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Joint Communiqué - Charting the way ahead. An EU Founding Members’ initiative on strengthening Cohesion in the European Union

Date:

02/09/2016


Joint Communiqué - Charting the way ahead. An EU Founding Members’ initiative on strengthening Cohesion in the European Union

Joint Communiqué

The Ministers of Foreign Affairs of Belgium, Germany, France, Italy, Luxembourg and the Netherlands met on 9 February 2016 in Rome.

They declare:

as Europe is approaching the 60th anniversary of the Treaty establishing the European Economic Community on 25 March 2017, we are concerned about the State of the European project. Indeed, it appears to be facing very challenging times. It is in these critical times that we, as founding members, feel particularly called upon.

We will not forget that Europe had to go through violent conflicts and a painful history before it pursued the path of integration. For many generations, Europe was merely a dream of peace and understanding, accompanied by the hope for human dignity, freedom, democracy, the rule of law and solidarity on the continent. The European project has enabled us to make these very principles the foundation of our coexistence in Europe. They have been the basis for our security, stability and prosperity. They are also our capital for our common future. We firmly believe that the European Union remains the best answer we have for today's challenges and allows for different paths of integration. We remain resolved to continue the process of creating an ever closer union among the people of Europe.

Europe is successful when we overcome narrow self-interest in the spirit of solidarity. We have to be ready to strive for European solutions. The EU is much more than the sum of its 28 Member States. This applies also to the refugee crisis, one of the biggest challenges the European Union is currently facing. The priority is to fully implement our common decisions with efficiency and humanity. A better management of the Union's external borders is essential in order to make them more secure without hampering the fluidity of movement and the Schengen acquis. Europe needs a balanced and geographically comprehensive approach, based on solidarity and responsibility. It is crucial to reinforce overall cooperation with countries of origin and transit, with a view to stemming the flows of irregular migrants and to tackling the root causes of migration.

Recent terrorist attacks targeted the fundamental values and human rights that are at the heart of the European Union - solidarity, freedom, including freedom of expression, pluralism, democracy, tolerance and human dignity. All citizens have the right to live free from fear. Common values must be safeguarded and violence and racism must be prevented. More must be done to prevent radicalization and develop a counter-narrative. This also means fighting the enemies of our fundamental values. We confirmed the need to further reinforce action against terrorist threats, in full compliance with human rights and the rule of law.
We discussed the role that the Union is called to perform as a global player. The new EU global strategy on foreign and security policy will provide the Union with an updated vision and effective tools for boosting its action. It will emphasize the importance of the European security and defense policy at the core of the European commitments for peace and stability in the world. A democratic, stable and prosperous neighborhood is a strategic priority and in the fundamental interest of the EU.

We declare and reconfirm our strong commitment to Europe and the European project and invite all other Member States to join.

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Comunicato Congiunto

(Traduzione di cortesia) 

Tracciare il cammino da percorrere. Una iniziativa dei Paesi Membri fondatori dell’UE  per rafforzare la coesione nell'Unione europea.

I Ministri degli Esteri di Belgio, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi si sono riuniti  il 9 febbraio 2016 a Roma.

Dichiarano:

Mentre l'Europa si avvicina al sessantesimo anniversario del Trattato che ha istituito la Comunità Economica Europea il 25 marzo 2017, siamo preoccupati dello stato del progetto europeo. Certamente sembra stia affrontando momenti di grande sfida. E' in questi momenti critici che noi, in quanto Membri fondatori, sentiamo una responsabilità particolare.

Non dimenticheremo che l'Europa ha attraversato conflitti violenti e una storia dolorosa prima di percorrere il cammino dell'integrazione. Per diverse generazioni, l'Europa ha rappresentato un sogno di pace e di comprensione, accompagnato dalla speranza della dignità umana, la libertà, la democrazia, la certezza del diritto e la solidarietà sul continente. Il progetto europeo ci ha permesso di fare di questi principi le fondamenta della nostra coesistenza in Europa. Sono stati la base per la nostra sicurezza, stabilità e prosperità. Sono anche il nostro capitale per il nostro futuro comune. Siamo fermamente convinti che l'Unione europea rimane la migliore risposta alle sfide di oggi e permette diversi cammini di integrazione. Rimaniamo determinati a proseguire il processo di creazione di una unione ancora più stretta tra i popoli dell'Europa.

L'Europa vince quando superiamo gli stretti interessi nazionali nello spirito della solidarietà. Dobbiamo essere pronti a batterci per soluzioni europee. L'UE è molto di più della somma dei suoi 28 Stati membri. Questo vale anche per la crisi dei rifugiati, una delle maggiori sfide che l'Unione europea sta attualmente affrontando. La priorità è fare entrare appieno in vigore le nostre decisioni comuni con efficienza e umanità. Una migliore gestione delle frontiere esterne dell' Unione è essenziale per renderle più sicure senza ostacolare la fluidità dei movimenti e dell'acquis di Schengen. L'Europa ha bisogno di un approccio equilibrato e geograficamente completo, basato sulla solidarietà e la responsabilità. E' cruciale rafforzare la cooperazione globale con i paesi di origine, con l'obiettivo di diminuire i flussi di migranti irregolari e risolvere la cause iniziali della migrazione.

I recenti attacchi terroristici hanno avuto come obiettivo i valori fondamentali e i diritti umani che sono al cuore dell'Unione Europea - solidarietà, libertà, compresi la libertà di espressione, il pluralismo, la democrazia, la tolleranza e la dignità umana. Tutti i cittadini hanno il diritto di vivere senza paura. I valori comuni devono essere salvaguardati e la violenza ed il razzismo devono essere impediti. Deve essere fatto di più per prevenire la radicalizzazione offrendo alternative. Questo significa anche combattere i nemici dei nostri valori fondamentali. Confermiamo il bisogno di rafforzare ancora di più l'azione contro le minacce terroristiche, nel rispetto totale

dei diritti umani e dello Stato di diritto.

Abbiamo parlato del ruolo che l'Unione è chiamata a svolgere per essere un attore globale. La nuova strategia globale dell'UE sulla politica estera e di sicurezza fornirà all'Unione una visione adattata e strumenti efficaci per amplificare la sua azione. Questa metterà in evidenza l'importanza della politica europea di difesa e di sicurezza, al centro degli impegni europei per la pace e la stabilità nel mondo. Un vicinato democratico, stabile e ricco è una priorità strategica ed è di interesse fondamentale per l'UE.

Dichiariamo e riconfermiamo il nostro forte impegno per l'Europa e per il progetto europeo e invitiamo tutti gli altri Stati Membri ad unirsi a noi.

 


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