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Bambini contesi, guida per i genitori
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Introduzione
I servizi consolari sono erogati secondo principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza.
I Consolati assicurano a tutti i connazionali tutela in caso di violazione dei loro diritti fondamentali e di limitazione o privazione della loro libertà personale. Inoltre assicurano assistenza per i casi di emergenza, per la ricerca di familiari, per le pratiche di successione aperte all'estero e per il rimpatrio delle salme.
Connazionali residenti all'estero
Fra i servizi erogati ai residenti nella circoscrizione consolare, i Consolati curano in particolare:
Connazionali "di passaggio"
Nell'interesse, in particolare, dei connazionali di passaggio, i Consolati possono:
Ad esempio, si indicano qui di seguito alcuni degli atti più frequentemente richiesti, con le tariffe previste:
I Consolati non possono:
Un apposito registro è a disposizione del pubblico, per annotarvi eventuali lamentele, rilievi, osservazioni e suggerimenti sulle modalità di prestazione dei servizi.
Ovviamente, i tempi di disbrigo delle pratiche sono calcolati dal momento in cui l'interessato presenta la documentazione completa e possono essere più lunghi nel caso in cui si debbano acquisire atti o pareri di altri Uffici italiani o locali.
Gli Uffici pongono comunque tutto il loro impegno per concludere i propri procedimenti amministrativi nei tempi più brevi possibili.
In base al Trattato di Maastricht, i cittadini italiani, al pari degli altri cittadini dell'Unione Europea, beneficiano della tutela consolare presso qualsiasi Rappresentanza diplomatica o consolare di uno Stato membro, se nel territorio in cui si trovano non vi è una Rappresentanza italiana.
La tutela riguarda i casi di decesso, di incidente o malattia grave, di arresto o detenzione, l'assistenza alle vittime di atti di violenza, l'aiuto ed il rimpatrio dei cittadini in difficoltà.
Sicurezza sociale
La Farnesina ha svolto in questi ultimi anni un'intensa azione in materia di sicurezza sociale, in collaborazione con le altre Amministrazioni competenti (Ministero del Welfare - Lavoro e Politiche Sociali, Ministero della Salute , INPS, INAIL, intesa a stabilire ed aggiornare la rete di accordi internazionali, i quali tendono soprattutto ad assicurare che i periodi di lavoro prestati all'estero possano essere totalizzati con quelli prestati in Italia e che le prestazioni previdenziali si possano esportare nel luogo di residenza degli interessati.
Nell'area dell'Unione Europea, la tutela sociale è garantita da appositi regolamenti. Sul piano bilaterale, l'Italia ha stipulato convenzioni di sicurezza sociale con i Paesi nei quali sono presenti importanti collettività italiane. Inoltre, al fine di tutelare anche i diritti previdenziali dei numerosi lavoratori extracomunitari presenti in Italia, il Ministero degli Affari Esteri ha concluso o avviato negoziati con alcuni dei Paesi originari dei principali flussi migratori (Tunisia, Marocco, Capoverde, Egitto, Filippine).
Le Sedi all'estero provvedono alla trattazione di singole domande di pensione, nonché di eventuali problemi derivanti da trattamenti già concessi, in collaborazione con i Patronati.
Protezione consolare e questioni legali
Nell'ambito della protezione e dell'assistenza consolare, numerosi interventi riguardano i cittadini che hanno problemi con la giustizia locale, quelli che subiscono incidenti, il rimpatrio delle salme/ceneri, la ricerca di connazionali che non danno più notizia di sé, l'assistenza al genitore italiano al quale il coniuge straniero o doppio cittadino abbia sottratto un figlio portato all'estero.
Le Rappresentanze diplomatico-consolari si assicurano che i cittadini ricevano adeguati trattamenti medici in loco, che vengano debitamente informati i familiari e che venga fornita ogni possibile assistenza in caso di necessità di trasferimento in Italia.
I detenuti all'estero
L'arresto di connazionali all'estero può dar luogo a situazioni molto complessea causa della severità di talune normative.Nel caso in cui un connazionale sia arrestato in un paese straniero, il Consolato può:
Il Consolato non può:
La sottrazione internazionale di minori
La problematica della sottrazione internazionale di minori ha assunto negli ultimi tempi una rilevanza crescente, sia per l'aumento di separazioni, spesso conflittuali, fra persone di diversa o doppia cittadinanza, sia per la maggiore sensibilità con la quale il problema è avvertito nel nostro Paese.
Per l'applicazione delle Convenzioni dell'Aja del 25.10.1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori, della Convenzione europea di Lussemburgo del 20 maggio 1980 in materia di riconoscimento ed esecuzione delle decisione relative all'affidamento di minori e del Regolamento (CE) n.2201/2003 relativo alla competenza, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e di responsabilità genitoriale l'Autorità Centrale designata per l'Italia è il Dipartimento di Giustizia Minorile presso il Ministero di Giustizia. Le Rappresentanze diplomatico-consolari, oltre ad appoggiare l'azione dell'Autorità Centrale, trattano direttamente i casi che non rientrano nell'ambito applicativo delle citate Convenzioni.
L'adozione internazionale di minori stranieri
Riguardo alle adozioni internazionali di minori stranieri, il Ministero degli Affari Esteri si adopera per garantire una corretta informazione sulla normativa interna ed internazionale, nonché sulle procedure vigenti in Italia e nei Paesi originari dei maggiori flussi di minori adottandi.
Interventi di solidarietà
Nel vasto quadro dell'assistenza consolare, sono previsti interventi di solidarietà per i cittadini in condizioni di necessità.Il Ministero degli Affari Esteri eroga contributi in denaro ad Associazioni con sede nelle varie circoscrizioni consolari, che svolgono opera assistenziale in favore degli Italiani indigenti.
Rimpatri
Un settore particolarmente delicato riguarda il rimpatrio dei connazionali che si trovano all'estero in situazioni di gravi difficoltà, non superabili in loco. Gli interventi della Farnesina, in collaborazione con gli enti territorialmente competenti (Prefetture, Questure, Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Servizi Sociali), riguardano:
I rimpatri a carico dell'Erario sono limitati ai casi di comprovata indigenza verificati dalla rete diplomatico-consolare.
Assistenza sanitaria
Le norme sul Servizio Sanitario Nazionale disciplinano l'assistenza sanitaria anche dei lavoratori italiani all'estero.
Oltre ai lavoratori dipendenti ed autonomi, e loro familiari, hanno diritto all'assistenza anche talune categorie di cittadini temporaneamente all'estero, come i borsisti, i ministri del culto, i dipendenti pubblici ed i militari in servizio all'estero.
Nell'Unione Europea e negli Stati che hanno stipulato apposite convenzioni bilaterali con l'Italia, anche i turisti beneficiano dell'assistenza, solo per le cure urgenti. In questi casi le strutture sanitarie locali erogano direttamente l'assistenza ai beneficiari. Naturalmente gli interessati devono munirsi dell'apposita certificazione rilasciata dalle Aziende Sanitarie Locali.
Nei Paesi non convenzionati, i cittadini temporaneamente all'estero per motivi di lavoro o di studio hanno diritto al rimborso delle spese mediche sostenute secondo la procedura prevista dal DPR 31/7/1980 N. 618.
Nei Paesi non convenzionati, i cittadini temporaneamente all'estero per motivi diversi dal lavoro o studio (turismo, motivi di famiglia, etc.) non hanno diritto al rimborso delle spese sanitarie sostenute all'estero per cure mediche urgenti. Sarebbe, pertanto, prudente tutelarsi con una polizza assicurativa privata contro eventi sanitari imprevisti.
Qualora invece essi si rechino all'estero allo scopo di ricevere cure mediche (cure presso Centri di alta specializzazione all'estero, trapianti di organo, o casi in cui non sia possibile ricevere cure tempestivamente in Italia), devono preventivamente mettersi in contatto con la propria ASL.
Funzioni concernenti la navigazione marittima nazionale all'estero
Le Autorità consolari esercitano funzioni e poteri di autorità marittima che si esplicano in una serie di attribuzioni d'ordine amministrativo e di polizia della navigazione nei confronti del naviglio nazionale all'estero e dei marittimi ivi imbarcati, come stabilito dal Codice della Navigazione e dal relativo Regolamento di esecuzione, dalla vigente normativa marittima nonché dalle convenzioni e dagli accordi internazionali, ratificati dall'Italia o a cui l'Italia ha aderito.
Le attribuzioni in discorso, in punto di massima generalizzazione, si possono così riassumere:
vigilanza sulla navigazione ed il traffico marittimo nazionale all'estero; rilascio delle spedizioni a navi battenti bandiera italiana in porti esteri; imbarchi/sbarchi del personale marittimo su navi italiane; rilascio di “endorsment” dei certificati IMO-STCW-'95 agli ufficiali di coperta e di macchina ed agli operatori radio GMDSS di paesi terzi con i quali l'Italia ha stabilito specifici accordi bilaterali di riconoscimento ai fini dell'imbarco su navi battenti bandiera italiana; rimpatri in favore della gente di mare; adempimenti relativi al regime amministrativo delle navi (armamento e disarmo di navi italiane all'estero, nazionalizzazione di navi estere, dismissione di bandiera di navi italiane, esecuzione della pubblicità navale per gli atti costitutivi, traslativi ed estintivi della proprietà e degli altri diritti reali e di garanzia); rilascio del “passavanti provvisorio” e dei “libri di bordo”; adempimenti relativi agli “atti di stato civile” compilati a bordo e ai “processi di scomparizione in mare”; rilascio/rinnovo/proroga dei “certificati di sicurezza”; funzioni inquirenti per le “inchieste sommarie” relative a “sinistri” marittimi e di “infortuni” del personale marittimo; verifiche ed investigazioni sulle “denunce di eventi straordinari” presentate dal comando di bordo; poteri disciplinari nei confronti del personale marittimo imbarcato su navi italiane ed attribuzioni di polizia giudiziaria.
Ricerche di connazionali all'estero
Sulla base della legge 675/96 sulla riservatezza dei dati personali, nessun ente pubblico può fornire informazioni su persone a privati cittadini senza il consenso degli interessati.
Pertanto, una volta individuata la persona cercata ,il Ministero degli Affari Esteri chiede il consenso dell'interessato/a ad informare chi ha inoltrato la richiesta di notizie.
Entro tali limiti normativi è possibile attivare una ricerca in uno dei modi seguenti:
Rimpatrio delle salme
Perdere una persona cara è sempre motivo di grande dolore, ma se questo dovesse succedere all'estero, al dolore si aggiunge la necessità di risolvere alcuni problemi pratici.
Di seguito si riportano delle indicazioni sulla soluzione di tali problemi.
Contattare il Consolato o l'Ambasciata più vicini.
La Rappresentanza contattata inoltrerà una richiesta al competente Comune italiano per ottenere il "nulla osta all'introduzione della salma".Successivamente rilascerà il passaporto mortuario.
L'agenzia di pompe funebri, scelta dai familiari potrà quindi, procedere alle formalità previste in loco per la traslazione delle spoglie mortali. Le spese sono a carico dei familiari stessi.
E' peraltro possibile rivolgersi alle Regioni o ad altri enti locali per eventuali rimborsi o contributi.
In caso di decesso di connazionali residenti all'estero in stato di accertata indigenza, il Consolato o l'Ambasciata contattati potranno prestare assistenza ai familiari indigenti, residenti all'estero, del connazionale deceduto, mediante rimborso totale o parziale delle spese funebri sostenute in loco, regolarmente documentate.
Minori Contesi
Il fenomeno della sottrazione internazionale dei minori, che vengono trasferiti illecitamente all'estero da uno dei genitori senza il consenso dell'altro, riveste senza dubbio estrema delicatezza. Esso tocca, infatti, la sfera affettiva delle parti e, nei tentativi di composizione, porta ad un confronto fra culture, sensibilità e sistemi di diritto di famiglia spesso assai dissimili. Il Ministero degli Affari Esteri è da tempo impegnato sul tema, sia nell'affrontare i vari casi che nel contribuire a prevenirli attraverso una costante opera di informazione del pubblico, in particolare con la pubblicazione Bambini contesi, guida per i genitori, reperibile su questo sito sotto la voce "pubblicazioni".