Elenco Paesi

 


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Si informa che nella presente sezione sono riportate esclusivamente le informazioni assunte Servizio per gli Affari Giuridici, del Contenzioso diplomatico e dei Trattati tramite le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero. Esse non hanno valore legale e sono da interpretare esclusivamente come indicazioni di massima

Tutti i documenti relativi ai Paesi sotto indicati sono reperibili tramite il sito ATRIO
AFGHANISTAN 
Un cittadino italiano ha il diritto di costituire società, di essere titolare di quote di società afghane e, nel rispetto della normativa locale, di assumere la carica di Presidente di una compagnia costituita in Afghanistan.
Un italiano non può, invece, acquistare terreni nel Paese.
Avvertenza


ALBANIA
Accordi in vigore:
ACCORDO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI
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Firmato a Roma il 12.09.1991
Entrato in vigore il 29.01.1996
CONVENZIONE PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E SUL PATRIMONIO E PER PREVENIRE LE EVASIONI FISCALI, CON PROTOCOLLO
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
Firmato a Tirana il 12.12.1994
Entrato in vigore il 21.12.1999
Avvertenza


ALGERIA
Accordi in vigore:
CONVENZIONE ITALO-FRANCESE SULLA RECIPROCA ASSISTENZA GIUDIZIARIA E SUL RILASCIO DI ATTI DI STATO CIVILE (Firmato a Roma il 12.01.1955 )
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LA CONVENZIONE NON RISULTA RIMESSA FORMALMENTE IN VIGORE DALL'ALGERIA DOPO L'INDIPENDENZA, MA RISULTA UGUALMENTE APPLICATA TRA I DUE PAESI
ACCORDO PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI SUI REDDITI DERIVANTI DALL'ESERCIZIO DELLA NAVIGAZIONE AEREA. (Firmato ad Algeri il 24.02.1977 Entrato in vigore il 23.12.1982)
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CONVENZIONE PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E SUL PATRIMONIO E PER PREVENIRE L'EVASIONE E LA FRODE FISCALI, CON PROTOCOLLO (Firmato ad Algeri il 03.02.1991 Entrato in vigore il 30.06.1995)
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ACCORDO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI (Firmato ad Algeri il 18.05.1991 Entrato in vigore il 26.11.1993)
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SCAMBIO DI LETTERE RELATIVO ALL'ACCORDO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI DEL 18.05.1991 (Firmato ad Algeri il 28.07.1991 Entrato in vigore il 26.11.1993)
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Avvertenza

ANDORRA (Principato di) 

INFORMAZIONI GENERALI

In data 21 giugno 2012 è stata varata la Legge 10/2012 sugli investimenti esteri nel Principato di Andorra, che sostituisce la precedente Legge n. 2/2008. Tale nuova disposizione autorizza gli investimenti esteri in Andorra senza altri limiti che quelli disposti dalla clausola di salvaguarda di cui all’articolo 2 della citata Legge, che recita così:

“1. Non saranno autorizzati gli investimenti esteri effettuati da persone residenti, o nel caso di persone giuridiche, di nazionalità dei Paesi ritenuti non cooperativi in materia di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo individuati dal Gruppo di Azione Finanziaria (GAFI) o dall’organizzazione internazionale competente in materia, né quelli effettuati dalle persone fisiche o giuridiche di cui gli organismi preposti alla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo abbiano dato informazioni sfavorevoli.

2. Il Ministero competente in materia di investimenti esteri potrà rifiutare l’autorizzazione all’investimento estero, comunque sempre motivato, solo quando tale investimento pregiudichi, seppur occasionalmente, l’esercizio del potere pubblico, la sovranità e la sicurezza nazionale, l’ordine pubblico ed economico, l’ambiente, la salute pubblica o l’interesse generale del Principato e qualsiasi altro investimento straniero diretto legato a merci sensibili, definite dalla Legge sul Controllo delle merci sensibili, del 4 marzo 1999.

Al fine di valutare la conformità alle disposizioni di cui al precedente paragrafo e in linea con le disposizioni regolamentari, il Ministero competente in materia di investimenti esteri dovrà verificare che l’investimento non comporti un effetto sfavorevole sulla libera concorrenza, sul mercato del lavoro e sull’equilibrio delle risorse pubbliche, prendendo in considerazione i fattori obiettivi che, senza carattere tassativo, vengono elencati di seguito:

  • La natura dell’attività;
  • L’orientamento del mercato;
  • L’entità dell’investimento e la sua pianificazione;
  • Il modello di occupazione e di formazione;
  • I piani di espansione;
  • I vincoli economici ed i soci strategici;
  • La pianificazione delle risorse necessarie, pubbliche e private, ed il suo finanziamento;
  • Il modello di responsabilità sociale di impresa;
  • Il livello di impegno con il Principato di Andorra.

3. Per l’esercizio delle attività economiche proprie degli investimenti esteri, il titolare dovrà osservare e rispettare le leggi ed i regolamenti che disciplinano il settore o i settori concreti dove si svolgono tali attività”.

Di conseguenza, è possibile affermare che, tranne i casi descritti al comma 1, non esiste attualmente limite alcuno agli investimenti esteri, purché non siano contrari agli interessi di Andorra.

ACQUISTI DI BENI IMMOBILI

L’articolo 14 della predetta Legge dispone:
“1. Saranno sottoposti alla previa autorizzazione del Ministero competente in materia di investimenti esteri gli investimenti in beni immobili da parte di:
- persone fisiche o giuridiche non residenti in Andorra quando non siano in possesso della cittadinanza andorrana;
- società andorrane quando la partecipazione estera al capitale sociale o dei diritti di voto sia uguale al 50 per cento;
- succursali o altri tipi di uffici permanenti in Andorra di non residenti.

2. Saranno altresì sottoposti  alla previa autorizzazione del Ministero competente in materia di investimenti esteri gli investimenti in beni immobili da parte di persone giuridiche di nazionalità estera, compresi gli enti pubblici di nazionalità straniera. Tali investimenti in beni immobili dovranno essere necessariamente vincolati all’attività della persona giuridica.

3. Non potranno essere autorizzati gli investimenti in beni immobili da parte di persone giuridiche straniere dedite all’acquisto o alla costruzione di immobili con fini commerciali, compresa la locazione.

4. In virtù della presente Legge, gli acquisti di beni immobili per causa di morte da parte di persone fisiche o giuridiche non residenti saranno validi ed efficaci, dietro dichiarazione successiva presso il Registro degli Investimenti Stranieri.”

COSTITUZIONE DI SOCIETÀ COMMERCIALI, ACQUISTO DI AZIONI O DI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE

L’articolo 10 della citata legge dispone:
“1. Il Ministero competente in materia di investimenti esteri  dovrà autorizzare preventivamente gli investimenti esteri in partecipazioni o diritti di un società andorrana quando, come risultato di tale acquisto, l’acquirente detenga direttamente o indirettamente una partecipazione superiore al 10% al capitale sociale o dei diritti di voto. Nei casi in cui gli investimenti esteri comportino una partecipazione inferiore o uguale al 10% al capitale sociale o dei diritti di voto di società andorrane non sarà necessaria l’autorizzazione preventiva ma essi saranno soggetti ad una dichiarazione successiva presso il Registro degli Investimenti Esteri.

2. Sarà anche necessaria l’autorizzazione previa del Ministero competente in materia di investimenti esteri  nei casi di investimenti diretti per la costituzione o per l’ampliamento di una succursale o di altri tipi di insediamenti permanenti di qualsiasi attività imprenditoriale .

3. Nei casi di cessione di partecipazioni o di diritti di voto di una società andorrana per causa di morte e sempre che il beneficiario sia una persona fisica o giuridica non andorrana o non residente, ai sensi di quanto disposto dalla presente legge, l’acquisto sarà valido ed efficace dietro registrazione successiva nel Registro degli Investimenti Esteri.

4. Gli investimenti esteri che gli istituti di credito o finanziari stranieri desiderino effettuare in  società non finanziarie andorrane non potranno superare direttamente o indirettamente la percentuale di partecipazione al capitale sociale fissata dalla disciplina vigente in materia finanziaria.

5. Una volta ottenuta la relativa autorizzazione ed ai sensi di quanto stabilito dal presente articolo, saranno soggetti ad autorizzazione amministrativa: la modifica  dell’oggetto sociale; l’aumento del capitale sociale, sempre che non sia a carico di riserve volontarie; l’aumento della percentuale di partecipazione straniera e la modifica di qualunque condizione che l’autorizzazione abbia imposto”.

Rimane invariata l’applicazione dell’articolo 46 della Legge 20/2007 del 18 ottobre, sulle società per azioni e le società a  responsabilità  limitata che prevede unicamente che gli amministratori devono essere persone fisiche o giuridiche. Nel caso in cui siano persone giuridiche, dovrà essere nominata una persona fisica che agirà a nome della società negli organi di amministrazione. Le persone fisiche dovranno avere piena capacità di agire e non essere state inabilitate all’esercizio del commercio. Esiste la possibilità che gli statuti delle società commerciali limitino la condizione di amministratore ai soci della società ma non si tratta in realtà di una norma generale bensì di decisione della stessa società. Il requisito della nazionalità andorrana e di residenza di almeno 20 anni, stabilita dai commi 3 e 4 dell’articolo della Legge 20/2007, è stato derogato dalle Legge 93/2010 e, pertanto, chiunque può essere nominato  amministratore di una società andorrana. Alcune norme specifiche potrebbero stabilire dei requisiti relativi all’abilitazione professionale oppure certi requisiti sull’onorabilità e buon nome per poter essere nominati amministratori, come ad esempio la normativa finanziaria e la disciplina sull’esercizio della professione di agente o di gestore immobiliare.

  • Gli statuti delle società commerciali devono essere redatti in lingua catalana.
  • Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto e depositato (Art. 15.2 della Legge 20/2007).
  • Il 14,5% delle aliquote all’Istituto di Previdenza Sociale sono a carico del datore di lavoro mentre il 5,5% sono a carico del lavoratore.
  • Il costo stabilito dall’Amministrazione per la costituzione di una società per azioni è di 1.394,18 Euro e per le società a responsabilità limitata è di 957,77 Euro.

Le tasse attualmente in vigore  nel Principato di Andorra sono le seguenti:

  • Imposta sulle Società approvata con la Legge 29 dicembre, n. 95/2010, modificata dalla Legge 17/2011 ed entrata in vigore a partire dal 1º gennaio 2012.
  • Imposta sul Reddito delle Attività Economiche, approvata con la Legge 29 dicembre, n. 96/2010, modificata dalla Legge 19/2011 ed entrata in vigore a partire dal 1º gennaio 2012.
  • Imposta sul Reddito dei non Residenti Fiscali in Andorra, approvata con la Legge 29 dicembre, n. 94/2010, modificata dalla Legge 18/2011 e di applicazione effettiva a partire dal 1º aprile 2011.
  • Imposta Generale Indiretta, approvata dalle Legge 21 giugno, n. 11/2012, modificata dalla Legge 29/2012 ed entrata in vigore a partire dal 1º gennaio 2013.

Infine, è prevista l’approvazione da parte del Parlamento andorrano della Legge sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche durante il primo semestre del 2014.


ANGOLA   
Accordi in vigore:
ACCORDO IN MATERIA DI PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI, CON PROTOCOLLO (firmato a ROMA 10.07.1997 in vigore dal 21/05/2007)
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SCAMBIO DI NOTE CHE MODIFICA L'ACCORDO IN MATERIA DI PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI DEL 10.07.1997 (firmato a Luanda il 16/07/2002 in vigore dal 21.05.2007)
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Avvertenza

ANTIGUA E BARBUDA
in fase di verifica
Avvertenza


ARABIA SAUDITA 
Accordi in vigore:
ACCORDO SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI, CON PROTOCOLLO (Firmato a Gedda il 10.09.1996 Entrato in vigore il 22.05.1998)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
ACCORDO PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI SUI REDDITI E SUL PATRIMONIO DERIVANTI DALL'ESERCIZIO DELLA NAVIGAZIONE AEREA. (Firmato a Riad il 24.11.1985 Entrato in vigore l'08.11.1989)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali con protocollo aggiuntivo (firmato a Riad il 13 gennaio 2007 ed entrato in vigore dal 1.12.2009)
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Avvertenza


ARGENTINA   
Accordi in vigore:
ACCORDO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI, CON PROTOCOLLO AGGIUNTIVO (firmato a Buenos Aires il 22.05.1990, in vigore il dal 14.10.1993)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
CONVENZIONE PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL PATRIMONIO E PER PREVENIRE LE EVASIONI FISCALI, CON PROTOCOLLO
(firmato a Roma il 15.11.1979, in vigore dal 15.12.1983)
CONVENZIONE RELATIVA ALL'ASSISTENZA GIUDIZIARIA E AL RICONOSCIMENTO DELLE SENTENZE IN MATERIA CIVILE (firmato a Roma il 9.12.1987, in vigore dal 1.07.1990)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
PROTOCOLLO MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE SOTTOSCRITTA IL 15.11.1979 SULLE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E SUL PATRIMONIO E PREVENIRE L'EVASIONE FISCALE (firmato a Bologna il 3.12.1997, in vigore dal 14.03.2001)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
TRATTATO GENERALE DI AMICIZIA E COOPERAZIONE PRIVILEGIATE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA, il cui contenuto contiene riferimenti alla cooperazione economica ed alle PMI (firmato a Buenos Aires il 6.04.2998, in vigore dal 13.04.2001)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
MEMORANDUM DI INTESA SULLA COOPERAZIONE IN MATERIA DI SVILUPPO IMPRENDITORIALE E FORMAZIONE TECNOLOGICA TRA IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL MINISTERO DELLE RELAZIONI ESTERE, COMMERCIO INTERNAZIONALE E CULTO DELLA REPUBBLICA ARGENTINA (firmato a Roma il 1.06.2011, in vigore dal 1.06.2001)
Avvertenza

ARMENIA  
Accordi in vigore:
ACCORDO SULLA PROMOZIONE E LA RECIPROCA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI, CON PROTOCOLLO (Firmato a BRUXELLES - L'AJA 24.05.2004 - 09.11.2004 Entrato in vigore il 13.01.2003)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
Avvertenza


AUSTRALIA 
Accordi in vigore:
ACCORDO DI EMIGRAZIONE E STABILIMENTO (Firmato a Canberra il 26.09.1967 entrato in vigore il 08.07.1971)
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CONVENZIONE ITALO-BRITANNICA PER L'ASSISTENZA GIUDIZIARIA IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE (Firmato a Londra il 17.12.1930 Entrato in vigore il 07.06.1932 ESTESA ALL'AUSTRALIA IL 09.11.1933 RIMESSA IN VIGORE CON NOTA DEL 13.03.1948 - GU N. 217 DEL 17.09.1948)
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ACCORDO PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI SUI REDDITI DERIVANTI DALL'ESERCIZIO DEL TRASPORTO AEREO INTERNAZIONALE (Firmato a Canberra il 13.04.1972 Entrato in vigore il 09.04.1976)
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1. ACQUISTO DI UNITA' IMMOBILIARI
La materia è disciplinata dall'Accordo bilaterale di Emigrazione e Stabilimento del 26.09.1967, art. 28 e dalla legge locale 'Foreign Acquisitions and Takeovers Act' del 1975, che impone una serie di regole e limitazioni all'acquisto di immobili da parte di cittadini non australiani. In particolare, l'Australia tiene in considerazione il fatto che gli acquisti immobiliari da parte di stranieri non dovrebbero avere natura speculativa e non diminuire lo stock abitativo a disposizione nel Paese. Di conseguenza:il titolare di 'permanent residence' (lo straniero che ha diritto di risiedere indefinitamente in Australia, possedendo un 'permanent residence visa') può acquistare unità immobiliari senza previa approvazione governativa; il titolare di residenza temporanea (chiunque ha diritto di risiedere non indefinitamente, ma per più di 12 mesi con un 'temporary residency visa' o in attesa di riceverlo) ha diritto di acquistare una casa esistente solo a scopo abitativo o di acquistare anche a scopo non abitativo una casa nuova o in costruzione o da costruire, perché ciò non riduce gli stock abitativi del paese. In entrambi i casi il titolare di 'temporary residence visa' deve chiedere autorizzazione governativa per procedere all'acquisto, ed essa può essere concessa dietro precise condizioni (ad esempio che sul terreno edificabile acquistato la costruzione inizi entro 24 mesi); il titolare di un visto di corto soggiorno, o il non residente in Australia, può investire solo se l'investimento aumenta lo stock abitativo. Se si tratta di case esistenti, l'acquisto anche abitativo ne e' precluso, mentre nel caso di case nuove o in costruzione o da costruire occorre l'autorizzazione governativa, la quale potrà essere concessa solo previe precise condizioni (ad esempio che sul terreno edificabile acquistato la costruzione inizi entro 24 mesi).
Per maggiori informazioni e' consultabile il seguente link www.firb.gov.au
2. ACQUISIZIONE DI QUOTE SOCIALI
II 'Foreign Acquisitions and Takeovers Act' del 1975 prevede che ogni investimento straniero volto all'acquisizione di partecipazioni in aziende australiane superiore a AUD 248 milioni (soglia rivista il primo gennaio di ogni anno) debba essere notificato ad una Commissione governativa consultiva, il Foreign Investment Review Board (FIRB), che esamina il progetto di investimento per l'eventuale approvazione del Ministero del Tesoro. Limitazioni aggiuntive sono previste per gli investimenti in taluni settori, tra i quali si esplicano i più' importanti:
a. l'investimento di uno o più soggetti stranieri in joint venture non possono superare il 49% di una compagnia aerea internazionale australiana, inclusa la Qantas;
ai sensi dell'Airports Act del 1996, non e' consentita agli stranieri una quota superiore al 49% per la proprietà di un aeroporto;
ai sensi dello 'Shipping Registration Act' del 1981, la proprietà di un'imbarcazione registrata in Australia deve essere a maggioranza australiana;
d. a persone giuridiche straniere e' consentito al massimo il 35% della proprietà di Telstra (maggiore operatore telefonico del Paese) e a persone fisiche al massimo il 5%.
Per maggiori approfondimenti si rimanda al link
http://www.firb.gov.au/content/policy.asp.
Avvertenza


AZERBAIJAN 
Accordi in vigore:
ACCORDO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI, CON PROTOCOLLO (firmato a ROMA 25.09.1997 in vigore dal 04.02.2000)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
ACCORDO SULLA MUTUA ASSISTENZA AMMINISTRATIVA PER LA PREVENZIONE, L'ACCERTAMENTO E LA REPRESSIONE DELLE INFRAZIONI DOGANALI, CON ALLEGATO (firmato a ROMA 24.02.2005 in vigore dal 16.05.2006)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
Convenzione per evitare le doppie imposizioni fiscali (firmata il 21 luglio 2004 ed entrata in vigore il 13 agosto 2011)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
Avvertenza


BAHAMAS 
ACQUISTI IMMOBILIARI:
E' verificata la condizione di reciprocità per la persona fisica, mentre non è verificata la condizione di reciprocità per la persona giuridica.
COSTITUZIONE DI/PARTECIPAZIONE A SOCIETA':
E' verificata la condizione di reciprocità
Avvertenza


BAHREIN  
ACCORDO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI, CON PROTOCOLLO (Firmato a Manama il 29.10.2006 Entrato in vigore il 28.06.2009)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
Avvertenza

 

BANGLADESH 
ACCORDO PER LA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI, CON PROTOCOLLO (firmato a ROMA 20.03.1990 in vigore dal 20/09/1994)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
CONVENZIONE PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E PER PREVENIRE LE EVASIONI FISCALI, CON PROTOCOLLO (firmato a ROMA 20.03.1990 in vigore dal 07.07.1996)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
Avvertenza


BARBADOS 
Accordi in vigore:
ACCORDO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI, CON PROTOCOLLO (firmato a BRIDGETOWN il 25/10/1995 in vigore dal 21.07.1997)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
SCAMBIO DI NOTE, COSTITUENTE UN ACCORDO DI RECIPROCITA', IN MATERIA DI TASSE DI ANCORAGGIO E ALTRI DIRITTI PORTUALI. (Firmato a BRIDGETOWN il 24.02.1997 e a CARACAS il 02.09.1997 in vigore dal 02/09/1997)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
Avvertenza


BELIZE
II Commercial Free Zone Act del 1994 e' stato introdotto in Belize per attirare investimenti stranieri e facilitare varie attività imprenditoriali.
Qualunque ente pubblico e/o privato o gruppo di persone può costituire un'attività di vendita all'ingrosso o al dettaglio su una proprietà propria o su una presa in affitto all'interno della CFZ, sempre che abbia ricevuto l'approvazione dal Presidente della Commercial Free Zone Management Agency (CFZMA).
Il Belize International Business Company Act promuove un modello societario in grado di venire incontro alle necessità degli investitori internazionali. Qualunque cittadino che non sia del Belize, sia individualmente che insieme ad altri, può registrare una società sulla base dell'International Business Companies Act. Ogni IBC deve avere una sede legale ed un rappresentante registrato in Belize. Una IBC in Belize e' considerata una società che non deve: operare in affari con residenti; comprare beni immobili in Belize; servirsi di servizi bancari o assicurativi in Belize; agire come agente per altre IBC del Belize.
II Fiscal Incentives Act e' stato introdotto per incoraggiare gli investimenti in Belize attraverso l'esenzione da tasse e dazi doganali e fornisce agli investitori, attuali e potenziali, un modello legale e fiscale indirizzato ad incentivare le attività economiche. Le società che richiedono le licenze devono essere registrate secondo le leggi del Belize e le loro attività devono essere utili all'economia e all'interesse pubblico del Paese.
Avvertenza


BENIN
in fase di verifica
ACQUISTI IMMOBILIARI:
E’ verificata la condizione di reciprocita’.
COSTITUZIONE DI/PARTECIPAZIONE A SOCIETA':
E' verificata la condizione di reciprocità.
Avvertenza


BIELORUSSIA
in fase di verifica
Avvertenza


BOLIVIA 
Le persone fisiche e giuridiche straniere godono nel Paese di un trattamento assimilabile in tutto e per tutto a quelle nazionali. In mancanza di accordo bilaterale vigente, occorre verificare caso per caso.
Avvertenza


BOSNIA ERZEGOVINA
Accordi in vigore:
ACCORDO SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI, CON PROTOCOLLO (Firmato ad Ancona il 19.05.2000 Entrato in vigore il 10.02.2005)
http://atrio.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx
Avvertenza

BOTSWANA
Non vi sono alcune restrizioni o limitazioni all'acquisto di immobili da parte di stranieri, alla creazione di società o all'acquisizione di quote societarie, né all'assunzione di cariche sociali.
Per reperire ulteriori informazioni, si suggerisce di visitare il sito Internet
www.bedia.co.bw
Avvertenza


BRASILE  
ACQUISTI IMMOBILIARI:
Sussiste la condizione di reciprocità per l’acquisto di immobili a eccezione degli immobili rurali.
Esistono, infatti, alcune restrizioni per l´acquisizione di immobili rurali in Brasile da parte di persone fisiche e giuridiche straniere autorizzate a operare nel Paese, in conformità a quanto previsto dalla Legge n° 5.709 del 1971 e successive modifiche e integrazioni. Sono equiparate alle persone giuridiche straniere anche le persone giuridiche di diritto brasiliano la cui maggioranza del capitale sociale sia detenuta da soci stranieri.
A titolo esemplificativo, si evidenza che:
i) l´acquirente persona fisica dovrà necessariamente essere residente in Brasile, ovvero dovrà essere dotato di un visto di residenza permanente; (ii) l´acquirente persona giuridica dovrà presentare specifici progetti di investimento che dovranno essere approvati dagli organi di competenza; (iii) esistono limitazioni in termini di estensione dell’area rurale oggetto di acquisto da parte di stranieri.

COSTITUZIONE DI PARTECIPAZIONE A SOCIETÀ:
Sussiste la condizione di reciprocità.
La legislazione brasiliana prevede diverse tipologie di società, tuttavia quelle maggiormente utilizzate sono la società a responsabilità limitata e quella per azioni.
Le società per azioni, regolamentate dalla Legge n° 6.404 del 1976, hanno il loro capitale sociale diviso in azioni. Almeno il 10% del capitale sociale deve essere versato all´atto della costituzione. In tal senso, in ciascuna operazione di aumento del capitale, sarà necessario che almeno il 10% del valore oggetto dell’aumento dovrà essere versato al momento della sottoscrizione.
Le società a responsabilità limitata, regolamentate dalla Legge n° 10.406 del 2002, hanno il loro capitale sociale diviso in quote. Non è necessario versare un valore minimo di capitale sociale all´atto della costituzione.

ASSUNZIONE DI CARICHE SOCIALI:
Società per azioni
La normativa brasiliana, che regolamenta le società per azioni (Legge 6.404 del 1976 e successive modifiche), prevede che gli organi di una società per azioni sono l´Assemblea Generale degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e la Direzione, dovendo i membri del Consiglio di Amministrazione e della Direzione essere persone fisiche. Diverse sono le funzioni e le attribuzioni del “Conselho de Administração” e della “Diretoria”, in ragione della titolarità o meno, in capo ai componenti di tali organi, di poteri di rappresentanza e funzioni esecutive. I membri del “Conselho de Administração” sono privi di funzioni esecutive e di poteri di rappresentanza; inoltre, per gli stessi non e' richiesto il requisito della residenza

Data ultimo aggiornamento: 16/07/2014

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