Tutela delle minoranze cristiane, Frattini: ci sarà un dibattito a Bruxelles

Data:

10/01/2011


Prosegue intensamente l’azione del Governo italiano in difesa delle minoranze religiose. Il Ministro Franco Frattini ha annunciato che sulle persecuzioni dei cristiani in alcuni paesi il 31 gennaio ci sarà un dibattito al Consiglio dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea. "Se minoranze cristiane vengono perseguitate - ha sottolineato - è chiaro che l'Europa deve parlare. Non possiamo immaginare che si facciano comunicati burocratici". La richiesta era stata formulata dallo stesso Ministro in una lettera - co-firmata dai Ministri degli Esteri francese, polacco e ungherese - all'Alto rappresentante Ue per la politica estera Catherine Ashton. L’obiettivo del dibattito è di trovare misure concrete da mettere in atto per promuovere il rispetto della libertà di religione e di espressione.

Già all’indomani della strage di cristiani copti ad Alessandria d’Egitto, la notte di Capodanno, il Ministro Frattini aveva chiesto una discussione politica a Bruxelles sul tema delle violenze e discriminazioni dei cristiani nel mondo. ''Gli ultimi episodi, quelli delle violenze in Nigeria e gli attentati ad Alessandria, in Egitto, hanno tragicamente confermato - aveva sottolineato il Ministro - che il fenomeno dell'intolleranza religiosa, soprattutto contro i cristiani, ma che non risparmia anche le altre minoranze religiose, ha assunto un'intensità e dimensioni troppo gravi e preoccupanti e assolutamente inaccettabili per tutti coloro che hanno a cuore i diritti dell'individuo. E' quindi il momento di una risposta politica forte ed univoca da parte di tutti i governi che hanno a cuore i diritti dell'individuo, dei quali la libertà di fede è una componente fondamentale''. E proprio per questo ''l'Unione europea, che ha posto la primazia dei diritti individuali alla base dei suoi principi costituzionali, deve essere in prima linea in questa battaglia''.

Il Governo italiano ha, negli ultimi due anni, in più occasioni richiamato l'attenzione dell'Unione ad agire in maniera determinata ai numerosi episodi di violenze contro le minoranze cristiane nel mondo. Grazie a questi sforzi l'Unione europea ha approvato l'anno scorso un Piano d'Azione per favorire un'azione concordata dei Paesi membri nel monitoraggio del trattamento delle minoranze religiose nel mondo. Adesso, per il Ministro Frattini, ''è venuto il momento di renderne più concreta l’attuazione''.

La Farnesina, intanto, sta seguendo da vicino anche il caso specifico di Shaib Assadullah, il giovane afghano che, secondo le notizie diffuse dalla stampa, rischierebbe una grave condanna per essersi convertito al cristianesimo. L’Ambasciata a Kabul sta verificando la notizie diffuse e si adopererà in raccordo con le autorità afghane affinché, pur nel rispetto delle leggi locali, non venga meno, anche in questo caso, il primato del rispetto dei diritti dell'individuo e della sua incolumità.


Luogo:

روما

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Data ultimo aggiornamento: 10/01/2011

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