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Governo Italiano

Uganda: Sistema Italia in azione per l'assistenza sanitaria a Kitgum

Data:

18/11/2010


Uganda: Sistema Italia in azione per l'assistenza sanitaria a Kitgum

Nuovo intervento del Sistema Italia a favore delle popolazioni mondiali più deboli. Medici e infermieri di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, per la prima volta insieme in Africa. L’iniziativa, denominata “4 stelle per l’Uganda”, come il numero delle forze armate che vi prendono parte, nasce da un progetto di collaborazione tra il Ministero della Difesa e la Fondazione Avsi, Organizzazione non governativa italiana impegnata con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo, soprattutto nel campo dell’educazione e della promozione della dignità umana. Il MAE ha messo a disposizione mezzi in loco.

Il gruppo - composto da 20 militari, tra medici, personale sanitario e addetti alla logistica, e due medici civili - partirà con un C-130J dell’Aeronautica militare dall’aeroporto di Pratica di Mare nella mattinata di sabato 20 novembre e arriverà domenica 21 a Gulu, la seconda città ugandese. Da lì, con mezzi messi a disposizione dalla Cooperazione Italiana, la missione raggiungerà l’ospedale St. Joseph di Kitgum, circa 100 chilometri a nord-est di Gulu.

A bordo del velivolo, oltre alle attrezzature mediche e ai farmaci necessari per gli interventi, ci saranno oltre dieci tonnellate di materiale reso disponibile da importanti industrie farmaceutiche ed alimentari italiane e da privati, che verrà donato alle strutture e agli operatori locali. Il programma della missione prevede già a partire dal 22 novembre visite ed interventi di chirurgia generale, endoscopia, ginecologia, ortopedia ed attività di laboratorio analisi. L’ospedale St. Joseph è stato uno dei punti di riferimento per la popolazione durante i venti anni di guerra civile che hanno sconvolto il nord del Paese, e continua ad esserlo contro malaria, epatite e soprattutto Aids.

Nell’ambito della missione verrà sviluppato un progetto di formazione grazie al quale i numerosi giovani medici presenti tra i militari italiani ed il personale dell’ospedale potranno ampliare il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze lavorando al fianco dei colleghi militari e civili più esperti.


Luogo:

Roma

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