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Mediterraneo e Medio Oriente

 

Mediterraneo e Medio Oriente

Inaugurata ad Amman la mostra “Ever Closer Union - Un’Europa sempre più unita”Inaugurata ad Amman la mostra “Ever Closer Union - Un’Europa sempre più unita”Nell’ambito delle celebrazioni per il 60° anniversario dei Trattati di Roma nel mondo, giovedì 24 marzo l'Ambasciatore Giovanni Brauzzi ha inaugurato ad Amman la mostra...
Sottosegretario Amendola a New York. Approvata all’unanimità in Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite la Risoluzione per la salvaguardia dei beni culturali Approvata all’unanimità in Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite la Risoluzione di iniziativa italo - francese, che impegna i Paesi alla salvaguardia dei beni culturali dalla distruzione causata dalle...
Rischio carestie, Alfano: Dall'Italia interventi di emergenza in Somalia, Sud Sudan, Nigeria e YemenRischio carestie, Alfano: "Dall'Italia interventi di emergenza in Somalia, Sud Sudan, Nigeria e Yemen""Accogliendo l’appello del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, abbiamo disposto, tramite la Cooperazione Italiana, un pacchetto di aiuti umanitari...
Seminario sul processo di integrazione europea presso il Consiglio di Cooperazione del Golfo a RiadSeminario sul processo di integrazione europea presso il Consiglio di Cooperazione del Golfo a RiadI successi e le sfide del processo di integrazione europea sono stati al centro di un seminario organizzato il 22 marzo presso la sede del Consiglio di Cooperazione del Golfo...
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Quadro generale

La DGAP sovrintende alle relazioni con i diciannove Paesi dell’area nordafricana, del Vicino Oriente e del Golfo. La Direzione segue sia i rapporti bilaterali che multilaterali regionali, elaborando documentazioni e relazioni preparatorie per le visite delle più alte cariche dello Stato ed impartendo direttive alla rete diplomatica-consolare italiana dell’area. La Direzione, inoltre, tratta tematiche di stringente attualità quali la transizione dei paesi dell’area verso una più compiuta democrazia, oppure lo svolgimento della crisi siriana. La DGAP tratta altresì temi di consolidato rilievo quali  il processo di pace arabo-israeliano, il Partenariato Euro-Mediterraneo, i flussi migratori, la questione nucleare iraniana, lo sviluppo delle imprese italiane nella regione, il sostegno ai rapporti economico-commerciali.

La DGAP è il punto di riferimento per le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari dell’area, così come per le Regioni, gli enti locali e le altre amministrazioni statali. Inoltre, per quanto riguarda lo sviluppo delle loro attività nella zona, fanno riferimento alla Direzione Generale sia il mondo dell’imprenditoria che quello culturale e scientifico italiano.

Maghreb, Vicino e Medio Oriente e Golfo costituiscono area di sfide e opportunità

Il Maghreb, il Vicino e Medio Oriente e il Golfo costituiscono un’area di grandi sfide e opportunità per il nostro Paese, soprattutto alla luce dello svolgimento delle sistemiche trasformazioni in atto a seguito degli eventi occorsi a partire dal 2011. Infatti, di pari passo con la ricerca della sicurezza e della stabilità per la vasta regione, nonché con la lotta all’immigrazione clandestina, va la necessità della certezza degli approvvigionamenti energetici e l’ulteriore sviluppo delle attività economiche e finanziarie. Queste ultime da realizzarsi anche attraverso l’incremento di visite ufficiali, con eventuali delegazioni economiche al seguito.

Impegno crescente, coerente e costante della politica estera italiana

E’ ben nota l’importanza politica, geostrategica ed economica per l’Italia dell’area del Medio Oriente, che merita un impegno crescente, coerente e costante della nostra politica estera. Per vincere le sfide in termini di sicurezza, di risorse energetiche e di potenziale economico che caratterizzano la regione nell’attuale scenario geostrategico, è necessario anche un approccio multilaterale che affianchi l’azione bilaterale con i Partner regionali. Strumento per portare avanti queste azioni, dopo aver constatato i limiti dell’impostazione del Processo di Barcellona, è diventata l’Unione per il Mediterraneo che, grazie soprattutto all’impulso di Italia, Spagna e Germania, si sta configurando come un arricchimento e un superamento dello stesso Processo di Barcellona entro cui è definitivamente confluito.


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