COE (Consiglio d’Europa)

 

Il Consiglio d’Europa rappresenta la più antica istituzione internazionale nata dall’ “idea di Europa”. Fondato nel 1949, con la progressiva adesione delle nuove democrazie dei Paesi dell’Europa Orientale, l’Organizzazione di Strasburgo ha oggi acquisito una dimensione paneuropea, comprendendo attualmente 47 Stati (solo la Bielorussia è rimasta esclusa). Hanno status di osservatore la Santa Sede, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e il Messico.

Gli organi più importanti sono due: il Comitato dei Ministri, formato dai Ministri degli Esteri degli Stati membri (di norma i Rappresentanti Permanenti) e l’Assemblea Parlamentare, composta da delegati designati dai parlamenti nazionali. I due organi sono assistiti da un Segretariato, a capo del quale vi è un Segretario Generale eletto dall’Assemblea Parlamentare su indicazione del Comitato dei Ministri. Vi è poi una dimensione delle collettività locali, rappresentata dal Congresso dei Poteri Locali e Regionali.

Funzione del Consiglio d’Europa è promuovere gli ideali che costituiscono il patrimonio comune degli Stati membri: Democrazia, stato di diritto e rispetto dei diritti umani, questi ultimi tutelati dalla più importante delle Convenzioni del Consiglio: la Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali del 4 novembre 1950.
Al fine di assicurare il rispetto della Convenzione, opera a Strasburgo la Corte Europea dei Diritti Umani, la quale, caso quasi unico tra le giurisdizioni internazionali, a determinate condizioni può essere adita direttamente dai privati.

Importanti organi del Consiglio d’Europa sono il Commissario Europeo per i Diritti Umani, il Comitato Europeo per la prevenzione della tortura (CPT), il Comitato Consultivo per le minoranza nazionali, e la Commissione Europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI).

Sono poi stati creati dal Consiglio d’Europa, mediante specifici accordi (“accordi parziali”), alcuni importanti organismi, fra cui la Commissione Europea per la Democrazia attraverso il diritto o Commissione di Venezia (aperta anche a Paesi extraeuropei),  la Banca di Sviluppo,  Eurimages,  la Farmacopea Europea,  il Gruppo di Stati contro la Corruzione (GRECO)  e l’ Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo.

Data ultimo aggiornamento: 14/07/2010

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