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Misure restrittive in vigore e deroghe

 

Misure restrittive in vigore e deroghe

SANZIONI

Nel quadro della politica estera e di sicurezza comune (PESC), l'UE applica misure restrittive al fine di perseguire gli obiettivi specifici della PESC stabiliti nel Trattato sull'Unione Europea. Negli ultimi anni l'UE ha fatto spesso ricorso all'imposizione di sanzioni o misure restrittive sia in modo autonomo sia in attuazione di risoluzioni vincolanti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Le sanzioni sono uno strumento di natura diplomatica o economica che intende determinare un cambiamento per quanto riguarda attività o politiche, come le violazioni del diritto internazionale, dei diritti umani, dello stato di diritto o dei principi democratici. Le misure restrittive imposte dall'UE possono essere dirette contro governi di Paesi terzi, nonché contro entità non statali e persone fisiche o giuridiche (come gruppi terroristici e singoli terroristi). Esse possono comprendere embarghi sulle armi, altre restrizioni commerciali specifiche o generali (divieti di importazione e di esportazione), restrizioni finanziarie, restrizioni all'ammissione (divieti di visto o di viaggio) o altre misure che appaiano opportune a seconda dei casi.

A seconda della natura del regime di sanzioni specifico, gli Stati membri sono chiamati a svolgere determinati compiti per quanto riguarda l'attuazione delle misure restrittive. Per l’Italia, l’autorità competente responsabile di monitorare il funzionamento del sistema di prevenzione e di sanzioni del finanziamento del terrorismo e del riciclaggio è il Comitato di Sicurezza Finanziaria (CSF), presieduto dal Direttore generale del Tesoro e composto da rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell’Interno, del Ministero della Giustizia, della Banca d’Italia, della Commissione nazionale per le Società e la Borsa, dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, dell’Unità di Informazione Finanziaria, della Guardia di Finanza, della Direzione Investigativa Antimafia, dell’Arma dei Carabinieri e della Direzione nazionale antimafia.

Questo sito presenta una panoramica delle misure restrittive adottate nel quadro della PESC attualmente in vigore. Esso contiene inoltre un elenco consolidato in cui figurano i nomi e i dati identificativi di tutti i soggetti, gruppi ed entità, oggetto di restrizioni finanziarie.

Per ulteriori approfondimenti:

 

Ministero  dello Sviluppo Economico

Autorità nazionale competente per il controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell'intermediazione e del transito dei beni e tecnologie a duplice uso come disciplinati dall'Unione Europea. Rilascia le relative autorizzazioni all'esportazione e le certificazioni all'importazione e all'esportazione.

e-mail: polcom4@mise.gov.it


Ministero dell’Economia e delle Finanze – Comitato di Sicurezza Finanziaria

Autorità italiana responsabile per l'attuazione delle misure di congelamento dei fondi e delle risorse economiche di persone fisiche, giuridiche, gruppi o entità disposte dalle Nazioni Unite e dall'Unione Europea per contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo nonché per il contrasto dell'attività dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale. Rilascia le autorizzazioni relative a transazioni bancarie e finanziarie e autorizza le deroghe alle misure di congelamento di risorse economiche.

e-mail: csf@tesoro.it


Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - Unità per le Autorizzazioni di Materiali d'Armamento (UAMA)

Autorità nazionale competente per le attività di cui alla legge 9 luglio 1990, n. 185, e successive modifiche (“Nuove norme sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”).

Per approfondimenti: http://www.esteri.it/mae/it/ministero/struttura/uama

e-mail: marzia.conti@esteri.it


Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Ufficio I DGMO

Focal point nazionale in materia di sanzioni.

e-mail: dgmo-01@esteri.it



MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

06.3691.1 (Centralino); 06.3691.8899 (Ufficio Relazioni con il Pubblico)

 


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