Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci

Americhe

 

Americhe

Celebrazioni 60˚ anniversario dei Trattati di Roma a WashingtonCelebrazioni 60˚ anniversario dei Trattati di Roma a WashingtonIl 22 marzo 2017 il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Angelino Alfano, ha inaugurato la serata di commemorazione del 60° anniversario...
Il Sottosegretario agli affari esteri e la cooperazione internazionale Benedetto Della Vedova e l'Ambasciatore del Canada in Italia hanno firmato l'Accordo quadro per il reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione.Il Sottosegretario agli affari esteri e la cooperazione internazionale Benedetto Della Vedova e l'Ambasciatore del Canada in Italia Peter McGovern hanno proceduto ieri alla Farnesina alla firma dell'Accordo quadro...
Montevideo: conferenza sui 60 anni dei Trattati di Roma Martedì 21 marzo presso il Ministero degli Esteri dell’Uruguay, il noto storico e politologo Gerardo Caetano, presidente della Associazione degli Storici dell’Uruguay, ha tenuto una conferenza intitolata “A...
A Los Angeles tavola rotonda incentrata sull’attualità del progetto europeoA Los Angeles tavola rotonda incentrata sull’attualità del progetto europeo“Il prossimo 28 marzo, in occasione del 60mo anniversario della firma dei Trattati di Roma, momento costitutivo della Comunità Europea, il Consolato Generale d’Italia...
ultimi aggiornamenti

 

Quadro generale

La politica

La promozione economica

La promozione culturale

L’azione consolare

 

Nelle linee programmatiche di politica estera dell’Italia figura il consolidamento ed il rilancio dei rapporti con il continente Nord e Sud americano, partendo dalle già eccellenti relazioni con i Paesi della regione, dai  fondamentali interessi politico-economici nazionali e dalla risorsa costituita dalle collettività di origine italiana presenti nell'area e dal più recente fenomeno di quelle dei predetti paesi residenti in Italia.

  

La politica

Per gli Stati Uniti e il Canada, la politica estera italiana è ancorata al dialogo transatlantico, fondamentale per l’Unione Europea, nonché al tradizionale, strategico e intenso rapporto con Washington e con Ottawa, alleati nella NATO e nell’ambito del G7/G8.
Verso l’America Latina, il consolidamento dei sistemi democratici e le crescenti sintonie tra l’Italia e i Paesi dell’area riguardo alle principali tematiche dell’attualità internazionale favoriscono un rapporto di collaborazione, sia bilaterale sia tramite l’azione svolta dall’Italia in sede di Unione Europea, anche su  temi quali la lotta alla povertà, il sostegno allo sviluppo e l’appoggio ai processi di integrazione regionale UNASUR, Comunità Andina, Comunità Centroamericana, Comunità Caraibica e Mercosur.

 

La promozione economica

Il continente americano è oggi la seconda destinazione delle nostre esportazioni, dopo l'Unione Europea.
 Nell'America del Nord si intensifica la nostra azione a sostegno della collaborazione con il mondo accademico nonché con i settori imprenditoriali ad alto contenuto scientifico e tecnologico, in modo da assicurare alle nostre imprese vantaggi comparativi in termini di competitività. Allo stesso tempo, si opera per mantenere il livello del nostro export nei settori  più tradizionali.
In America Latina la nostra azione di penetrazione economico - commerciale rimane condizionata da fattori ciclici. Si tende quindi ad assicurare strategie di intensificazione della nostra presenza nei momenti espansivi e di mantenimento in quelli recessivi. Si tratta in definitiva di dare continuità alla  politica complessiva di sostegno alla nostre imprese contribuendo al processo di  internazionalizzazione del sistema italiano di Piccole e Medie Imprese.

  

La promozione culturale

Quanto all'immagine dell'Italia, essa si connota in modo differenziato. Persistono visioni legate a vecchi stereotipi dell’Italia che  i nostri emigrati si lasciarono alle spalle, ma viene ormai sostanzialmente riconosciuto in termini più generali il valore di riferimento dell’Italia per la cultura dei singoli Paesi, sia del Nord America che dell’America Latina, della nostra tradizione artistica, giuridica, architettonica e musicale  divenuta parte integrante della stessa identità nazionale di numerosi Paesi latino - americani.
 In tale contesto, il governo italiano agisce pertanto per far vivere la già notevole presenza culturale nel Subcontinente ma anche per far conoscere la realtà dell’Italia di oggi grande Paese industrializzato,  motore dell’ Unione Europea, presente con il suo contributo anche militare in innumerevoli operazioni di pace sotto l’egida delle Nazioni Unite.
 Accanto alle tradizionali attività di promozione della lingua, dell’arte e della letteratura italiane e ad altre più specifiche – rivolte tra l’altro al restauro del patrimonio architettonico latino-americano – esiste un importante progetto di interconnessione universitaria avviato con Argentina, Brasile, Cile, Uruguay, Perù e Messico che consente  scambi di informazione, trasferimenti di tecnologie, creazione di risorse umane, riqualificazione dei cittadini di origine italiana.

  

L’azione consolare

Naturalmente prioritaria e di grande rilievo l’azione consolare in America Latina. Essa è rivolta alle consistenti collettività italiane e di origine italiana, presenti soprattutto in Argentina (circa 600.000 iscritti all’AIRE e 6-10 milioni di discendenza italiana), Brasile (300.000 iscritti all’AIRE e alcuni milioni di discendenza italiana), Venezuela (rispettivamente 130.000 e uno o due milioni) e Uruguay (70.000 e 1.200.000). In altri Paesi  a vocazione turistica (lo stesso Brasile, i Caraibi e il Messico), assume crescente importanza l’attività di tutela dei connazionali in visita. Infine, l’attività consolare viene richiesta dai nuovi flussi migratori verso l’Italia provenienti soprattutto dai Paesi Andini (Ecuador, Perú) e da alcune zone  Caraibiche.

 


137