OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico)

 

    

L'Organizzazione

L'OCSE è stata istituita con la Convenzione sull'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, firmata il 14 dicembre 1960, sostituendo l'OECE, creata nel 1948 per amministrare il cosiddetto "Piano Marshall" per la ricostruzione postbellica dell'economia europea.

Ne fanno parte 30 Paesi (Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di Corea, Repubblica Slovacca, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria).

L'OCSE mantiene stretti contatti con oltre 70 Paesi non membri, economie in via di sviluppo e in transizione (che possono partecipare come osservatori ai lavori dei Comitati o a determinati programmi dell'Organizzazione) e con le altre Organizzazioni Internazionali.

L'OCSE, che ha sede a Parigi, è composta da un Segretariato strutturato in Direzioni Generali che corrispondono alle attività di oltre 200 tra Comitati, sotto-Comitati, Gruppi di lavoro e Gruppi di esperti.

La sua funzione è principalmente di preparare il lavoro dell'Organizzazione, che viene essenzialmente svolto nei Comitati dai delegati nazionali e finalizzato nel Consiglio.

Il Segretario Generale è, dal 1° giugno 2006, il messicano Angel Gurria subentrato al canadese Donald J. Johnston. Egli è coadiuvato da quattro Segretari Generali Aggiunti.
A partire dal 1.mo giugno 2007 uno dei quattro sarà l’italiano prof. Pier Carlo Padoan.

   

Gli obiettivi

Gli obiettivi dell'OCSE, che tendono alla realizzazione di più alti livelli di crescita economica alla luce del concetto di sviluppo sostenibile, di occupazione, di tenore di vita, favorendo gli investimenti e la competitività e mantenendo la stabilità finanziaria, sono altresì orientati contribuire allo sviluppo dei Paesi non membri.

Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso varie attività tra cui:

  • Predisposizione di intese con valore vincolante e di Convenzioni;
  • Raccolta e armonizzazione di dati;
  • Elaborazione di studi nazionali e comparativi;
  • Esami-Paese secondo il metodo della "peer review", o "giudizio dei pari";
  • Attività preparatoria e seguiti di incontri internazionali ad alto livello
  • Definizione di linee guida e coordinamento delle politiche di cooperazione allo sviluppo attraverso il Comitato di Aiuto allo Sviluppo (DAC)

L'OCSE riconosce il prezioso contributo della società civile al processo decisionale delle politiche governative e conferisce molta importanza all'attività di consulenza e di dialogo con le organizzazioni che rappresentano la società civile (OSC).

Il ruolo della società civile è menzionato anche nelle linee guida del DAC per la riduzione della povertà e per le strategie di sviluppo sostenibile, la prevenzione dei conflitti e il rafforzamento della capacità di scambi.

Esiste una lunga tradizione di dialogo con la società civile nell'ambito della politica dell'ambiente, nella misura in cui le OSC sono state all'origine di una potente lobby di difesa dell'ambiente negli anni 1960-70. Il ruolo si è evoluto progressivamente dalle campagne di sensibilizzazione fino alla partecipazione decisionale e alle attività di sorveglianza.

Il Comitato Consultivo Economico ed Industriale presso l'OCSE (BIAC) e la Commissione Sindacale Consultiva presso l'OCSE (TUAC) sono stati ufficialmente designati come interlocutori dalla Decisione del Consiglio dell'OCSE del 1962 che continua a disciplinare le relazioni formali dell'OCSE con le Organizzazioni non Governative (ONG).

Il BIAC e il TUAC partecipano all'insieme delle attività dell'OCSE attraverso il Programma Lavoratori/Datori di Lavoro, contatti informali e consultazioni a livello degli Uffici di Direzione, prima delle riunioni dei Comitati. Il BIAC ed il TUAC si riuniscono ogni anno con la Commissione di collegamento di Consiglio dell'OCSE e partecipano a consultazioni che precedono le riunioni a livello ministeriale.

Il Consiglio è l'organo politico decisionale ed è formato dai Rappresentanti Permanenti degli Stati Membri. Si riunisce a livello dei Ministri una volta l'anno. L'ultima riunione della Ministeriale OCSE ha avuto luogo a Parigi il 23 e il 24 maggio 2006 quasi in concomitanza con il Forum dell'OCSE dedicato al tema "Equilibrio alla Globalizzazione" tenutosi sempre a Parigi nei giorni 22 e 23 maggio 2006.

Il Consiglio può adottare decisioni vincolanti o raccomandazioni e approva il programma di lavoro dei Comitati di settore.

I Comitati settoriali sono composti da esperti provenienti dalle Amministrazioni dei Paesi Membri.

Attraverso un ruolo insostituibile di foro di confronto e di armonizzazione delle politiche sin dalle fasi del loro concepimento e della loro elaborazione, l'OCSE si rivolge alle varie Amministrazioni dei Governi dei paesi membri ed alle strutture di ricerca e di elaborazione delle politiche che ne affiancano l'attività.

Tra gli Organi autonomi e semi-autonomi, si menzionano in particolare l'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE), sorta nel 1974, l'Agenzia per l'Energia Nucleare (AEN) e la Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti (CEMT). Il Centro di Sviluppo istituito nell'ottobre del 1962, con il compito di raccogliere le conoscenze disponibili nei Paesi Membri e nell'Organizzazione in materia di sviluppo economico al fine di adattarle alle necessità concrete dei PVS. Inoltre di particolare interesse è l'attività del Centro per la Cooperazione con i Paesi non membri (CCNM) che persegue i fini della promozione del messaggio dell'Organizzazione per adeguare le economie esterne agli standards dei Paesi membri, attraverso la predisposizione sia di programmi tematici che per Paesi o Regioni e secondo le linee guida del Comitato per la Cooperazione dei Paesi non membri. Le iniziative del CCNM, unitamente a quelle condotte dai singoli Comitati, costituiscono nel loro insieme l'attività di "outreach" dell'OCSE. Infine, il Centro OCSE-LEED ubicato a Trento è responsabile dell'attuazione della componente del programma LEED ("Local Economic and Employment Development") dell'OCSE. L'iniziativa rappresenta un passo importante verso un rafforzamento del sostegno all'imprenditorialità e al governo locale per uno sviluppo sostenibile nei Paesi membri e non membri dell'OCSE, con particolare riguardo all'area dell'Europa centrale e orientale.

   

Riforma dell'OCSE e allargamento

Il processo negoziale di riforma della Governance dell'OCSE per rinnovare la struttura dell'Organizzazione ed il processo decisionale nella stessa ed adattarlo ad un futuro allargamento della membership, è stato formalmente adottato dal Consiglio il 12 maggio 2006 ed è entrato in vigore dal Primo giugno 2006.

La riforma, prevede in primis un Consiglio impegnato essenzialmente a delineare gli orientamenti strategici dell'attivita' dell'Organizzazione.

I motori della Governance e dell'attività dell'Organizzazione diventeranno gli attuali tre Standing Committees (SC) previsti nella riforma, segnatamente il Comitato Esecutivo (ExCo), il Comitato Bilancio (BuCo) e il Comitato Relazioni Esterne (ErCo). A questi tre organi giungeranno la maggior parte delle questioni che oggi sono regolate in Consiglio.

Un altro aspetto significativo della riforma e' il ragionevolmente ampio uso del potere di delega che il Consiglio dovrebbe esercitare.

Le categorie di decisioni divise tra "fundamental issues", "special cases" e "normal cases" sono determinate nelle liste che fanno parte integrante della riforma. In conclusione la riforma situa il Consiglio sulle questioni di ''policy'' al centro dell'Organizzazione, aumenta considerevolmente le questioni delegate, che potranno essere trattate negli organismi sussidiari e pone le premesse per l'allargamento.

Alla fine dell'esercizio di riforma della Governance e' rimasta aperta la questione dell'allargamento dell'OCSE. Nella Sessione del 12 maggio 2006 il Consiglio, su proposta statunitense, ha approvato il progetto di risoluzione che individua un meccanismo per identificare i potenziali Paesi ai quali proporre l'adesione (secondo la normativa OCSE il primo passo formale per l'ingresso nell'Organizzazione) nonché una lista di Paesi terzi con i quali intensificare la cooperazione. In linea di principio il Consiglio inizierà ad esaminare la questione, fissando una serie di scadenze temporali, per arrivare entro aprile 2007 ad un rapporto al Consiglio sui risultati del lavoro, comprese le implicazioni finanziarie con l'obiettivo di pervenire ad un'approvazione formale dei risultati da parte della Ministeriale OCSE che si terrà nei giorni 15 e 16 maggio 2007.

   

La partecipazione finanziaria italiana e presenza di funzionari italiani

Il "bilancio complessivo" (parte I, comprendente i contributi statutari dei Paesi membri e parte II, dove confluiscono contributi volontari e altri programmi non consolidati) dell'OCSE è di circa 330 milioni di euro. Tale bilancio è finanziato dai 30 Paesi membri dell'Organizzazione. I contributi nazionali al budget annuale sono calcolati con una formula basata sulle dimensioni dell'economia di ciascun membro: l'Italia è il sesto paese contributore, dopo USA (che da solo fornisce circa un quarto del budget), Giappone, Germania, Regno Unito e Francia, con una quota statutaria del 5,412% (€ 17.952.160 per il 2007).

Lo staff dei funzionari dell'OCSE al 31.12.2005 è di 906 unità; la presenza italiana è cresciuta negli ultimi anni, come dimostra il fatto che essa ha raggiunto, nel 2005, il 6,4% del totale (è, quindi, superiore del 13,6% alla percentuale di contributi).

Istituzione che si fonda esclusivamente sulla produzione intellettuale, l'OCSE utilizza l'85% delle sue risorse finanziarie per la gestione del personale.

L'Italia ha acquisito una significativa presenza negli Uffici di Presidenza degli organi dell'OCSE con una consistente quota di delegati provenienti dall'Italia.

Tra gli incarichi di maggiore rilievo si segnalano la Presidenza del Comitato dei Mercati Finanziari, del Comitato per le Politiche sullo Sviluppo Territoriale, del Comitato di Gestione Pubblica, nonché la Vice Presidenza del Governing Board dell'Agenzia Internazionale per l'Energia.

Ulteriori informazioni sull'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico sono disponibili sul Sito internet della Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'OCSE a Parigi e sul sito dell'OECD.

 

Latest update: 23/09/2014

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