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Governo Italiano

Lamberto Dini

 

Lamberto Dini
  • Nato a Firenze il I marzo 1931.
  • Laureato in Economia e commercio.
  • Nel 1959 entra nel Fondo Monetario Internazionale e percorre tutti i gradi della carriera fino a quella di condirettore centrale. Dal 1976 al 1979 è direttore esecutivo dello stesso Fondo, in rappresentanza di Italia, Grecia, Portogallo e Malta.
  • Nel 1979, entra nel direttorio della Banca d’Italia, impegno che lo porta a ricoprire altre importanti cariche in organismi internazionali.
  • Dopo la vittoria del Polo nel 1994, viene chiamato da Berlusconi alla guida del Ministero del tesoro.
  • Nel 1995, riceve l’incarico di formare il governo e dal 17 gennaio è Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro del tesoro ad interim in un governo formato interamente di non parlamentari; dal 19 ttobre 1995, assume anche l’interim del Ministero di grazia e giustizia, in sostituzione di Filippo Mancuso, oggetto di una mozione di sfiducia individuale.
  • Nel 1996 Prodi lo chiama al Ministero degli affari esteri, incarico in cui viene riconfermato nei successivi Governi D’Alema. Nel II Governo Amato è ancora alla Farnesina fino al 6 giugno 2001, quando viene eletto Vice presidente del Senato.
  • Durante la sua permanenza agli affari esteri, all’Italia è affidata, nel primo semestre del 1996, la presidenza europea, caratterizzata dal Consiglio europeo straordinario del 29 e 30 marzo a Torino, che dà il via alla Conferenza intergovernativa per la prima revisione del Trattato di Maastricht e conduce al Trattato di Amsterdam del 1997.
  • Nel novembre 1996, viene deciso il rientro della lira nel Sistema monetario europeo, dal quale era uscita a seguito della svalutazione del settembre 1992.
    Il 26 ottobre 1997 segna l’ingresso operativo dell’Italia nel sistema di Schengen.
  • Nel febbraio 1998, un jet militare statunitense, volando a bassissima quota, trancia i cavi della funivia del Cermis; lo sganciamento di una cabina provoca la morte di venti persone. Il Ministro Dini, in quell’occasione, sostiene che la sciagura, di cui viene accertata la responsabilità dei piloti americani, “non ha oscurato la relazione strategica dell’Italia con gli Stati Uniti”.
  • Sempre nel 1998 Dini e il suo omologo libico affrontano i temi irrisolti nei rapporti tra i due Paesi, come le rivendicazioni libiche riguardo al periodo coloniale e il risarcimento dei danni di guerra.
  • Nella veste di Ministro degli affari esteri, Dini si trova ad affrontare la drammatica situazione dei Balcani: in Albania, dove obiettivo dell’iniziativa italiana è quello di promuovere la riconciliazione nazionale e la normalizzazione democratica quale premessa per il ripristino dell’ordine pubblico e del risanamento economico e finanziario del Paese. L’aggravarsi della crisi in Kosovo e l’inizio, nel marzo 1999, delle operazioni aeree della NATO, vede l’Italia intervenire per la prima volta dal dopoguerra in operazioni militari in un teatro europeo. L’azione militare è affiancata fin dall’inizio dall’impegno di assistenza umanitaria.
  • Il 26 febbraio 2001 viene firmato il Trattato di Nizza.
  • Attualmente, Lamberto Dini è Vice Presidente del Senato e Rappresentante del Parlamento italiano alla Convenzione europea.

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