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Governo Italiano

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 17 luglio 2008

 

Esteri News - Il Notiziario della Diplomazia – 17 luglio 2008

Mariangela Pira. Bentornati ad Esteri News. Vediamo subito, con il nostro sommario, le notizie principali di questa edizione.

AL VIA L’UNIONE PER IL MEDITERRANEO
Il 13 luglio, a Parigi, è nata ufficialmente l’Unione per il Mediterraneo, di cui fanno parte 43 Paesi. Il commento del Sottosegretario Stefania Craxi.

IL SEMESTRE DI PRESIDENZA FRANCESE DELL’U.E.
La SIOI ha dedicato un seminario per discutere delle sfide da affrontare per costruire un’Europa concreta. Intervista all’ Ambasciatore francese in Italia e al Direttore Generale per l’Integrazione Europea della Farnesina

LE OPPORTUNITA’ OFFERTE DAL MAE
Le opportunità di tirocinio offerte dal MAE ai laureandi e ai neo laureati, con la convenzione tra il Ministero degli Affari Esteri e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI)

GLI APPUNTAMENTI ESTERI
I prossimi appuntamenti della Farnesina: il Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne (Bruxelles, 22 luglio) e la mostra 'Otium Ludens' a Hong Kong  (17 luglio-5 ottobre 2008)

La Copertina Di Oggi

Al via L’Unione per il Mediterraneo

Mariangela Pira. Nicolas Sarkozy ha annunciato il 13 luglio il varo ufficiale dell’Unione per il Mediterraneo, di cui faranno parte 43 Paesi. Al suo fianco il Presidente egiziano, Mubarak, co-presidente dell’UpM.
“Abbiamo sognato tanto, e ora il sogno diventa realtà”, così Sarkozy saluta la nuova UpM, al termine del summit di Parigi. Il Presidente francese precisa poi che tale Vertice si terrà ogni due anni, mentre i Ministri degli Esteri si riuniranno ogni anno.
“Fissare un’agenda, stabilire impegni e diritti, responsabilizzare la riva Sud con una partecipazione diretta a tutti i processi evolutivi dell’Unione per il Mediterraneo”, ha detto il Ministro degli Esteri Frattini, solo così si possono far funzionare gli scambi interculturali e interreligiosi, che sono il presupposto di un modello di democrazia praticabile. Sentiamo il commento rispetto al varo dell’UpM del Sottosegretario agli Esteri, Stefania Craxi.

Stefania Craxi. Al Vertice di Parigi va riconosciuto un successo diplomatico importante: vedere intorno allo stesso tavolo Olmert, Mubarak, ma anche Hassad, tutta l’Europa. Insomma è stata, io credo, una cosa molto importante. Se si riesce a non far impantanare l’Unione per il Mediteranno questo progetto lanciato da Sarkozy nelle brume di Bruxelles, ma si riesce a fargli fare degli importanti passi in avanti io credo che è l’unica arma che abbiamo per combattere l’estremismo: è l’arma dello sviluppo, l’estremismo  fatto di fame, di povertà, di sottosviluppo e quindi la cooperazione internazionale è molto importante. Credo che ci possa far uscire dal bivio, la bomba dal Medio oriente, bomba sul Medio oriente. E non bisogna sottovalutare il fatto che in questo momento la tregua in medio oriente è una tregua che si regge su un cristallo labilissimo, non si possono sottovalutare i pericoli. Credo che la soluzione non sia dietro l’angolo, ma tutti gli atti fatti nell’ottica di prendere tempo, svelenire il clima, di fare sì che piano, piano si inneschino dei processi io credo che sia l’unica strada da intraprendere.

Mariangela Pira. Quali sono le opportunità che l’area del Mediterraneo offre all’Europa alla luce di questo nuovo dialogo e cooperazione, sentiamo Franco Zallio direttore  di “Global Watch” dell’Ispi.

Franco Zallio. Il grande cambiamento dal 1995 ad oggi è un cambiamento nello scenario dei paesi mediterranei. Se torniamo indietro nel 1995, ci ricordiamo il grande entusiasmo che c’era allora per le speranze di una soluzione rapida del conflitto israelo-palestinese. C’erano i negoziati prima di Madrid poi la Dichiarazione di principi del 93 fra israeliani e palestinesi. Quindi c’era una grande speranza politica e c’era una grande incertezza, quantomeno economica. I paesi mediterranei non avevano una grande attrattiva dal punto di vista economico, erano in difficoltà,  molti di loro comunque chiusi e così via. La situazione adesso è largamente diversa, le economie mediterranee sono molto più attraenti di un tempo, hanno tassi di crescita rilevanti, un afflusso consistente di investimenti esteri, da tanti, diversi paesi, non solo dall’Europa, ma anche da Stati Uniti, dai paesi del Golfo. Quindi c’è un’attrattività maggiore di queste economie, c’è una maggiore integrazione con l’Europa, ma anche il resto del mondo arabo, soprattutto ancora con i paesi del Golfo, e c’è anche una maggiore competizione.
I temi sono: in primo luogo le infrastrutture, quindi infrastrutture di trasporto, poi l’energia, particolarmente le energie rinnovabili. Ci sono poi degli aspetti culturali, soprattutto focalizzati sull’educazione superiore, un’università Euro-mediterranea in Slovenia; e poi è stata inserita fra i progetti, una proposta, che inizialmente era una proposta italo-spagnola, di un’Agenzia, poi diventata Iniziativa per le piccole e medie imprese dell’area mediterranea.
Quindi ci sono iniziative su un campo piuttosto ampio, e su cui soprattutto l’incontro del 13 luglio ha voluto dare un maggiore peso politico.

Mariangela Pira. E adesso il commento di Paolo Zegna, Vicepresidente di Confindustria, con delega all’internazionalizzazione, su che ruolo potrebbero giocare le aziende in questa nuova cornice.

Paolo Zegna. Il bacino mediterraneo, credo che sia più importante di quello che finora abbiamo considerato. Abbiamo un buon andamento delle nostre esportazioni, abbiamo forse ancora uno scarso indirizzo dei nostri investimenti, forse non lo si è considerato come un bacino di tale potenzialità, sia produttiva, ma poi anche di assorbimento dei nostri prodotti, per cui non abbiamo avuto questo sviluppo di investimenti che invece potremo dare in parecchi settori della nostra economia.

Il semestre di Presidenza francese

Mariangela Pira. Al via il semestre di presidenza francese dell’Unione Europea. Si è tenuto a Roma un seminario Sioi dedicato a questo tema e alle sfide per un’Europa concreta. Qual è la posizione dell’Italia sulle priorità del programma della Presidenza francese nell’attuale fase di incertezza apertasi dopo l’esito negativo del referendum irlandese, è importante proseguire con le ratifiche? Sentiamo l’opinione dell’Ambasciatore francese Jean Marc de le Saliere, e del Ministro Plenipotenziario Fabio Fabbri, Direttore Generale per l’Integrazione Europea.

Fabio Fabbri. Rappresentano dei temi prioritari, e veramente importanti soprattutto in un momento come questo dove è necessario dimostrare ai cittadini europei che l’Europa esiste, è presente  e sa anche dare risposte forti a problemi concreti come sono questi che sono stati delineati dalla Presidenza francese. Soprattutto in un momento come questo, di incertezza istituzionale, dopo il referendum irlandese, si tratta di dare una risposta concreta a questo che, in fondo, era stato un segnale di sfiducia dei cittadini di quel paese.

Jean Marc de le Saliere. Sarà importante progredire sulla questione del clima, energia, molto importante anche progredire sull’immigrazione, l’asilo. Abbiamo proposto un patto sull’immigrazione e l’asilo. Anche sulla politica agricola comune e sulla difesa. E anche come sa, abbiamo ieri, lanciato a Parigi il progetto per l’Unione per il Mediterraneo. Queste sono le priorità della Presidenza francese.

Mariangela Pira. L’arte del Rinascimento italiano si trova a Barcellona, una grande mostra che riunisce 55 capolavori della collezione permanente del Museo Civico di Prato, sarà ospitata nella splendida sede del Caixa Forum a Barcellona fino al 28 settembre prossimo.
L’esposizione dal titolo “Belleza sublime. Tesoros del Renacimiento de la ciudad de Prato”, ospita dipinti, sculture, mobilio e pezzi di alta oreficeria italiana che abbracciano un periodo cronologico che va dal 1300 al 1700, ossia dagli albori del Rinascimento fino al secolo dell’Illuminismo.
Di inestimabile pregio artistico, le opere esposte testimoniano la cultura e l’arte italiana che nel Rinascimento ebbe il suo momento di più alto splendore e produsse opere irripetibili. Si tratta di un periodo di speciale rilievo per la città di Prato e per le arti fiorentine, poiché coincide con il momento in cui due dei principali protagonisti della pittura del Rinascimento, Donatello e Filippo Lippi, si stabilirono in questa piccola città della Toscana.
La mostra e’ stata realizzata, con l’apporto dell’Istituto Italiano di Cultura a Barcellona e dalla Fondazione Caixa Forum.

Si avvicinano le Olimpiadi di Pechino: come molti di voi sanno, la data di inizio è prevista per l’8 agosto del 2008, essendo l’8 considerato un numero beneaugurante da parte dei cinesi. E’ la terza volta nella storia delle olimpiadi che i giochi si svolgeranno in Asia, dopo Tokyo e Seul. Anche se la maggior parte delle strutture sportive olimpiche sono situate a Pechino, alcune partite di calcio avranno luogo a Shenyang, Qinhuangdao, Tianjin e Shanghai. Le prove nautiche nella cittadina balneare di Qingdao, mentre le competizioni equestri si terranno a Hong Kong. Sempre a Pechino, dal 6 al 17 settembre 2008, si svolgeranno i XIII Giochi Paraolimpici estivi. In occasione dell’appuntamento olimpico, l’Ambasciata d’Italia a Pechino ha avviato una serie di iniziative, per assicurare ai connazionali una puntuale informativa istituzionale. E’ stato realizzato un opuscolo che, oltre a essere scaricabile in formato elettronico, sia dal sito dell’ambasciata che dal portale del Ministero degli Esteri, sarà diffuso in Italia presso il Coni e le agenzie di viaggio e sarà a disposizione, anche attraverso i nostri Consolati generali, dei connazionali in arrivo negli aeroporti e nei siti olimpici, presso Casa Italia e le sedi delle istituzioni presenti in Cina. Sul sito dell’Ambasciata c’è un’apposita sezione denominata “Pechino 2008, ove è possibile trovare informazioni turistiche sulla Cina e su ciascuna città olimpica,  le notizie e il calendario dei giochi olimpici e paraolimpici, una sezione dedicata ai giornalisti ed una serie particolarmente ricca di numeri utili che affianca ai contatti delle Istituzioni italiane presenti in Cina, una lista ragionata delle strutture ospedaliere di Pechino, delle farmacie internazionali e dei numeri di emergenza cinesi.
E’ stata inoltre prevista l’attivazione di una “Sala operativa Olimpiadi”, dove saranno attive tre linee fisse "dedicate", in funzione 24 ore su 24, e  quattro linee mobili per soddisfare tutte le richieste di assistenza consolare che potranno pervenire durante i Giochi.

Mariangela Pira. Ci troviamo a Villa Madama presso l’Istituto Diplomatico, scuola di formazione del Ministero Affari Esteri. Abbiamo parlato con il Direttore dell’Istituto, Emanuela D’Alessandro, in merito alle offerte di tirocinio proposte dal Ministero degli Esteri e dalla Crui. Sentiamo, dunque, nell’intervista che cosa ha detto ai nostri microfoni.

Emanuela D’Alessandro. E’ partita nel 2001 una Convenzione tra il Ministero degli Esteri, su proposta dell’Istituto Diplomatico e la Fondazione  Crui, la Conferenza dei rettori delle Università italiane che attualmente 66 università, proprio per dare la possibilità a giovani brillanti laureati e laureandi di svolger un periodo di attività  formativa o presso un Ufficio del Ministero degli Esteri o presso una nostra sede all’estero, quindi, ambasciate, rappresentanze permanenti, istituti di cultura, insomma tutta la rete degli uffici del Ministero all’estero. All’inizio, partita con l’idea che potesse servire semplicemente per coloro che erano interessati  in generale ad  entrare al Ministero degli Esteri,  in realtà questa attività, questa opportunità formativa si è diversificata, per cui se nel 2001 i tirocinanti, gli stagisti erano 77, siamo arrivati nel 2007 a oltre 1200; solo per dare un’idea delle dimensioni numeriche che ha raggiunto il fenomeno: abbiamo avuto dal 2001 ad oggi  8500 tirocinanti, abbiamo ricevuto in tutto 40mila domande.

Mariangela Pira.  E dopo aver parlato con il Direttore D’Alessandro, in merito alle offerte di tirocinio proposte dal Mae, abbiamo qui due tirocinanti. Al mio fianco ci sono Silvia e Roberta e chiediamo subito ad entrambe in merito alla loro esperienza qui al  Mae. Innanzitutto iniziamo da te: di che cosa ti occupi e sei soddisfatta di questa esperienza qui?

Silvia. Si, sono molto soddisfatta di questa esperienza, mi sono trovata molto bene nell’ufficio in cui mi trovo che è  l’Ufficio I della Direzione Generale Asia Oceania. Fin dall’inizio del tirocinio il consigliere di legazione mi ha assegnato un progetto a cui ho lavorato per un paio di mesi che è quasi giunto a compimento e spesso sono stata coinvolta  dai miei colleghi dell’Ufficio e dal consigliere stesso, in eventi anche molto interessanti, sia interni al Ministero degli Affari Esteri, come ad esempio, delegazioni provenienti dall’estero o incontri con il consigliere stesso e anche eventi esterni al Ministero, quindi  conferenze relative ai Paesi di cui mi occupo, quindi dell’Asia meridionale, che ho trovato molto interessanti, sia per spunti culturali,  approfondimenti per il mio progetto, per la mia tesina e anche, ovviamente, perchè ho avuto l’opportunità di conoscere personalità che sono specialisti nel settore  delle relazioni internazionali, in particolare dei paesi di competenza.

Roberta. Mi trovo in un ufficio  che si occupa dei tirocini Mae-Crui. Questa esperienza è stata fondamentale, importante proprio perché mi sono trovata in un  periodo di selezione dei prossimi tirocinanti. E’ stato formativo, interessante affrontare questo compito di selezione  dei ragazzi che inizieranno il tirocinio a settembre e che si affacceranno a questa nuova esperienza importante e magari, chissà forse in futuro, a un lavoro nel Ministero o nelle sedi del Ministero all’estero. Inoltre ci occupiamo anche di dare informazioni, aiuto ai ragazzi che partiranno soprattutto per le sedi all’estero: è importante essere vicini ai ragazzi proprio in questo momento di formazione.

Emanuela D’Alessandro. Consultare il sito del Ministero degli Esteri: c’è il programma tirocini Mae-Crui, che spiega molto in dettaglio i vari requisiti e poi c’è anche una mail appunto, programma.tirocini@esteri.it; noi rispondiamo molto volentieri a tutte le richieste che dovessero pervenire.

Mariangela Pira. Siamo così giunti alla fase dedicata agli appuntamenti esteri e dunque ci colleghiamo con i nostri studi di Roma, dove è presente Pasquale Ferrara, capo del Servizio Stampa del Ministero Affari Esteri. Grazie per essere qui e ben ritornato.

Pasquale Ferrara. Ben ritrovata.

Mariangela Pira. Bene, Ministro Ferrara,  uno dei primi appuntamenti di cui parliamo: il Consiglio Affari Regionale e Relazioni Esterne che si terrà a Bruxelles. Di che cosa si parlerà durante questo Consiglio?

Pasquale Ferrara. La riunione mensile dei ministri degli esteri dell’Unione Europea, che sarà allargata in questa circostanza anche ai ministri del commercio con l’estero. Si parlerà di dossier importanti: la liberalizzazione degli scambi nell’ambito del negoziato di Doha. Poi c’è tutta una parte politica, come sempre, che riguarderà in primo luogo il negoziato che l’Unione europea ha in corso con l’Ucraina: il 9 settembre a Evian, sotto presidenza francese, ci sarà un Vertice tra l’Unione Europea e l’Ucraina, un tema fondamentale è quello della  liberalizzazione dei visti, ad esempio,  e poi si parlerà anche della situazione  nei Balcani, anche alla luce della  formazione del nuovo Governo di Belgrado che è molto favorevolmente orientato all’Unione Europea ed anche alla successione tra la missione delle NU, Unmik in Kossovo, con la nuova missione europea, Eulex. Ci sono poi, due dossier mediorientali fondamentali: uno riguarda l’Iran e il programma nucleare iraniano. Si esaminerà la risposta  del Ministro degli Esteri iraniano, Mottaki  all’offerta negoziale che gli è stata presentata recentemente da Solana e, infine, la situazione Medioriente; l’inviato speciale del quartetto Tony Blair che è responsabile proprio per la parte ricostruzione economica e condizioni di vita dei Palestinesi, farà un aggiornamento della situazione alla luce anche delle recenti iniziative che sono state assunte in ambito internazionale sotto forma di nuovi contributi dati, proprio a questo scopo, da diversi Stati.

Mariangela Pira.  Invece a Hong Kong si terrà la mostra itinerante di cui è capitato altre volte di parlare, nel corso di Esteri News,  “Otium Ludens”

Pasquale Ferrara. Sì, è una mostra importante, tra l’altro mi consenta una nota autobiografia, è una mostra a cui sono molto affezionata perché l’abbiamo organizzata anche negli Stati Uniti quando ero all’Ambasciata  a Washington. La città antica di Stabiae era una città , diciamo di villeggiatura, dove andavano i patrizi romani e che è stata distrutta nel  79 assieme a Pompei  ed Ercolano. E’  meno conosciuta delle altre due città ma presenta dei reperti di grandissimo pregio. Si organizzerà  questa volta ad Hong Kong, la mostra proviene da San Pietroburgo, ci sono  170 reperti: tra l’altro è stata   un’intera anche stanza della città di Stabiae, quindi è una mostra molto suggestiva e crediamo che attirerà molti visitatori. E’ organizzata grazie alla collaborazione del Ministero degli Esteri ma, anche soprattutto, la Regione Campania, la Sovrintendenza archeologica di Pompei e la Fondazione RAS (Restoring Ancient Stabiae).

Mariangela Pira. Bene, ringraziamo il nostro ospite Pasquale Ferrara, capo del Servizio Stampa del  Ministero Affari Esteri.  Grazie mille, Ministro Ferrara  e alla prossima settimana.
 
Pasquale Ferrara. Grazie e lei, e alla prossima.

Mariangela Pira. Noi invece, come facciamo di consueto, da un mese a questa parte, vi ricordiamo che si stanno avvicinando le vacanze; molti di voi sono già partiti ed è il momento della scelta di destinazione per gli altri. Dunque, evitate i posti pericolosi, seguite sempre i preziosi consigli dell’Unità di Crisi della Farnesina riportati sul sito www.viaggiaresicuri.it . Mi raccomando se state per partire per le vacanze è essenziale registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it. In questo modo segnalate la vostra presenza nel paese all’Unità di Crisi della Farnesina nell’eventualità che  si verifichino situazioni di grave emergenza. Si potranno così pianificare con  maggiore precisione e  rapidità gli interventi in caso appunto, di operazioni di soccorso.
Vi ricordo che per ulteriori informazioni potete sempre far riferimento al sito internet della Farnesina  www.esteri.it . sul portale avrete, ovviamente, la possibilità di vedere anche questa puntata di Esteri News. Io vi lascio ai consigli di Siusy Blady e Patrizio Roversi, noi invece ci rivediamo la prossima settimana. Grazie per averci seguito. Arrivederci.


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