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Expo 2015

 

Expo 2015

Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 Milano ha ospitato  l'Esposizione Universale, il cui tema scelto - "Nutrire il pianeta. Energia per la vita" - costituisce un terreno comune con le attività della Cooperazione italiana. Alimentazione, sostenibilità, ricerca e sviluppo sono i focus su cui si è concentrato l'evento per trovare il modo di garantire cibo e acqua a tutta la popolazione mondiale. *Expo ha infatti rappresentato una straordinaria opportunità per focalizzare l'attenzione mondiale su questi temi essenziali per lo sviluppo e promuovere una vera e propria partnership fra tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni politiche alla società civile ed al settore privato. L'obiettivo comune è stato quello di promuovere la sicurezza alimentare e nutrizionale e, allo stesso tempo, una significativa diminuzione degli sprechi e delle perdite alimentari attraverso l'applicazione di politiche coerenti, trasferimenti di tecnologia, il miglioramento dei sistemi di produzione, un migliore accesso ai mercati e modelli di distribuzione e consumo aggiornati. Si è inteso inoltre individuare  modelli di sviluppo tali da assicurare a tutta l'umanità un'alimentazione buona, sana e sostenibile capace di tutelare la biodiversità indispensabile per la salute del pianeta. La legacy di Expo è riassunta nella “Carta di Milano” consegnata lo scorso 16 ottobre 2015, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, in visita ad Expo.

La partecipazione della Cooperazione Italiana ad Expo Milano 2015,, con lorganizzazione di 36 fra eventi, seminari e concerti, e la realizzazione di un percorso multimediale, è stata finalizzata alla comunicazione di alcuni messaggi semplici ed essenziali concernenti i seguenti aspetti:

  • l'Agenda  2030 e il suo significato per i Governi e i cittadini, con particolare attenzione all'impatto che le scelte individuali possono avere sui processi globali;
  • sfide scientifiche e tecnologiche in materia di sicurezza alimentare e nutrizionale e di sviluppo agricolo sostenibile;
  • ruoli e responsabilità dei diversi attori della nuova Agenda 2030
  • empowerment delle donne;
  • coerenza delle politiche per lo sviluppo;
  • scienza e tecnologia per lo sviluppo agricolo sostenibile;
  • perdite alimentari e sprechi;
  • acqua ed energia


Focus sulla sicurezza alimentare e nutrizionale

I temi della sicurezza alimentare e nutrizionale e la lotta contro gli sprechi e le perdite di cibo sono oggi al centro dell'attenzione internazionale. Sono stati discussi nel corso della Seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione (ICN2) co-organizzata dalla Fao e dall'Oms, svoltasi a Roma nel novembre 2014. Presieduta dall’Italia, la Conferenza ha adottato la “Dichiarazione di Roma sulla Nutrizione” che,  unitamente al collegato, e più tecnico, “Quadro d’Azione”, è divenuta il riferimento politico principale per la comunità internazionale sulla sicurezza alimentare e nutrizionale. Nel 2015 i documenti finali di ICN2  sono stati adottati  anche dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con propria risoluzione.  La Cooperazione Italiana sta affrontando queste tematiche insieme ai suoi più importanti partner:rappresentanti della società civile, istituzioni accademiche e di ricerca, settore privato, organizzazioni internazionali(in particolare agenzie delle Nazioni Unite del “polo romano”. Ovvero FAO, IFAD, e PAM che si occupano di cibo, nutrizione e agricoltura) e la Commissione europea. In effetti la sicurezza alimentare e nutrizionale è uno degli elementi qualificanti della cosiddetta"Zero Hunger Challenge", che è stato tema centrale della partecipazione delle Nazioni Unite ad Expo 2015.

 


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