Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci

Disarmo

 

Corea del Nord: preoccupazione della Farnesina per la notizia di un nuovo lancio missilistico da sottomarino verso il GiapponeLa notizia di un nuovo lancio di missile balistico da un sottomarino effettuato nella notte scorsa da parte della Corea del Nord verso il Giappone accresce le preoccupazioni già espresse dalla Farnesina all’inizio...
Corea del Nord: preoccupazioni della Farnesina per la notizia di un nuovo lancio missilistico verso le acque della ZEE del GiapponeLa notizia di un nuovo lancio missilistico effettuato la scorsa notte dalla Corea del Nord verso le acque della Zona Economica Esclusiva del Giappone accresce le preoccupazioni già espresse dalla Farnesina lo scorso...
Stato di attuazione del JCPOA e rimozione delle sanzioni UE all’IranStato di attuazione del JCPOA e rimozione delle sanzioni UE all’IranIl Sottosegretario agli Affari Esteri, Vincenzo Amendola, ha aperto i lavori dell’evento “Stato di attuazione del Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA) e rimozione...
Corea del Nord: forte preoccupazione per i nuovi test missilistici a medio raggio effettuati nella notteLa Farnesina ha appreso con grande preoccupazione la notizia del lancio di almeno due missili balistici “Musudan”, effettuati dalla Corea del Nord nella notte scorsa. I ripetuti test di missili in grado di trasportare...
ultimi aggiornamenti

Disarmo, controllo degli armamenti e non proliferazione

L’impegno per il disarmo, il controllo degli armamenti e la non proliferazione rappresenta un elemento qualificante della politica estera italiana.

L’Italia è tradizionalmente attiva su più fronti: in seno alle Nazioni Unite, all’Unione Europea, al G8 nonché nell’ambito dei processi di riesame delle maggiori convenzioni internazionali in materia.

Tra i risultati più importanti conseguiti dal nostro Paese in relazione a tale settore possiamo annoverare l’adozione della Strategia Europea di non proliferazione delle armi di distruzione di massa (adottata nel corso del semestre di presidenza italiana all’UE nel 2003) e la partecipazione alla “Proliferation Security Initiative” (PSI) volta all’interdizione dei traffici illeciti di armi di distruzione di massa.

Nel campo del disarmo e della non proliferazione l’impegno dell’Italia si struttura in diversi settori in relazione all’esistenza di differenti categorie di armamenti esistenti.

Solitamente gli armamenti vengono distinti in armi convenzionali ed armi di distruzione di massa. Le prime, generalmente ritenute legittime, vengono definite “convenzionali” in base a due osservazioni: possiedono una capacità distruttiva relativamente contenuta ed hanno effetti discriminanti per cui consentono una maggiore tutela della popolazione civile. Le seconde, invece, comprendenti armi nucleari, biologiche, chimiche sono accomunate dalla caratteristica di possedere un potenziale distruttivo enorme e, soprattutto, indiscriminato.


149