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Governo Italiano

Visita del Ministro Frattini in Turchia

Data:

24/06/2008


Visita del Ministro Frattini in Turchia

Il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini effettuerà oggi una breve visita ad Ankara ove avrà un incontro bilaterale con il Primo Ministro Erdogan, che segna la ripresa dei contatti a livello politico dopo la costituzione del nuovo Governo italiano. L’incontro si colloca in un contesto di intensi rapporti e frequenti incontri bilaterali (Erdogan ha compiuto una visita ufficiale in Italia nel novembre 2007, mentre i due Ministri degli Esteri si sono incontrati a Istanbul alla fine dello stesso mese).

Oltre alle questioni bilaterali, tra i temi in agenda dell’incontro con Erdogan figurano il processo di adesione della Turchia all’Unione Europea, fortemente sostenuto dall’Italia, la questione cipriota e la situazione in Medio Oriente (processo di pace, Libano e Siria).
A margine della visita, è infine prevista la firma di alcuni accordi di collaborazione industriale che i due Paesi incoraggiano fortemente.

I rapporti politici tra Italia e Turchia sono eccellenti e caratterizzati da una sintonia di posizioni in una vasta gamma di temi internazionali. L’intensità e la frequenza di incontri è comparabile a quella che il nostro Paese ha con i maggiori partner comunitari, tanto che lo scorso novembre si è convenuto di dar vita anche con la Turchia al meccanismo dei Vertici Intergovernativi (il primo previsto entro l’anno in Turchia). E’ inoltre previsto per il prossimo 4 novembre lo svolgimento a Roma del Foro di Dialogo italo-turco, con la partecipazione dei due Ministri degli Esteri.

Sul piano economico-commerciale, si registra un costante incremento dell’interscambio, che nel 2007 ha superato i 17 miliardi di dollari, confermando l’Italia come terzo partner commerciale (i primi dati per il 2008 indicano come perseguibile un nuovo record di 20 miliardi). In Turchia sono presenti oltre 600 imprese italiane, inclusi tutti i maggiori gruppi, con un ruolo centrale in settori strategici quali banche, energia e difesa.
Ci si sta inoltre adoperando per portare la collaborazione nel settore culturale ad un livello adeguato all’eccellenza delle relazioni politiche ed economiche, potendo far leva sul successo dell’insegnamento della lingua italiana (10 mila studenti solo negli Istituti di Cultura), sul radicamento decennale delle missioni archeologiche, sulla presenza di storiche istituzioni scolastiche italiane. In tale contesto, l’Italia ha accolto con grande favore la proposta turca di istituire una “Università italo-turca” ad Istanbul.


Luogo:

Rome

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