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Iniziativa Centro Europea

 

Iniziativa Centro Europea

L’Iniziativa Centro Europea (InCE) è l’organizzazione regionale più antica e articolata operante nel Centro e Sud Est Europa. Istituita l’11 novembre 1989 a Budapest con il nome di “Quadrangolare”, nell’ambito del dialogo politico tra Italia, Austria, Ungheria e l’allora Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia, divenuta “Pentagonale” con l’ingresso della Cecoslovacchia nel 1990 ed “Esagonale” con l’ingresso della Polonia nel 1991, nel 1992 viene denominata Iniziativa Centro-Europea.
Oggi l’InCE è un forum intergovernativo di cooperazione regionale che conta 18 Paesi membri, di cui 10 sono membri UE (Austria, Bulgaria, Croazia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria), 5 sono inclusi nelle future prospettive di allargamento (Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Montenegro, Serbia) e 3 sono beneficiari di politiche di vicinato (Bielorussia, Moldova e Ucraina).
Dal 1 gennaio 2014 l’Austria è succeduta all’Ungheria nella Presidenza di turno dell’Iniziativa.

L’InCE tiene annualmente una Riunione dei Ministri degli Affari Esteri, l’ultima delle quali si è svolta il 31 ottobre 2013 a Godollo (Budapest), mentre la gestione operativa fa capo al Comitato dei Coordinatori Nazionali, che si riunisce a cadenza periodica.
L’Iniziativa dispone di un Segretariato Esecutivo, che ha sede a Trieste, e di un Ufficio di collegamento tra l’InCE e la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) di Londra, in parte dislocato a Trieste ed in parte a Londra. L’InCE e la BERS intrattengono infatti stretti legami di collaborazione, grazie al Fondo InCE presso la BERS, istituito dal Governo italiano nel 1992. Il funzionamento dell’InCE è assicurato da contributi obbligatori dei Paesi membri, tra cui l’Italia è il maggiore donatore.

I Paesi aderenti all’Iniziativa che non sono membri dell’UE vedono nell’InCE un saldo ancoraggio della prospettiva europea e una preziosa opportunità per acquisire standard comunitari. Proprio la capacità di impegnarsi nella cooperazione regionale è uno dei criteri prioritari presi in considerazione dalla Commissione Europea per misurare i progressi di un Paese nel percorso di avvicinamento all’UE. Data la sua composizione geografica, l’InCE promuove inoltre il dialogo tra macro-regioni, con particolare riferimento a quella danubiana, quella adriatico-ionica e a quella baltica. L’Iniziativa opera attraverso una dimensione governativa, una dimensione parlamentare ed una dimensione “Business”, ed i settori di attività includono sviluppo economico (clima, ambiente, energie rinnovabili, sviluppo d’impresa, turismo, trasporti, agricoltura sostenibile) e umano (formazione delle risorse umane, information society, media, scienza e tecnologia, cooperazione inter-culturale e tutela delle minoranze).


 


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