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Governo Italiano

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Autore
Vecchioni Domenico

Titolo
Le spie del Fascismo. Uomini, apparati e operazioni di intelligence nell'Italia del Duce

Data pubblicazione
2005

Editore
Editoriale Olimpia

Scheda illustrativa
Novembre 1922: Mussolini forma il suo primo governo con l’appoggio di liberali e popolari. Il consenso politico c’è, e c’è anche, in parte, una parvenza di consenso dal basso. Ora occorre consolidare una leadership conquistata con metodi violenti, limitare gli eccessi delle fazioni estremiste, controllare le correnti politiche avverse, porre sotto sorveglianza uomini e gruppi potenzialmente nocivi. È così che il Duce inizia la creazione di un potente apparato di intelligence. La Pubblica Sicurezza, la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, il Servizio Informazioni Militari, la Ceka, destinata a svolgere le operazioni più cruente, e l’Ovra, che fin dal nome denuncia tutta la sua tentacolare e invasiva onnipresenza. E poi gli uomini: pronti a tutto, privi di scrupoli morali, addestrati all`ascolto del nemico, perfettamente predisposti ai più spericolati cambiamenti di fronte.
In un complesso gioco di delazioni, di ricatti, di finti scandali, di inaspettate alleanze e di voltafaccia improvvisi. Ma anche, nel solco della migliore tradizione nazionalpopolare, di bastonature, di olio di ricino, di sgangherate esecuzioni. È una delle doppie anime del Fascismo. E insieme, fatti salvi gli aspetti più tragicamente grotteschi, uno dei capitoli più bui della nostra storia


Autore:

Vecchioni Domenico

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