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Gli Stati Generali

 

stati generali

 

 

STATI GENERALI DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Il 21 e 22 ottobre 2014 si è tenuta a Firenze la prima edizione degli Stati Generali della lingua Italiana nel Mondo su iniziativa ed impulso del Vice Ministro Mario Giro. L’obiettivo era rilanciare il settore della promozione della lingua italiana all’estero, quale straordinario strumento di politica estera e di promozione del sistema paese nel suo insieme. In quell’occasione si è fatto il punto sullo stato di diffusione dell’insegnamento dell’italiano all’estero e si è definita una strategia operativa con l’avvio si progetti nuovi ed innovativi, i cui risultati verranno presentati a Firenze il prossimo ottobre con la seconda edizione degli Stati Generali.

L’iniziativa del 2014, promossa dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e con il Comune di Firenze, è stata l’occasione per delineare nuove strategie di diffusione dell'italiano all'estero sulla base delle attuali sfide. Nel corso dell’evento, accademici, esperti dell’insegnamento dell’italiano a stranieri e rappresentanti degli enti maggiormente coinvolti nella promozione linguistica all’estero si sono confrontati in 5 tavoli tematici e 3 tavole rotonde per migliorare i vari aspetti connessi alla metodologia didattica e alla qualità dell’offerta formativa.  

Tra le principali proposte emerse ricordiamo:

  • La creazione del Portale della Lingua italiana nel mondo, che sarà lanciato in anteprima nella prossima edizione degli Stati Generali di ottobre 2016;
  • L’avvio di un progetto per inviare all’estero laureati specializzati nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera, lanciato in via sperimentale nell’anno accademico 2015/2016, e a cui hanno aderito oltre 30 università straniere per l’anno accademico 2016/2017;
  • L’istituzione di una classe di concorso apposita per i docenti specializzati nell’insegnamento dell’italiano come L2, realizzata dal MIUR con la nuova classe di concorso A23;
  • La costituzione dell’Albo degli Italofoni che viene aggiornato periodicamente con l’inserimento di nuovi nominativi;
  • L’avvio di una Valutazione Indipendente dei corsi di lingua italiana all’estero, iniziata nel 2016, con una prima raccolta di dati relativi alla qualità didattica dei corsi d’insegnamento erogati dagli IIC.

Ad ottobre 2015, si è svolto a Firenze l’evento Riparliamone: la lingua ha valore per fornire un aggiornamento sull’attuazione dei progetti avviati nel 2014. Oltre ai dati aggiornati sulla diffusione dell’insegnamento dell’italiano nel mondo, il convegno ha dato l’opportunità di riflettere sul valore dell’italiano per il sistema economico e di fare il punto sulle priorità su cui lavorare verso gli Stati Generali 2016. Il Vice Ministro Giro si è in particolare soffermato sull’importanza di sviluppare una certificazione della lingua unitaria da realizzare in stretto contatto con il MIUR.

Il convegno è poi proseguito con gli interventi di esponenti del mondo dell’economia e delle imprese che hanno fornito il loro contributo alla riflessione sul legame esistente tra la lingua italiana e le produzioni tipiche del Made in Italy. Sempre più spesso infatti la lingua italiana è utilizzata all’estero per comunicare un legame con l’Italia in molti settori quali la moda, l’enogastronomia, l’arte, il design, l’architettura e la musica Inoltre, imprese italiane e straniere usano l’italiano nella loro strategia di comunicazione aggiungendo così valore al proprio prodotto e al proprio marchio. Anche nei casi in cui gruppi stranieri hanno acquisito aziende italiane, si assiste spesso alla valorizzazione del marchio italiano quale fattore distintivo e collettore di clientela. La lingua italiana svolge, quindi, un ruolo molto importante per la proiezione dell’immagine dell’Italia all’estero con ricadute positive per il sistema economico. Tra gli altri sono intervenuti Carlo Colpo, responsabile marketing di Fiat, Vittorio Sun, direttore generale della Beijing Design Week, Davide Rampello, ideatore del Padiglione Zero ad Expo, e Andrea Illy, presidente e Ad di Illy Caffè.

Il prossimo 17 e 18 ottobre si svolgerà a Firenze la seconda edizione degli Stati Generali della lingua italiana, intitolata Italiano Lingua Viva. L’evento sarà dedicato ad approfondire i temi della promozione linguistica e culturale all’estero con particolare attenzione al ruolo del mondo dell’impresa e delle produzioni creative del Made in Italy, proseguendo la riflessione avviata  nel 2015. L’iniziativa avverrà in concomitanza con la XVI Settimana della lingua italiana nel mondo (17 – 23 ottobre 2016) che sarà dedicata al tema della creatività ed avrà il titolo L’italiano e la creatività: marchi e costumi, moda e design.

La mattinata del primo giorno sarà dedicata al lancio del nuovo Portale della lingua italiana nel mondo e ad approfondire la riflessione avviata nel 2015 relativa al rapporto tra la lingua italiana ed il mondo economico e delle imprese. In questa sessione interverranno rappresentanti dei settori della moda, del design, dell'enogastronomia e dell'auto-motive. Nella seconda giornata saranno invece forniti gli aggiornamenti sui progetti avviati con la prima edizione del 2014 e verranno presentati i dati aggiornati sulla diffusione dell'insegnamento dell'italiano nel mondo.

Anche in questa edizione degli Stati Generali, sarà centrale il contributo di esperti, accademici e rappresentanti degli altri enti attivi nella promozione linguistica all’estero, convocati lo scorso 6 maggio dal Vice Ministro Mario Giro e dal Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, Vincenzo De Luca, per l’avvio dei seguenti 5 Gruppi di Lavoro:  

  1. L’italiano nel mondo e l’italofonia - investire sull'insegnamento e le sezioni bilingui          
  2. Strategie di promozione linguistica all’estero e attrazione degli studenti - Mediterraneo, Cina, Balcani, scuole e università                                           
  3. Le nuove tecnologie e la comunicazione linguistica - apprendimento digitale e nuove metodologie didattiche
  4. La certificazione unica
  5. Lingua, valore e creatività - la lingua e il mondo delle imprese creative e delle industrie culturali

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