incirca ogni tre anni attraverso una nuova selezione. L’idoneità conseguita conserva, ai fini della mobilità, la sua validità per nove anni. Per i dirigenti la selezione avviene annualmente a seguito di colloquio.

La durata del servizio all’estero è di 5 anni, rinnovabile due volte. Tali periodi devono essere intervallati da un periodo di servizio effettivo in territorio metropolitano di almeno tre anni.
Per la destinazione presso le scuole europee invece è previsto un unico mandato di nove anni non rinnovabile.

Per maggiori informazioni visitare la sezione dedicata alla Cooperazione culturale su questo sito o contattare la

Direzione Generale per la Promozione del sistema Paese
Ufficio  V°

E-mail:  dgsp5@esteri.it
tel.: 06.3691.7146/2667
fax: 06.3691.2799


Supplenze nelle scuole italiane all'estero

Per aspirare a supplenze su posti di contingente statale nelle istituzioni e iniziative scolastiche italiane all’estero (scuole statali, private, straniere e corsi di lingua e cultura italiana) è necessario essere inseriti nelle relative graduatorie. Per posti di contingente statale si intendono i posti di insegnamento attivati presso scuole statali, private o straniere o corsi di lingua e cultura italiana, coperti con docenti di ruolo della scuola statale italiana destinati a insegnare all'estero, previo superamento di una prova di selezione.

Il conferimento di supplenze su tali posti deve seguire la procedura indicata nella sezione del sito dedicata alle Supplenze all’Estero.

ultima modifica: 21/08/2014

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