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Governo Italiano

Attrazione Investimenti Diretti Esteri

 

Attrazione Investimenti Diretti Esteri


Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - ed in particolare la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese - è impegnato quotidianamente per rendere il Sistema Italia sempre più attrattivo. 

Gli investimenti esteri sono fondamentali per la crescita di un Paese. Un'economia moderna necessita di aprirsi ai capitali industriali e finanziari stranieri per essere parte delle "global value chains", per l'evidente correlazione tra attrattività e competitività del Paese.  

Il presupposto dell'apertura ai capitali stranieri è la complementarietà tra la propensione all'innovazione e l'eccellenza tecnologica delle imprese italiane e la capacità operativa che possono assicurare partner in grado di apportare nuovo capitale.

L'impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si concretizza:

  • nella diffusione all'estero delle opportunità di investimento e delle modalità attraverso le quali coglierle. Ambasciate e Consolati, in collaborazione con gli uffici dell'ICE ed i suoi Desk dedicati all'attrazione degli investimenti, assicurano un dialogo permanente con i potenziali investitori, conferendo il valore aggiunto dell'endorsement istituzionale alle proposte di investimento in Italia e, in una logica di promozione integrata, accompagnano le regioni e gli enti locali nel trovare nuovi investitori per i propri territori e le proprie comunità.
  • nella formazione delle politiche di attrazione degli investimenti esteri e nell'attuazione delle riforme del Paese; nell'accoglienza degli investitori stranieri con un profilo istituzionale, quali fondi sovrani, fondi pensione, grandi imprese statali; nei lavori del Comitato Investimenti Esteri e del Gruppo di Coordinamento per l'esercizio dei Poteri Speciali (Golden Power);

In tale ottica, è stata enfatizzata la componente dedicata agli investimenti stranieri in Italia nelle missioni all'estero del Presidente del Consiglio, del Ministro degli Affari Esteri e degli altri rappresentanti delle Istituzioni italiane. La Farnesina ha coordinato lo svolgimento delle missioni in Italia di numerosi fondi sovrani (tra i quali ADIA e ADIC degli Emirati Arabi Uniti, GIC di Singapore) e di potenziali investitori, come il China Entrepreneur Club, favorendo gli interessi nazionali e occasioni di sviluppo economico, e contribuisce alla realizzazione del roadshow dedicato all'attrazione degli investimenti organizzato da MISE ed ITA – ICE Agenzia.

Infine, il MAECI ospita grandi eventi rivolti al top management delle più importanti imprese estere (IBAC 2014 e 2015) ed al corpo diplomatico straniero accreditato in Italia, per valorizzare le riforme del Governo italiano, una su tutte il Jobs Act.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale agisce insieme agli altri attori del Sistema Italia, tra i quali Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Regioni, ITA – ICE Agenzia, Cassa Depositi e Prestiti, Sistema Camerale Italiano, Confindustria ed in partnership con grandi imprese italiane. Con diversi di questi, è impegnato in importanti Progetti Speciali, tra i quali Italian Innovation Days – Singapore, Futur-E, Valorizzazione del patrimonio storico degli edifici e delle proprietà della Regione Toscana.

 

L'azione del Governo Italiano

Con il programma "Doing Business", il Governo italiano è fortemente impegnato nella creazione di un ambiente favorevole agli investitori stranieri ed ha messo in campo riforme ambiziose.

Semplificazione delle procedure amministrative, miglioramento del sistema formativo, velocizzazione dei processi sono alcune delle principali azioni avviate. Oltre a una legislazione del lavoro più flessibile e adattabile all'andamento dei cicli economici (Jobs Act), alla possibilità di concludere accordi preventivi con l'amministrazione fiscale, ad agevolazioni per gli investimenti immobiliari, in particolare se realizzati per riqualificare determinate aree urbane.

A livello istituzionale, il Governo italiano ha ridefinito la governance delle settore delle politiche di attrazione degli investimenti esteri con il Decreto Legge n. 133 del 12 settembre 2014, art.30, istituendo il Comitato Investimenti Esteri, coordinato dal Ministero dello Sviluppo Economico.  

ITA - ICE Agenzia si propone come interlocutore per gli investitori stranieri interessati a entrare sul mercato italiano, con una apposita struttura al suo interno e desk per l'attrazione degli investimenti esteri in alcuni Paesi prioritari. Sono stati creati il sito web Invest in Italy, punto di riferimento per gli investitori, ed il sito web Invest in Italy Real Estate, dedicato agli investimenti nel settore immobiliare.

Sono stati infine rafforzati gli strumenti operativi a disposizione degli investitori esteri. Cdp Equity SpA e il collegato F2i-Fondi italiani per le infrastrutture costituiscono potenziali partner per investitori che vogliono concentrarsi su investimenti di medio-lungo termine in settori di rilevante interesse nazionale, in primo luogo infrastrutture, trasporti, reti, telecomunicazioni e energia. E' stato quindi creato un "Mid-market Growth Fund" dedicato alle medie imprese italiane che intendono internazionalizzarsi.  

Importante strumento per l’attrazione di investimenti stranieri, e in particolar modo di giovani talenti imprenditoriali, è l’iniziativa Italia Startup Visa: si tratta di procedure speciali, semplificate e accelerate, per la concessione dei visti d’ingresso in favore di imprenditori innovativi da tutto il mondo.

 

Le Riforme

Negli ultimi anni il Governo italiano ha accelerato i processi di riforma, introducendo cambiamenti strutturali di lungo termine in numerosi settori quali 1) Pubblica Amministrazione, 2) finanza e fisco, 3) giustizia e 4) mercato del lavoro, allo scopo di migliorare il business climate e favorire l'attrazione di investimenti esteri.

  1. Governance
    • Programma di privatizzazioni e dismissioni
    • Riforma della Pubblica Amministrazione
    • Piano Nazionale Strategico del Turismo e Valorizzazione del patrimonio culturale
    • Piano Infrastrutture e disciplina giuridica ad hoc per il partenariato pubblico privato
    • Mercato immobiliare. Riforma del mercato delle grandi locazioni ad uso non abitativo
    • Attuazione del Piano Europeo Infrastrutture
    • Riforma del settore marittimo, portuale e della logistica
    • Concorrenza, liberalizzazioni ed internazionalizzazione delle imprese
    • Pagamento dei debiti della PA in conformità ai tempi europei. Ulteriori fondi per accelerare i pagamenti dei debiti arretrati della PA
    • Spending revie


  2. Finanza e Fisco
    • Legge sulla voluntary disclosure per il rimpatrio dei capitali esteri non dichiarati
    • Attuazione della delega fiscale
    • Rilancio ed attrazione degli investimenti
    • Finanza di impresa finalizzata alla crescita
    • Riduzione pressione fiscale (IRPEF E IRAP)


  3. Giustizia
    • Riforma della giustizia civile
    • Trasparenza e garanzia dei diritti


  4. Mercato del Lavoro
    • Jobs Act: razionalizzazione dei contratti di lavoro. Semplificazione del contratto a tempo determinato e dell'apprendistato.

 

 

Quanto attrae l'Italia

L'Italia è la terza economia dell'Eurozona e l'ottava al mondo, con un mercato interno di 60 milioni di persone, e porta di accesso a 500 milioni di consumatori dell'Unione Europea e a 270 del Nord Africa e del Medio Oriente. L'Italia è il secondo Paese manifatturiero in Europa, con uno straordinario know-how in settori strategici quali quelli dei macchinari e dell'automazione, della moda e del design, dell'alimentare e della cucina. In Italia, sono presenti centri di ricerca e sviluppo di eccellenza e più di 20 università italiane sono classificate fra le 500 migliori al mondo. La qualità della vita che può offrire l'Italia, con i propri paesaggi, arte, storia, cultura e cucina non ha eguali nel mondo.

I risultati conseguiti attraverso le riforme del Governo italiano sono incoraggianti e testimoniano la rinnovata attenzione con la quale gli investitori internazionali guardano al nostro Paese.

L'Italia:

  • nel triennio2013-2015, ha attratto, investimenti esteri per oltre 67,7 miliardi di dollari, con una crescita del 50%  rispetto al triennio precedente (43,5), secondo i dati pubblicati dall'UNCTAD (World Investment Report 2016);
  • nel 2016, ha migliorato di undici posti la propria posizione nell'ultimo rapporto Doing Business della Banca Mondiale, collocandosi al 45° posto;
  • nel 2016, ha migliorato di 6 posizioni il proprio ranking nel Global Competitiveness Index 2015-2016 presentato nell'ultimo World Economic Forum, salendo dal 49° al 43° posto;
  • nel 2015, è stata classificata, dodicesima al mondo tra le mete più attraenti per gli investimenti secondo l'indice FDI Confidence di AT Kearney.

 


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