Gemellaggi Amministrativi

 

Presentazione

Lo strumento dei gemellaggi amministrativi (twinnings), istituito dalla Commissione nel 1998, nasce con la finalità di fornire assistenza ai Paesi candidati all'adesione nel processo di Institution Building, ovvero nell'adeguamento amministrativo e normativo delle Amministrazioni nazionali all'acquis comunitario.

A seguito dei risultati ampiamente positivi registrati nell'applicazione dei gemellaggi amministrativi, la Commissione ha ritenuto opportuno estenderli anche a Stati diversi da quelli candidati all'adesione.

Lo scopo dei progetti di gemellaggio è di assicurare uno sviluppo moderno ed efficiente delle amministrazioni dei Paesi Beneficiari.  Tale obiettivo si realizza attraverso una stretta collaborazione tra l’Amministrazione/Ente pubblico o semi-pubblico del Paese Beneficiario e la controparte nello Stato Membro.

Elemento essenziale di tale collaborazione è il distacco di pubblici funzionari dello Stato Membro (SM) presso l’Amministrazione pubblica del Paese Beneficiario (PB).

Il progetto di gemellaggio prevede di norma un Project Leader (PL) un Resident Twinning Advisor (RTA) e un certo numero di esperti di breve e medio termine. Il PL è un funzionario pubblico non distaccato, il quale è incaricato di assicurare il coordinamento e l'esecuzione del progetto. L’RTA viene distaccato dalla propria Amministrazione/Ente accreditato presso l’omologa Amministrazione dello Stato Beneficiario, per un periodo di almeno un anno.

La realizzazione dei progetti di gemellaggio amministrativo procede attraverso le seguenti tre fasi:

1. Elaborazione

La Commissione Europea in Bruxelles o le sue Delegazioni presso i PB o le Autorità responsabili presso i PB provvedono alla divulgazione dei progetti di gemellaggio ai Punti di Contatto Nazionali degli SM.

2. Selezione

Gli SM interessati a prestare assistenza in un determinato settore manifestano la loro disponibilità al Paese Beneficiario specificando le modalità di realizzazione degli obiettivi indicati nel progetto. Le offerte degli SM vengono quindi esaminate ed una volta selezionata l'offerta più soddisfacente viene sottoscritto un accordo (covenant) fra l'Amministrazione dello SM e quella del PB.

3. Esecuzione

L'esecuzione del progetto prevede, come indicato, la presenza di funzionari delle Pubbliche Amministrazioni degli SM (RTA ed esperti)  presso i Paesi Beneficiari.

Oltre alle Amministrazioni pubbliche possono partecipare ai progetti di gemellaggio anche i «Mandated Bodies», ovvero enti accreditati ed inseriti nell'apposita lista generale della Commissione Europea. L'accreditamento di tali enti è subordinato al possesso di specifici ed inderogabili requisiti, quali: - una comprovata competenza nell'acquis comunitario; - una struttura non profit unitamente ad una finalità non lucrativa; - una partecipazione pubblica; - la supervisione di una pubblica autorità; - uno staff stabile ed in grado di soddisfare le richieste del progetto senza che sia necessario ricorrere ad esperti esterni o a contratti di sub-fornitura.

Procedura d'inoltro

1) L'intenzione di presentare una proposta dovrà essere notificata dall'Amministrazione o Ente interessato 10 giorni prima della scadenza del progetto a questo Punto di Contatto Nazionale (PCN). Ciò al fine di mettere in contatto tra loro due o più Amministrazioni o Enti eventualmente interessati al medesimo progetto. Ogni Stato Membro, infatti, può presentare una sola proposta per ciascun progetto.

2) La proposta definitiva dovrà essere inviata via e-mail a questo Punto di Contatto Nazionale (twinnings@esteri.it) entro il termine fissato.

Data ultimo aggiornamento: 14/11/2013

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