OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa)

 

L’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) è una organizzazione di sicurezza paneuropea i cui 56 Stati partecipanti coprono l’area geografica da Vancouver a Vladivostok. Quale accordo regionale ai sensi del Capitolo VIII della Carta delle Nazioni Unite, l’OSCE si è autodefinita strumento fondamentale nella sua regione per il preallarme, la prevenzione dei conflitti, la gestione delle crisi e la ricostruzione successiva ai conflitti in Europa.

L’approccio dell’OSCE alla sicurezza è globale e cooperativo. Essa tratta un ampio ventaglio di questioni connesse con la sicurezza, inclusi il controllo degli armamenti, la diplomazia preventiva, le misure miranti a rafforzare la fiducia e la sicurezza, i diritti dell’uomo, la democratizzazione e la sicurezza economica e ambientale. Tutti gli Stati che partecipano alle attività dell’OSCE godono di uno status paritario e le decisioni vengono adottate in base al principio del consenso.

L’attività dell’Organizzazione si esplica in tre settori fondamentali (detti “dimensioni”), eredi dei tre cesti della Conferenza per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (CSCE): la dimensione politico-militare, che affronta gli aspetti militari della sicurezza; la dimensione economico ambientale (che affronta prevalentemente i temi dell’energia, dell’ambiente e dello sviluppo economico); la dimensione umana, dedicata alle tematiche dello stato di diritto ed alla tutela dei diritti umani.

I Ministeri degli Esteri degli Stati partecipanti dell’OSCE tengono riunioni annuali, denominate Consigli Ministeriali. I Capi di Stato e di Governo si possono riunire in un Vertice (l’ultimo si è tenuto ad Istanbul nel novembre 1999). L’organo ordinario dell’OSCE preposto alle consultazioni politiche ed al processo decisionale è il Consiglio Permanente, ove si riuniscono i rappresentati permanenti degli Stati partecipanti.

La Presidenza in esercizio dell’OSCE, a durata annuale, ha la responsabilità dell’attività esecutiva dell’Organizzazione. Il Segretario Generale, con mandato triennale, svolge funzioni di rappresentante e assistente del Presidente in esercizio. Tra i suoi compiti, rientra altresì la gestione delle strutture e delle operazioni dell'OSCE. Il Segretariato, che fornisce l'appoggio amministrativo e operativo all'Organizzazione, ha sede a Vienna.

Tra le altre istituzioni dell'OSCE, particolare importanza riveste l'Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti dell'Uomo (ODHIR), il quale agisce nell'ambito del monitoraggio delle elezioni e dello sviluppo di istituzioni nazionali elettorali e democratiche, nonché per i diritti dell'uomo, fornendo assistenza tecnica per lo sviluppo di istituzioni giuridiche nazionali, promuovendo lo sviluppo di ONG e della società civile.

L'OSCE dispone di una propria rete di Missioni che operano, sulla base di diversi mandati, nei Balcani, nel Caucaso, in Asia Centrale e in alcune ex Repubbliche della Unione Sovietica. In queste Missioni operano esperti qualificati (c.d. seconded) messi a disposizione dagli Stati partecipanti. Attualmente sono circa 60 i funzionari italiani impegnati sul campo, a vari livelli. Per informazioni sui secondments e le opportunità di lavoro nell'OSCE

 

Data ultimo aggiornamento: 24/07/2007

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