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Presso gli IIC

 

Presso gli IIC

Gli Istituti Italiani di Cultura offrono, grazie alla presenza di insegnanti qualificati, corsi di lingua e cultura italiana di altissimo livello.  Negli ultimi anni, l’offerta linguistica nei vari Paesi si è diversificata, e oggi spazia dall’arte alla musica al cinema, all’amministrazione all’enogastronomia, a seconda della realtà locale e degli interessi culturali e professionali dei corsisti.


I dati del 2013

 


Nel corso del 2013, 81 Istituti Italiani di Cultura hanno offerto corsi di italiano di vario livello e tipologia. In totale sono stati attivati 8.165 corsi, concentrati soprattutto in Europa, con 2.655 corsi nei Paesi UE e 841 nei Paesi extra-UE. A seguire le Americhe con 2.237 corsi, l’Asia e l’Oceania con 1.484, il Mediterraneo e il Medio Oriente con 918 corsi e infine l’Africa Sub-sahariana con 30 corsi.


Sempre nel 2013, le iscrizioni ai corsi di lingua e cultura italiana negli Istituti Italiani di Cultura registrano 69.546 studenti, così ripartiti: 21.831 in Europa, 23.009 nelle Americhe, 5.081 nel Mediterraneo e Medio Oriente, 10.812 in Asia e Oceania e 321 in Africa Sub-Sahariana.

I dati del 2012

 

 

Nel 2012 erano stati complessivamente attivati 7.395 corsi. In Europa: 2.514 corsi nei Paesi UE e 661 nei Paesi extra-UE; a seguire ancora le Americhe con 2.259, l’Asia e l’Oceania con 1.377, il Mediterraneo e il Medio Oriente con 544 corsi e infine l’Africa Sub-sahariana con 40 corsi.

 


Le iscrizioni ai corsi di lingua e cultura italiana negli Istituti Italiani di Cultura nel 2012 hanno registrato 70.773 studenti, così ripartiti: 30.068 in Europa, 23.466 nelle Americhe, 5.785 nel Mediterraneo e Medio Oriente, 10.992 in Asia e Oceania e 462 in Africa Sub-Sahariana.


La flessione nel numero degli iscritti, determinata dalla crisi economica  che ha investito in varie forme e misure tutti i Paesi del mondo, non ha quindi comportato una sostanziale perdita di interesse nei confronti della lingua italiana, che a oggi è la quarta più studiata al mondo. Nei Paesi emergenti la situazione sembra anzi ritrovare un nuovo impulso.


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