Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Partenariato pubblico-privato nei Paesi in via di sviluppo

Data:

10/05/2010


Partenariato pubblico-privato nei Paesi in via di sviluppo

Il partenariato pubblico-privato nei Paesi in via di Sviluppo (Pvs) e’ il tema al centro del seminario, organizzato dall’Ice’’ che si svolgera’ martedi a Roma. Gli obiettivi principali del seminario sono: stimolare le imprese italiane a cogliere le opportunità di investimento nei Pvs; informarle e sensibilizzarle sulle agevolazioni esistenti messe a disposizione dallo Stato italiano e dalla rete di supporto, in particolare Simest, Ice, Unione europea; informarle e sensibilizzarle sul ruolo e le prospettive del programma della Banca Mondiale Public-Private Infrastructure Advisory facility(Ppiaf).

La crisi globale ha indotto molti Paesi in via di sviluppo a facilitare gli investimenti diretti nelle public utilities che sono considerate dalla Cooperazione italiana come uno degli elementi del partenariato pubblico-privato finalizzato ad uno sviluppo inclusivo e sostenibile del settore privato nei Paesi in via di sviluppo. In tale prospettiva la Cooperazione ha favorito il ricorso alle agevolazioni di legge per sostenere imprese private italiane che entrano in un rapporto di collaborazione pubblico-privato con un Paese in via di sviluppo, o con una sua autorità pubblica. Di qui il messaggio alle imprese, che trova nel seminario dell’Ice un importante veicolo, sulle opportunità rappresentate da questo settore che spesso ha un ruolo di catalizzatore di processi di internazionalizzazione in senso stretto.

Nei Paesi in via di Sviluppo e’ in genere molto raro che i privati finanzino l’investimento nell’infrastruttura. Il solo settore che in Africa a Sud del Sahara è stato quasi interamente capitalizzato dal mercato è quello delle reti di telefonia mobile e, in maniera più ridotta, la generazione di energia. E’ ipotizzabile, dunque, che nei Paesi in via di Sviluppo, in particolare in quelli piu’ poveri, il ruolo dei privati sia quello di contribuire, anche con un apporto di capitale, alla sola gestione dei servizi di interesse generale, mentre l’infrastruttura finanziata rimanga di proprieta’ pubblica. Il valore aggiunto del settore privato, anche se limitato alla gestione delle infrastrutture, non e’ meno rilevante sotto il profilo della sostenibilita’ e dell’efficienza e puo’ contribuire significativamente allo sviluppo.

Nel corso del seminario oltre a quello di apertura del presidente dell’Ice, Ambasciatore Umberto Vattani, sono previsti interventi di Zoubida Allaoua, direttore del Dipartimento finanza e sviluppo urbano della Banca Mondiale , di James Leigland, specialista in infrastrutture e finanza della Banca Mondiale che parlera’ del ruolo del settore privato nello sviluppo delle infrastrutture in Africa, di Adriana de Aguinage de Vellutini, manager Ppiaf che spiegherà il ruolo del Fondo Ppiaf nel partenariato pubblico-privato nei Paesi in via di sviluppo, e di Simone Basili, Direttore del Dipartimento Internazionale-Banca infrastrutture Innovazione e Sviluppo(Biis), che affronterà il tema del partenariato come strumento dello sviluppo e l’Egitto quale banco di prova.


Luogo:

Rome

10333
 Valuta questo sito