Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Italia-Angola: il Ministro Frattini, Luanda sia un partner privilegiato

Data:

27/05/2009


Italia-Angola: il Ministro Frattini, Luanda sia un partner privilegiato

L’Angola deve diventare un “partner privilegiato” dell'Italia. Lo ha detto il Ministro Frattini, aprendo i lavori alla Farnesina di una “Country Presentation” dedicata al Paese africano, tre mesi dopo il suo viaggio a Luanda. C’e’ “grande interesse” per le risorse naturali di cui è ricca l’Angola, come il petrolio e i diamanti e per lo sviluppo nei settori agricolo, manifatturiero, delle costruzioni e delle infrastrutture (dighe, strade, porti, centrali elettriche).

Tra i due Paesi “ci sono legami storici” perché l’Italia è stato il primo Paese occidentale a riconoscere l’indipendenza dell’Angola e da tempo “sono attivi programmi di cooperazione nel sociale, nel campo della tutela dei minori, della salute, dello sviluppo delle risorse rurali e nelle attività di sminamento” e l’Italia “può fornire il proprio contributo di qualità, utilizzare la manodopera locale e “rispettare l’ambiente, come già avviene nell’industria del legno”. All’Angola, inoltre, verrà dato un “ulteriore segnale” invitandola al G8 dell’Aquila insieme con altri Paesi africani che “dimostrino particolare vitalità”.

L’Angola è un’economia in rapida crescita – 16% nel 2008 – ma adesso ha necessità di diversificare, come ha spiegato il Ministro dell’Industria Joaquim David. “Vogliamo produrre, esportare e consumare altri tipi di beni” e l’Italia può dare un valido aiuto in questo, ha aggiunto. Come esempio, David ha citato il deficit di edilizia popolare “che impedisce ai nostri giovani di avere una propria casa dopo aver terminato gli studi”.
Di un sostegno ad uno sviluppo diversificato ha parlato anche il presidente dell'Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE), Umberto Vattani, spiegando che il suo organismo fornisce un'opera di formazione della classe dirigente locale. L'Italia, ha spiegato Vattani, può dare il contributo alla crescita dell'Uganda "proprio in virtù del suo tessuto di piccole e medie imprese e dei distretti".

La 'Country Presentation' dedicata all'Angola è la prima di una serie di 'Presentazioni Paese' volte a favorire una maggiore interazione tra attori economici africani ed italiani per porre la cooperazione bilaterale su solide basi di comune vantaggio. Il 16 giugno arriverà la delegazione della Nigeria, il 21 luglio quelle del Senegal e della Sierra Leone e a fine settembre quella del Gabon.


Luogo:

Rome

9096
 Valuta questo sito