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Borse di Studio 2007-2008

 

Borse di Studio 2007-2008

BORSE DI STUDIO CONCESSE DAL GOVERNO ITALIANO A CITTADINI STRANIERI E ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO (IRE)

ANNO ACCADEMICO 2007-2008

Per le modalità e le scadenze di presentazione delle domande nonché per le selezioni dei candidati alle borse di studio offerte dal Governo italiano a cittadini stranieri e a cittadini italiani residenti all’Estero si prega di contattare le rispettive Rappresentanze Diplomatiche italiane competenti territorialmente.

Le borse di studio vengono concesse dal Governo italiano in base a quanto stabilito dalla legge n. 288/55 e successive modifiche e integrazioni nonché dalle seguenti fonti normative:

Accordi culturali bilaterali, ratificati con legge dal Parlamento italiano, nonché i Protocolli di esecuzione che ne derivano e, se del caso, scambi di note;

Accordi multilaterali, anch'essi ratificati con legge, laddove prevedano concessioni di borse di studio nell'ambito di specifici Programmi;

Intese intergovernative con Paesi con i quali esistono rapporti di scambio pluriennali consolidati da una prassi internazionale anche in assenza di Accordi ratificati dal Parlamento. In tali casi è possibile la concessione di borse di studio solo in assenza di norme per il contenimento della spesa pubblica.

I - DISPOSIZIONI GENERALI (Il bando completo è disponibile presso le Rappresentanze Diplomatiche)

CITTADINI STRANIERI

Le borse di studio concesse dal Governo italiano ai cittadini stranieri costituiscono un contributo per effettuare studi e ricerche in Italia e mirano a favorire la cooperazione culturale internazionale e la diffusione della conoscenza della lingua, della cultura e della scienza italiana, promuovendo altresì la proiezione del settore economico e tecnologico del Paese nel resto del mondo.

CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO (IRE)

Sono previste apposite borse di studio per gli italiani stabilmente residenti in Australia, Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Congo-Brazzaville, Egitto, Eritrea, Etiopia, Giordania, Messico, Perù, Siria, Stati Uniti, Sud Africa, Tunisia, Uruguay e Venezuela. Non possono fare domanda per le borse IRE i cittadini italiani e i dipendenti, a qualsiasi titolo, di uffici della pubblica amministrazione italiana residenti in via temporanea all'estero, nonché i loro familiari.

DOVE STUDIARE

Le borse di studio vengono concesse per svolgere studi e/o ricerche presso le seguenti istituzioni statali o legalmente riconosciute:

  • Università degli studi, istituti universitari e politecnici;
  • Istituti di alta formazione artistica e musicale;
  • Istituti di restauro;
  • Scuola nazionale di cinema;
  • Collegi universitari, centri o laboratori di ricerca, biblioteche, archivi e musei collegati con i corsi universitari e post-universitari cui il candidato deve essere obbligatoriamente iscritto.

Non possono essere concesse borse per la frequenza di corsi presso:

  • le istituzioni straniere (università, accademie, biblioteche, scuole di qualsiasi natura) anche se ubicate in Italia;
  • i centri o i laboratori di ricerca privati non riconosciuti;

Si fa eccezione per l'Istituto Universitario Europeo, istituzione universitaria intergovernativa collegata alle istituzioni comunitarie, e per le università non statali legalmente riconosciute relativamente alla frequenza di corsi che terminano con il rilascio di titoli aventi valore legale in Italia.

IL CANDIDATO PUÒ CHIEDERE BORSE DI STUDIO PER (TIPOLOGIA, PERIODO, DURATA):

TIPOLOGIA

CORSI DI LINGUA DI VARIA DURATA: anche eventualmente propedeutici all’iscrizione ai corsi universitari e post-universitari in Italia.

CORSI UNIVERSITARI SINGOLI: Riguardano tutte le materie. Alla conclusione del corso il borsista dovrà sostenere il relativo esame.

CORSI DI LAUREA: Poiché l’iscrizione ad alcuni corsi di laurea prevede una selezione, ai sensi della Legge n. 264/99, è consigliabile far presentare ai candidati un programma di studi alternativo anche presso più sedi universitarie per evitare, in caso di non ammissione, la sospensione della borsa. Tale domanda deve comunque riguardare la stessa tipologia di studi e di classi di laurea. Non sono quindi ammesse domande presso più sedi per diverse tipologie di studi e di classi di laurea. Si ricorda altresì che i candidati devono prevedere un programma di studio da svolgere nel periodo intercorrente tra la prova di ammissione e l’inizio effettivo del corso per avere diritto alla corresponsione della borsa anche in detto lasso di tempo. Si precisa infine che, una volta perfezionata l’iscrizione ad un corso di laurea, non sono ammessi cambiamenti né d’indirizzo di studi né di materie né di sede, pena la decadenza dalla borsa.

CORSI VARI DI ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE: da seguire presso Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (Accademie, Conservatori, ISIA, ecc.), presso Istituti di Restauro e presso la Scuola Nazionale di Cinema, per accedere ai quali occorre il diploma di scuola media superiore.

RICERCHE: in tutte le discipline, con l’obbligo di iscrizione e di frequenza di un corso universitario e/o post-universitario. E’ indispensabile una lettera di accettazione da parte del docente o dell’istituzione accademica. Alla conclusione del corso il borsista dovrà sostenere il relativo esame. Tale obbligo non sussiste nei confronti dei borsisti che effettuano ricerche presso il CNR, l’Istituto Superiore di Sanità e altri enti di ricerca di analogo livello.

CORSI POST-UNIVERSITARI: Corsi di perfezionamento per il conseguimento di master di I° e II° livello (della durata di almeno un anno accademico), dottorati di ricerca e specializzazioni:

  • A) DOTTORATI DI RICERCA. L'ammissione ai dottorati di ricerca è regolata da disposizioni emanate dalle singole università. Si raccomanda, pertanto, di prendere contatto con ciascun ateneo, anche attraverso la consultazione dei relativi siti internet. Poiché l’accesso ai dottorati prevede generalmente una selezione, è consigliabile far presentare un programma alternativo sempre nell’ambito della stessa tipologia di studi e/o ricerche per evitare, in caso di non ammissione, la sospensione della borsa. Per aumentare le possibilità di riuscita, è opportuno che la domanda di ammissione alla prova selettiva venga presentata presso più sedi universitarie. Si ricorda, inoltre, che i candidati devono prevedere un programma di studio da svolgere nel periodo intercorrente tra la prova d’ammissione e l’inizio effettivo del corso.
  • B) MASTER. Le Rappresentanze provvederanno ad informare i candidati a borse di studio per master circa gli alti costi delle iscrizioni e la possibilità che il master preveda permanenze presso istituzioni aventi sede fuori d'Italia, a volte anche di vari mesi. Inoltre l’accesso ai Master prevede spesso una selezione e un numero minimo di iscritti per cui bisogna accertarsi dell’effettiva possibilità di iscrizione del borsista poiché nel caso in cui il Master fosse annullato rischia di perdere la borsa di studio.
  • C) SPECIALIZZAZIONI. Dalle specializzazioni sono escluse le discipline mediche, (Cfr. D. Lgs. 08.08.1991 n. 257).

CORSI DI LINGUA E CULTURA ITALIANA PER DOCENTI DI ITALIANO: I corsi di lingua e cultura italiana sono riservati ai docenti stranieri di lingua italiana e agli studenti universitari di italiano, iscritti almeno al 3°anno. Per quanto riguarda lo studio della lingua italiana e della didattica della lingua italiana, le borse vengono concesse per seguire i corsi specifici che si svolgono presso le Università per Stranieri di Perugia, di Siena e di Roma Tre o di altra istituzione abilitata al rilascio della certificazione dell’italiano come lingua straniera (L2).

N. B. I candidati alle borse di studio per la frequenza di corsi universitari e post-universitari - il cui piano di studi preveda obbligatoriamente una parte dello svolgimento del programma in sedi diverse da quella della principale istituzione accademico-scientifica d’accoglienza - sono tenuti a specificarlo in occasione della presentazione della domanda al fine di permettere a questa Direzione Generale di predisporre in tempo utile il trasferimento dei mandati di pagamento presso gli sportelli delle Tesorerie Provinciali del Tesoro competenti per territorio.

PERIODO DI UTILIZZO
Le borse di studio possono essere chieste solamente per il periodo ottobre 2007 – settembre 2008, salvo le dovute eccezioni da concordare previamente con l’Ufficio DGPCC VI.


DURATA DELLA BORSA
Con l’unica eccezione dei corsi brevi di lingua e cultura italiana (1, 2, o 3 mesi) potranno essere concesse esclusivamente borse di studio della durata di 3, 6, 9 o 12 mesi. Non potranno pertanto essere accettate proposte di borse di studio indicanti durate diverse.


II - REQUISITI NECESSARI

Possono candidarsi ad una borsa di studio, eccetto quelle relative alla frequenza di corsi di lingua, gli studenti che siano in possesso dei seguenti requisiti:

1) Conoscenza della lingua italiana
La conoscenza della lingua italiana costituisce titolo imprescindibile e dovrà essere certificata o accertata mediante un colloquio presso l'Istituto italiano di cultura o presso l'Ufficio culturale della Rappresentanza diplomatico-consolare competente per territorio oppure presso il Lettorato d'italiano operante nella sede universitaria di provenienza del candidato.

2) Titoli di Studio
I candidati devono essere in possesso del titolo di studio richiesto per l'iscrizione all'istituzione prescelta. Al riguardo, si precisa che tutti i titoli e i certificati di studio devono essere obbligatoriamente corredati di traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dalla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per territorio, ovvero da un traduttore ufficiale, nonché di dichiarazione di valore in loco, redatta dalla Rappresentanza stessa.

  • Per l'iscrizione ai corsi di laurea presso le università italiane, il candidato deve essere in possesso del diploma finale di studi secondari superiori, valido in loco per l'accesso all'università.
  • Per accedere alle scuole di specializzazione e ai corsi di perfezionamento per il conseguimento di master di I e di II livello presso le università italiane è richiesto un titolo accademico corrispondente alla laurea italiana, utile ai fini dell'ammissione, ed eventuale altra documentazione da verificare presso l'istituzione prescelta.
  • Per l'ammissione ai corsi "singoli" è, di norma, sufficiente il certificato d'iscrizione rilasciato dall'università straniera di provenienza
  • Per l'ammissione alla frequenza di istituti di alta formazione artistica e musicale è richiesto un attestato accademico comprovante la conclusione di un ciclo di studi a livello di scuola media superiore, valido in loco per l'accesso alle accademie o ai conservatori statali o legalmente riconosciuti.
  • Per seguire corsi di lingua e cultura italiana è richiesto un titolo finale di studi secondari.

N.B. Per i titoli necessari all'accesso alle università in Italia, si consiglia comunque di verificare le disposizioni emanate annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), reperibili sul sito internet http://www.miur.it/ > seguendo il percorso: università >studenti >studenti stranieri >documentazione.

3) Limiti d'età
Il limite d'età per beneficiare della borsa di studio è indicato nei singoli Programmi di esecuzione degli Accordi culturali. Laddove non espressamente stabilito, non possono essere accolte le domande di borsisti che abbiano superato il 35° anno di età. Il predetto limite di età non viene applicato alle candidature di docenti di lingua italiana, a condizione che svolgano effettivamente attività d'insegnamento della lingua italiana.

Fatto salvo quanto espressamente stabilito nei Programmi esecutivi degli Accordi culturali, in nessun caso le borse potranno essere assegnate a giovani che, al momento della fruizione della borsa stessa, non siano maggiorenni

Considerato che alcune istituzioni per proprio regolamento pongono limiti di età diversi, è comunque opportuno verificare tali limiti direttamente con le istituzioni interessate (la Scuola Nazionale di Cinema, per esempio, richiede un'età non superiore a 27 anni).

Le candidature non in regola con i predetti requisiti devono essere considerate nulle.

PUBBLICITÀ, MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

1) PUBBLICITÀ

Le Rappresentanze diplomatico-consolari e gli Istituti Italiani di Cultura daranno ampia pubblicità all'offerta di borse di studio del Governo italiano per l'anno accademico 2007-2008.

2) TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Si prega di contattare la Sede diplomatica italiana di riferimento per il termine di presentazione delle domande. Fa fede il timbro di protocollo in arrivo presso le Sedi diplomatiche italiane.

3) DOCUMENTAZIONE

Modulo di domanda. I candidati potranno richiedere l'assistenza delle Rappresentanze diplomatico-consolari e gli Istituti Italiani di Cultura competenti per territorio per la corretta compilazione della domanda e in particolare dei campi relativi a:

  • decorrenza e sede di studio;
  • tipo di borsa (nuova o rinnovo);
  • mensilità proposte;
  • disciplina di studio.

Lettera d'impegno in duplice originale, con firma del candidato autenticata dalla Rappresentanza.

Dichiarazione del candidato di non usufruire nello stesso periodo di altre borse di studio erogate dallo Stato italiano.

Certificato medico (solo per i borsisti non appartenenti all'Unione Europea), in lingua italiana o accompagnato da traduzione consolare in italiano, attestante la sana e robusta costituzione del candidato. Tale certificato viene richiesto anche ai fini del rilascio della prevista copertura assicurativa.

Nel caso di borse concesse per svolgere "ricerche libere", oltre alla documentazione di prassi, occorre inviare la lettera del docente universitario disposto a seguire il borsista. Nella lettera devono essere specificati i contenuti, i tempi (la durata esatta) e le modalità di svolgimento della ricerca.

Certificato di nazionalità e certificato di residenza stabile del candidato nel paese d'origine ove è sita od opera la Rappresentanza diplomatico-consolare competente per territorio.

4) ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO (IRE)

Oltre alla documentazione di cui al punto 3 (vedi sopra "Documentazione") gli italiani stabilmente residenti all'estero (IRE) sono tenuti a presentare:

  • certificato di residenza stabile all'estero, rilasciato dalle Autorità diplomatiche o consolari italiane;
  • certificato di cittadinanza italiana. N.B. Entrambi gli attestati possono essere contenuti in un certificato cumulativo.

5) PERFEZIONAMENTO DELLA DOMANDA

I candidati selezionati saranno invitati a perfezionare la documentazione entro le date che verranno indicate dalle rispettive Rappresentanze Diplomatiche italiane di riferimento.

IV - PREISCRIZIONE DEI CANDIDATI

La preiscrizione dei candidati borsisti alle università o a qualsiasi altra istituzione d'istruzione superiore statale o legalmente riconosciuta prescelta dagli stessi, ivi comprese le Istituzioni Superiori di Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, deve essere effettuata tramite la Rappresentanza diplomatico-consolare competente per territorio, che verificherà presso le istituzioni:

  • l'effettivo svolgimento dei corsi e le loro date d'inizio e di conclusione;
  • la data fissata per l'inoltro delle candidature dei borsisti del Governo italiano, rammentando che i medesimi, ai sensi del DPR 394 del 31.8.1999, art. 46 comma 1, si iscrivono in soprannumero al di fuori dello specifico contingente previsto da ogni sede per gli altri studenti stranieri;
  • la data dell'eventuale prova di ammissione selettiva, nel caso di corsi di studio a numero programmato, e della presentazione dei titoli validi per la selezione;

Le domande di preiscrizione devono essere corredate di:

  • originale del titolo di studio, con allegata traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dalla Rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da traduttore ufficiale;
  • dichiarazione di valore in loco, redatta dalla Rappresentanza diplomatica o consolare;
  • certificato d'identità;
  • 2 fotografie.

Si raccomanda comunque di verificare con l'istituzione interessata eventuali altri documenti richiesti. La Rappresentanza diplomatica è tenuta a verificare l'avvenuta preiscrizione dei candidati.

V - ISCRIZIONE DEI BORSISTI ALLE ISTITUZIONI PRESCELTE

L'iscrizione vera e propria viene effettuata dall'interessato al suo arrivo in Italia. Di tale iscrizione, l'interessato deve dare tempestiva notizia alla DGPCC - Ufficio VI, entro 8 giorni dall'arrivo sul territorio italiano, inviando un certificato d'iscrizione in originale.

Al suo arrivo presso l'università prescelta, il candidato si metterà in contatto con il "tutor", referente del borsista e dell'Amministrazione.

Si ricorda quanto segue:

LA SEDE E IL PERIODO DI STUDIO PRESCELTI E INDICATI NELLA "PROPOSTA" NON POSSONO ESSERE MODIFICATI, SALVO CASI GRAVI E DEBITAMENTE COMPROVATI E COMUNQUE PREVIA AUTORIZZAZIONE FORMALE DELLA DGPCC -UFFICIO VI. La tipologia di studio non potrà essere modificata in alcun modo una volta assegnata la borsa.

Il periodo di fruizione della borsa è limitato all'anno accademico 2007-2008 (01/10/07-30/09/08) Le borse decorrono dal 1° giorno del mese.

VI - RINUNCE E SPOSTAMENTI

Le eventuali rinunce alle borse di studio dei candidati già selezionati, nonché gli spostamenti di decorrenze e i cambiamenti di sede dovranno essere comunicate ufficialmente con tempestività (anticipandole via fax o via e-mail) alla DGPCC - Ufficio VI e comunque non oltre il 30 novembre 2007.

VII - VISTO D'INGRESSO

Ove prescritto, ciascun borsista deve entrare in Italia già munito di visto d'ingresso, valido per tutta la durata della borsa ottenuta. Sono esenti dall'obbligo di visto i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e i cittadini di quei paesi che beneficiano di eventuali accordi bilaterali sottoscritti in materia con l'Italia.

Circa il rilascio dei visti di ingresso ai borsisti, le Rappresentanze sono pregate di attenersi alla circolare ministeriale contenente le disposizioni vigenti in materia e alle disposizioni emanate dal Centro Visti del MAE.p>

Si ricorda che i borsisti hanno l'obbligo di presentarsi, entro 8 giorni dall'ingresso in Italia, all'Ufficio Stranieri della Questura della città dove effettuano i loro studi al fine di ottenere il permesso di soggiorno. Oltre alla documentazione che sarà richiesta dalla Questura, il borsista dovrà presentare il documento attestante il conferimento della borsa di studio offerta dal Governo Italiano. Il suddetto documento verrà rilasciato dalle Rappresentanze ai borsisti, una volta confermate da parte dell'Ufficio VI DGPCC le proposte di borse di studio delle commissioni miste e comunque prima della partenza del borsista per l'Italia.

VIII - BIGLIETTO DI VIAGGIO

Il biglietto di viaggio viene concesso solo se previsto dal Protocollo esecutivo dell’Accordo culturale o da uno scambio di Note; per le borse IRE solo se la borsa in questione è di almeno 8 mesi.

Per quanto riguarda l’emissione del biglietto di viaggio prepagato, le Ambasciate dovranno far pervenire, almeno 30 giorni prima della decorrenza della borsa, le richieste di ogni singolo titolo di viaggio, con il nominativo del borsista e la data prevista di partenza. L’Ufficio DGPCC VI provvederà all’emissione del biglietto prepagato con una data indicativa. Per il viaggio di ritorno, i borsisti dovranno contattare l’Ufficio DGPCC VI che provvederà all’emissione del biglietto per il viaggio di ritorno.

Non potranno essere emessi biglietti relativi a tragitti diversi da quelli di destinazione e di provenienza e comunque si sottolinea che gli aeroporti di arrivo e partenza in Italia dovranno sempre essere Roma o Milano, in mancanza di voli diretti dal Paese di origine alla città italiana scelta dai borsisti per i loro studi.p>

Il diritto al titolo di viaggio da parte del borsista è legato al periodo di fruizione della borsa. Pertanto, in caso di un periodo di soggiorno in Italia superiore alla decorrenza della borsa, l’interessato, per usufruire del biglietto di ritorno, dovrà tempestivamente avvisare di ciò l’Ufficio DGPCC VI, fornendo motivazioni di studio comprovanti il necessario prolungamento della sua esperienza formativa nel nostro Paese. Si segnala comunque che il diritto al titolo di viaggio per il ritorno in Patria, decade sei mesi dopo lo scadere della decorrenza della borsa.

nel caso in cui sussista il diritto al biglietto di viaggio, di non anticipare la spesa del biglietto, ma di contattare le Rappresentanze al fine di seguire la procedura sopra indicata.

IX - RISCOSSIONE DELLE MENSILITÀ

La liquidazione delle somme spettanti agli assegnatari avverrà su base trimestrale, fatta eccezione per le borse per i corsi di lingua italiana di uno o due mesi, il cui pagamento sarà effettuato entro il periodo cui esse si riferiscono. Per ognuno dei trimestri è necessario presentare presso l’Ufficio DGPCC VI un certificato di iscrizione aggiornato e relativo al periodo per cui si chiede il pagamento della quota di borsa di studio.

Per i corsi di laurea con obbligo di frequenza, per le ricerche libere e per i dottorati è necessario invece presentare il certificato di frequenza per i trimestri successivi al primo.

Le quote così ripartite potranno essere riscosse presso le Tesorerie Provinciali del Tesoro (Banca d’Italia) competenti per le sedi di studio del borsista dietro presentazione di un documento d’identità.

I borsisti sono tenuti ad inviare alla DGPCC – Ufficio VI un certificato in originale di (pre)iscrizione ai corsi universitari per i quali è stata assegnata la borsa di studio nonché i certificati di iscrizione aggiornati per i trimestri successivi al primo. L’invio e la raccolta dei certificati di iscrizione avverrà durante il primo mese di ogni trimestre e l’erogazione delle quote durante il secondo mese di ogni trimestre.

Il ritardo nell’invio dei certificati oppure l’errata formulazione del medesimo comporta necessariamente il ritardo nell’erogazione della borsa.
Il mancato invio del certificato può comportare l’eventuale decadenza del diritto alla borsa.

X - ASSICURAZIONE CONTRO MALATTIE E INFORTUNI

Per la durata della borsa di studio concessa dal Governo italiano, tutti i borsisti, stranieri o italiani residenti all’estero (IRE), vengono assicurati dal Ministero tramite polizza presso l'ASSITALIA. I recapiti della Compagnia sono indicati chiaramente nel Promemoria del Borsista.

Da tale copertura assicurativa sono esclusi i profughi con cittadinanza italiana residenti in Italia, che già fruiscono dell’assistenza garantita dal Servizio Sanitario Nazionale.

Sono escluse dall'assicurazione:

  • a) le malattie pregresse o conseguenti a cause infettive anche remote;
  • b) le protesi dentarie;

E' fatto salvo quanto in merito disposto nei Programmi di esecuzione degli Accordi culturali.

XI - TASSE UNIVERSITARIE

L'esonero dalle tasse universitarie è limitato alle iscrizioni ai corsi di laurea. Negli anni accademici successivi l'esonero è condizionato al rinnovo della borsa da parte di questo Ministero (DPCM 9 aprile 2001). Per l'iscrizione ad altri corsi, l'eventuale esonero totale o parziale dalle tasse universitarie viene deciso dalle singole istituzioni universitarie nell'ambito della vigente autonomia.

I candidati sono invitati a verificare preventivamente quanto sopra rivolgendosi direttamente all'università d'accoglienza.

XII - RINNOVO

La richiesta di rinnovo, per i cittadini stranieri e italiani residenti all'estero (IRE) viene presa in considerazione solo al fine di permettere la prosecuzione o il completamento di un corso di studi pluriennale (corsi di Laurea, Specializzazioni, Dottorati di Ricerca, ecc.). Il rinnovo della borsa di studio viene concesso dopo aver accertato con le certificazioni o gli attestati rilasciati dalle università o dagli istituti d'accoglienza il normale svolgimento del programma di studi.

I borsisti che chiedono il rinnovo per l'iscrizione al 2° anno del corso di laurea, dovranno aver superato almeno due esami del 1° anno. I successivi rinnovi sono subordinati al superamento di tutti gli esami previsti nel piano di studi per gli anni accademici precedenti e due dell'anno accademico in corso. In questi casi il rinnovo ha priorità sulle nuove candidature.

Si è purtroppo dovuto constatare in passato che tali borsisti venivano a volte "dimenticati" dopo il primo anno. È fondamentale che le Rappresentanze diplomatiche raccomandino loro di presentare le richieste di rinnovo delle borse con congruo anticipo.

I borsisti interessati devono presentare domanda alla Rappresentanza Diplomatica competente per territorio entro il 20 aprile 2006. Le Rappresentanze potranno proporre il rinnovo per i candidati iscritti a corsi di studi pluriennali, subordinatamente al superamento degli esami. Il candidato dovrà inviare, entro il 16 agosto 2006 la documentazione comprovante gli esami sostenuti. In assenza della suddetta documentazione, la Rappresentanza Diplomatica provvederà a proporre in sostituzione, il primo candidato idoneo.

Circa le modalità e i termini di presentazione della domanda di rinnovo, si prega di contattare la Rappresentanza Diplomatica competente per territorio.

Si ribadisce che l'Ufficio VI della DGPCC non può procedere ad alcun rinnovo in mancanza della proposta dell'Ambasciata, accompagnata dalla documentazione di rito.

In caso di rinnovo di borsa di studio, l'Ambasciata deve trattenere agli atti:

La documentazione da trasmettere alla DGPCC - Ufficio VI è la seguente:

  • copia del modulo di domanda;
  • proposta formale motivata;
  • certificato di ricognizione degli esami sostenuti, rilasciato dalla Segreteria dell'università;
  • dichiarazione in cui il candidato attesta di non usufruire nello stesso periodo di altre borse di studio erogate dallo Stato italiano.

N.B.: la lettera di impegno firmata il primo anno resta valida durante tutti gli altri periodi di rinnovo della Borsa di Studio.

Si ricorda che i rinnovi gravano in ogni caso sul contingente annuale.

XIII - ADEMPIMENTI DEL BORSISTA

Le Rappresentanze competenti sono pregate di raccomandare ai propri borsisti di attenersi a quanto contenuto nel "Promemoria del Borsista", pena la sospensione della borsa. Si prega di far presente, in particolare, che il borsista è tenuto a:

  • munirsi della DICHIARAZIONE DI ASSEGNAZIONE DELLA BORSA DI STUDIO RILASCIATA DALLE RAPPRESENTANZE;
  • comunicare entro i primi 5 giorni lavorativi dal suo arrivo in Italia, alla DGPCC - Ufficio VI, il proprio indirizzo, recapito telefonico, casella di posta elettronica, fax e ogni successiva variazione, pena la sospensione dal pagamento delle mensilità;
  • rispettare gli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia di ingresso e permanenza di cittadini stranieri sul territorio nazionale italiano, presentandosi entro i primi 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia all’Ufficio Stranieri della Questura della città dove effettua la propria attività di studio e/o di ricerca portando con sé il documento attestante il conferimento della borsa di studio;
  • mettersi in contatto con il TUTOR del borsista presso l’università prescelta;
  • inviare per posta prioritaria il certificato originale di iscrizione per il primo trimestre ed entro il primo mese dei trimestri successivi il certificato aggiornato di iscrizione;
  • non percepire contemporaneamente altre borse di studio rilasciate da altri enti dello Stato italiano;
  • non cambiare corso, sede e periodo di studio senza aver ottenuto dalla DGPCC - Ufficio VI la necessaria autorizzazione che verrà rilasciata per gravi e comprovati motivi, pena la decadenza dal beneficio della borsa stessa;
  • non allontanarsi, durante la decorrenza della medesima, dal territorio italiano senza aver presentato formale richiesta alla DGPCC - Ufficio VI, per casi particolarmente gravi, ed averne ottenuto la relativa autorizzazione, pena la decadenza dal beneficio della borsa stessa;
  • rispettare le leggi vigenti e mantenere un comportamento tale che non comporti pregiudizio alcuno al proprio Paese o all’Italia;
  • presentare o inviare alla DGPCC – Ufficio VI una relazione finale sulle attività svolte durante il periodo della borsa, nonché il certificato dell’esame o degli esami sostenuti;
  • far rientro nel paese di origine (fatto salvo quanto previsto per i cittadini comunitari) al termine degli studi effettuati in Italia, al fine di mettere a disposizione della comunità di appartenenza le conoscenze acquisite.

 


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