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Governo Italiano

Italia-Bulgaria: Ministro Frattini  a Sofia per la firma di una Dichiarazione di amicizia e collaborazione ed un Memorandum su consultazioni rafforzate

Data:

08/06/2009


Italia-Bulgaria: Ministro Frattini  a Sofia per la firma di una Dichiarazione di amicizia e collaborazione ed un Memorandum su consultazioni rafforzate
Il Ministro Franco Frattini e’ a Sofia per incontrare il Presidente  della Repubblica di Bulgara Georgi Sedefchov Parvanov ed il Vice Primo Ministro e Ministro degli esteri Ivalyo Georgiev Kalfin. E’ prevista, al termine dei colloqui,la firma di una Dichiarazione di amicizia e collaborazione che definisce concretamente le linee guida per lo sviluppo dei rapporti nei prossimi anni nonche’ di un Memorandum d’Intesa sulle consultazioni rafforzate e la collaborazione tra i rispettivi Ministeri degli Esteri.
In occasione dell’incontro con il Presidente Parvanov, il Ministro Frattini ricevera’ l’Alta Onorificenza bulgara ‘’Stara Planina di primo grado’’ concessa per i meriti che Frattini ha conseguito, in qualita’ di Commissario Europeo, in relazione all’ingresso della Bulgaria nell’Ue.
Tra gli obiettivi della missione rientra quello di rafforzare ulteriormente la collaborazione economica e commerciale fra i due Paesi: l’Italia e’ tra i primi investitori esteri. Strategica e’ la collaborazione nel settore energetico, che oltre ad Eni, con il progetto South Stream, vede anche una forte presenza di Enel. Sul piano delle infrastrutture, una priorita’ per l’Italia nel processo di sviluppo della Rete Transeuropea di Trasporto, in quanto asse di collegamento tra Adriatico e Mar Nero, e’ rappresentato dallo sviluppo del Corridoio VII che si estende lungo la direttrice Durazzo-Tirana-Skopje-Burgas e Varna. La Bulgaria ha manifestato negli ultimi mesi rinnovato interesse per il Corridoio ponendo l’accento sull’importanza del progetto per lo sviluppo economico dell’Europa sud-orientale e sulla necessita’ di imprimere una significativa accelerazione alla realizzazione delle necessarie infrastrutture. Nell’ambito del rafforzamento delle relazioni culturali si inserisce la richiesta avanzata alle Autorita’ bulgare di identificare una nuova sede  adeguata per l’Istituto italiano di Cultura.

Luogo:

Rome

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