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Autorità nazionale - UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento)

 

Autorità nazionale - UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento)

Il controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento e’ disciplinato dalla Legge 9 luglio 1990, n.185, modificata dal Decreto legislativo 22 giugno 2012, n.105 ed integrata dal Regolamento di attuazione - D.M. 7 gennaio 2013, n.19.

Le modifiche hanno consentito il recepimento della “Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 2009/43/CE del 6 maggio 2009, che semplifica le modalita’ e le condizioni dei trasferimenti all’interno delle Comunita’ dei prodotti per la difesa”. 

La legislazione italiana ed europea e’ integrata, nell’ambito delle articolate procedure valutative nazionali, dagli atti di carattere normativo, di indirizzo e di armonizzazione in ambito ONU, UE, OSCE ed Intesa di Wassenaar; dai risultati delle periodiche consultazioni fra Stati Membri nel Gruppo di lavoro della Politica Estera e di Sicurezza Comune del Consiglio dell’Unione Europea sul controllo degli armamenti convenzionali (COARM); e dalle previsioni del Trattato sul commercio delle armi (ATT), cui l’UE, nell’ambito della strategia europea  in materia di sicurezza, dedica fondi ed attivita’ a sostegno della sua piena attuazione ed universalizzazione.

L’Autorita’ nazionale - UAMA (l’Unita’ per le autorizzazioni dei materiali d’armamento e’ stata istituita nel marzo 1991 ed e’ stata individuata quale Autorita’ nazionale nel giugno 2012) e’ competente per il rilascio delle autorizzazioni per l’interscambio dei materiali di armamento e per il rilascio delle certificazioni per le imprese e per gli adempimenti connessi alla materia di cui alla L.185/90 e ss.mm..

L’Autorita’ nazionale - UAMA, fra l’altro, adotta atti di indirizzo, d’intesa con il Ministero della Difesa, nelle materie di interesse di quest’ultimo; effettua l’attivita’ di controllo nella fase preliminare e successiva all’esportazione dei materiali di armamento, anche attraverso verifiche ed ispezioni; esercita poteri di vigilanza, visitando le aziende con ispettori designati; irroga sanzioni; conclude accordi per le attivita’ di istituto.

 


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