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Governo Italiano

Pakistan: l’impegno dell’Italia per il presente ed il futuro

Data:

18/08/2010


Pakistan: l’impegno dell’Italia per il presente ed il futuro

L’Italia sostiene il Pakistan sia nell’emergenza che con un impegno di lungo periodo: la Cooperazione italiana ha infatti fornito immediata risposta all’emergenza alluvioni che ha colpito il Paese asiatico nelle ultime settimane, ma è anche attiva, con interventi già approvati, nello sviluppo dei settore rurale e delle produzioni agricole volti a risollevare l’economia del Paese.

L’eccezionale ondata di maltempo in Pakistan ha provocato finora 1400 vittime e 14 milioni di sfollati di cui 1,4 minori. E la risposta della Cooperazione è stata immediata con interventi, al momento, per 1,33 milioni di euro. In particolare, è stato allestito un volo umanitario per il trasporto di beni di prima necessità quali medicinali, generatori, unità di purificazione e contenitori per l’acqua. Inoltre, sono stati erogati due contributi sul canale multilaterale alla Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa (400.000 euro) per sostenere le attività di assistenza in favore di circa 25.000 famiglie e un contributo (600.000 euro) in favore del World Food Programme per l’assistenza alimentare d’emergenza.

E’ invece in fase di formulazione un’iniziativa bilaterale del valore di 1,5 milioni di euro, che identificherà interventi in linea con quanto segnaleranno le autorità pakistane e che coinvolgerà, per la loro realizzazione, le ONG italiane presenti in loco.

C’è poi un’economia da risollevare, perché le inondazioni hanno devastato anche il cuore agricolo del Pakistan, come le piantagioni di cotone, grano, riso e zucchero. L’Italia ha già assicurato la propria partecipazione al Multi Donor Trust Fund (MDTF) della Banca Mondiale per la ricostruzione e lo sviluppo delle aree di frontiera nord-occidentali, per un importo di 4 milioni di Euro. Il Fondo è in corso di revisione proprio in questi giorni in funzione delle priorità determinate dalle alluvioni che hanno colpito le aree di intervento.

In tale contesto anche l’Iniziativa di Conversione del Debito, del valore complessivo di circa 80 milioni di Euro, prevede significativi interventi specifici nelle aree colpite dalle inondazioni, mentre saranno accelerate le procedure di avvio delle attività del pacchetto a credito di aiuto riguardante le attività di sviluppo rurale e formazione professionale che interessa proprio le Province maggiormente colpite dalle inondazioni. Si tratta infatti di iniziative che prevedono importanti attività utili a sostenere il processo di ricostruzione delle infrastrutture e di graduale ricostituzione del tessuto socio-economico.

Nell’ambito degli impegni assunti alla Conferenza dei Donatori di Tokyo 2009 , l’Italia ha approvato due iniziative a credito di aiuto da 60 milioni di euro destinate al finanziamento di attività di sviluppo rurale e del settore della formazione professionale nelle Province confinanti con l’Afghanistan, dove maggiormente si concentrano gli sforzi governativi pakistani e della Comunità internazionale per la ricostruzione del tessuto socio-economico distrutto dalla offensiva anti insorgenza del 2009 ed ora anche delle recenti, devastanti inondazioni.

L’Ambasciata d’Italia a Islamabad invita tutti coloro che intendono aiutare la popolazione pakistana ad evitare di spedire materiale, fornendo piuttosto contributi economici di modo che i fondi possano essere convogliati su quanto veramente necessario. E per chi volesse avere informazioni o unirsi ai volontari, l’Ambasciata ha attivato un indirizzo di posta elettronica: Alluvione.Pakistan@gmail.com.


Luogo:

Roma

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