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Governo Italiano

Guida per i corrispondenti della stampa estera

 

Guida per i corrispondenti della stampa estera

  

Ingresso in Italia

I giornalisti stranieri richiedenti un visto di ingresso in Italia devono accreditarsi presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso il Portale di accreditamento per la stampa .

Al termine della procedura di accreditamento online, questo Servizio Stampa potrà rilasciare alla Rappresentanza diplomatica italiana presso la quale il giornalista ha presento la propria domanda di visto il nulla osta necessario ai fini dell’emissione.

La normativa vigente prevede che, ai giornalisti corrispondenti di organi di stampa stranieri, non comunitari,  possano essere concessi i seguenti tipi di visto:

  • Visto da lavoro subordinato: i rappresentanti di organi di informazione stranieri sono tra le speciali categorie di lavoratori subordinati per i quali non è richiesta l'autorizzazione al lavoro subordinato per l'espletamento della loro attività (T.U. n. 286/98 ed il relativo regolamento d'attuazione)
  • Visto per missione: viene concesso a giornalisti stranieri se dipendenti da organi di stampa statali oppure a giornalisti che intendano recarsi in Italia per partecipare a missioni di breve durata.

Il giornalista straniero che intende lavorare in Italia può chiedere, presso il Consolato d’Italia territorialmente competente, un visto specifico per eventuali familiari al seguito, purché siano a carico e minorenni. Il figlio maggiorenne può ottenere il visto di familiare al seguito solo se inabile al lavoro.

Nel caso in cui il giornalista sia già in Italia e sia in possesso di un regolare permesso di soggiorno, può ricongiungersi ai suoi familiari richiedendo un visto per motivi familiari. Tale tipologia di visto può essere concessa a:

  • coniuge;
  • figli di minore età;
  • figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale;
  • genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati, gravi motivi di salute.

 

Come ottenere il permesso di soggiorno in Italia

  • Cittadini comunitari: in base al decreto legislativo 6 febbraio 2007, nr.30 (“Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri") i cittadini comunitari che intendano stabilirsi in Italia, o in un altro stato dell’Unione Europea, non hanno più l’obbligo di chiedere il permesso di soggiorno. Trascorsi tre mesi dall'ingresso, sono comunque tenuti ad iscriversi all'anagrafe del comune di residenza (per i soggiorni inferiori a tre mesi non è richiesta alcuna formalità). Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.interno.it.
  • Cittadini non comunitarientro 8 giorni dall’arrivo in Italia, i giornalisti non comunitari sono tenuti a presentare domanda di permesso di soggiorno alla Questura territoriale competente.

 

I giornalisti potranno rivolgersi all’Ufficio Accreditamento del Servizio Stampa e Comunicazione Istituzionale (email: accreditamentostampa@esteri.it), per ottenere assistenza nella compilazione del formulario contenuto nel c.d. “kit a banda gialla” per la richiesta di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno, che potrà essere ritirato dall’interessato presso gli uffici postali abilitati. Il formulario compilato e la documentazione richiesta dovranno essere inviati alla Questura competente tramite gli stessi uffici postali

La ricevuta di spedizione costituisce un titolo per soggiornare regolarmente in Italia, in attesa del rilascio del permesso di soggiorno elettronico. L’Ufficio Accreditamento del MAECI, ottenuta copia della ricevuta della spedizione, potrà agevolare un appuntamento presso l’Ufficio Immigrazione della Questura competente.

Il permesso di soggiorno è rinnovabile a scadenza.

 

La procedura per l'importazione degli effetti personali

Su richiesta dell'interessato, l'Ufficio Accreditamento può agevolare l'importazione temporanea in Italia, in esenzione doganale, degli effetti personali di proprietà. Per ottenere questa facilitazione, l'interessato dovrà far pervenire all'Ufficio Accreditamento:

  • una lettera di richiesta in cui sia indicata la Dogana competente territorialmente, la società che curerà lo sdoganamento in Italia e la data di arrivo degli effetti personali
  • un elenco degli effetti personali.

La richiesta dovrà essere inoltrata entro e non oltre 6 mesi dalla data di ingresso del giornalista in Italia.

 

Il lasciapassare stampa

Il “Lasciapassare” è rilasciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria) ai corrispondenti degli organi di informazione esteri regolarmente accreditati presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Il “Lasciapassare” può essere utilizzato in occasione di manifestazioni, cerimonie e eventi di pubblico interesse ed organizzate in luoghi pubblici.

L'Ufficio Accreditamento provvede ad istruire la pratica e a trasmetterla alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Riprese televisive e cinematografiche in Italia

Autorizzazioni per riprese fotografiche, cinematografiche e televisive

Per realizzare riprese che prevedono l’utilizzo di mezzi che comportano l’occupazione di suolo pubblico oppure all'interno di beni dello Stato che rivestono interesse storicoartistico e architettonico occorre richiedere le necessarie autorizzazioni. Quest’ultime potranno essere rilasciate, in base al tipo di riprese, dal Comune territorialmente competente o dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e dovranno essere presentate dall'interessato, dal suo rappresentante in Italia o dall'Ambasciata a Roma del Paese in cui ha sede l'organo di informazione richiedente.

Si consiglia la stipula preventiva di un'assicurazione che copra espressamente i danni eventualmente causati a terzi (persone e cose) nel corso delle riprese in Italia.

CITTA’ DI ROMA

Il Comune di Roma ha istituito un Ufficio Cinema, che opera come sportello unico per il rilascio di tutti i permessi necessari all'effettuazione delle riprese cinematografiche, televisive e fotografiche, facendo da tramite con le autorità competenti dei vari settori.

Sul sito internet di tale ufficio sono disponibili tutte le indicazioni sulle procedure, sui moduli da compilare e sulle tariffe da pagare.

ALTRE CITTÀ ITALIANE

Diversi comuni italiani hanno istituito uffici appositi per assistere le troupe televisive straniere In ogni caso, si consiglia di consultare il sito internet dei Comuni interessati o di prendere contatti diretti con i rispettivi Uffici stampa o Gabinetti del Sindaco.

INTERVISTE DA EFFETTUARE IN STUDI RAI

La seguente struttura della RAI può fornire assistenza e consulenza per interviste da realizzare negli studi RAI:

RAI - Direzione Rapporti con l'Estero - Ufficio Assistenza Tecnica Tel.: +39 06.33170053

 

Associazione della stampa estera in Italia

L’Associazione della Stampa Estera in Italia mette a disposizione dei suoi soci, professionisti e pubblicisti, una struttura completa per lo svolgimento del loro lavoro con postazioni di lavoro dotati di linea telefonica, connessione internet e accesso ai notiziari delle più importanti agenzie di notizie di stampa. Maggiori informazioni possono essere reperite sul sito http://www.stampaestera.org/

L'Associazione dispone anche di una Sede a Milano (tel. 02/29000966 email: segreteria.milano@stampaestera.it).

 

Ufficio Accreditamento MAECI

L'Ufficio Accreditamento per giornalisti stranieri si trova presso il Servizio Stampa e Informazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Piazzale della Farnesina 1 - 00194 Roma.

E' aperto al pubblico dal lunedì al venerdì

dalle ore 10.00 alle ore 13.00

SOLO PREVIO APPUNTAMENTO

telefono +39 06.36913432 - 06.36918573
fax: +39 06.36912122
E-mail: accreditamentostampa@esteri.it


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