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“Italia, Culture, Mediterraneo”

Data:

23/10/2017


“Italia, Culture, Mediterraneo”

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“Italia, Culture, Mediterraneo” - Il ministro Alfano presenta il programma culturale della Farnesina nei Paesi dell’area del Medio Oriente e del Nord Africa

“Valorizzare il ruolo della cultura per sviluppare un’identità mediterranea che sia rispettosa della multiformità delle nostre società, che promuova la diversità e che favorisca così le condizioni di sicurezza nel Mediterraneo”. È questo nelle parole del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale l’obiettivo di “Italia, Culture, Mediterraneo”, il programma culturale che il MAECI, attraverso la sua rete all’estero, realizzerà nel 2018 nei Paesi dell’area del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA), e che il titolare della Farnesina presenta oggi a Palazzo dei Normanni a Palermo, alla vigilia della Conferenza Mediterranea dell’OSCE, che l’Italia presidierà il 24 e 25 ottobre 2017.

“Quando abbiamo deciso di organizzare la Conferenza dell’OSCE qui a Palermo, ci siamo resi conto che avevamo un’opportunità straordinaria per associare alla discussione sulla sicurezza una proposta di programma culturale nel Mediterraneo. Perché non ci possono essere stabilità, sicurezza e pace, senza valori condivisi e il rispetto della cultura del vicino” ha aggiunto il ministro. “La Sicilia, per la sua storia, dove Arabi e Normanni hanno formato un fondamentale modello di integrazione sociale e di tolleranza religiosa tra popoli diversi – ha continuato il ministro - può essere il laboratorio dove si può discutere di un nuovo futuro per le due sponde del Mediterraneo”.

L’evento di presentazione del programma culturale per il Mediterraneo prevede, in apertura, gli interventi del Sindaco della Città di Palermo, Leoluca Orlando, del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano e del Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Tunisina, Khemaies Jhinaoui. A seguire intervengono i rappresentanti dei Paesi partner, delle Istituzioni locali, dei media e intellettuali e artisti italiani, oltre ai diversi testimonial attivi sui temi della collaborazione e del dialogo nel Mediterraneo.


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