Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Frattini riceve il Collare d’Oro dell’ordine Olimpico

Data:

13/01/2011


Frattini riceve il Collare d’Oro dell’ordine Olimpico

Il Ministro Franco Frattini ha ricevuto a Losanna il Collare d’Oro dell’ordine Olimpico, la più alta onorificenza del Comitato Olimpico Internazionale, per il suo impegno personale e per l’azione italiana a favore del riconoscimento al CIO dello status di Osservatore presso le Nazioni Unite.

"Il collare olimpico - ha spiegato il presidente del CIO, Jacques Rogge, nel corso della cerimonia di consegna - è stato assegnato al "Ministro che ha portato alle Nazioni Unite il Comitato". Una "grande vittoria per il bene di tutti", ha detto Frattini, ricordando l'importanza dello sport e dell'attività olimpica nell'educazione dei giovani e nello sviluppo dei popoli perché "lo sport non è solo un gioco" ma un'attività che svolge "un ruolo più profondo" per tutti. La cerimonia, ha spiegato il presidente del CONI Gianni Petrucci, sarà ripetuta anche in Italia in occasione del primo Consiglio nazionale del Coni, probabilmente a febbraio compatibilmente con gli impegni del Ministro.

Il 19 ottobre 2009 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato per consensus la risoluzione presentata dall’Italia sul riconoscimento dello “Status di osservatore in Assemblea Generale per il Comitato Olimpico Internazionale”, sancendo così il successo dell’azione condotta dall’Italia per quasi un anno nella convinzione che l'attività sportiva costituisca parte fondamentale della politica culturale e di sviluppo, nonché di avvicinamento, dei popoli. Un obiettivo in linea - è stata da sempre la tesi italiana - con quello fondatore del Comitato olimpico internazionale, nato nel 1984 con la missione di porre lo sport al servizio dell'umanità e di promuovere le relazioni pacifiche e la tutela della dignità umana. Principi e valori - aveva più volte sottolineato Frattini nel sostenere l'ingresso al Palazzo di Vetro - in linea a quelli alla base della creazione delle Nazioni Unite.

La partecipazione del CIO ai lavori dell’Assemblea Generale dell’ONU in qualità di osservatore consente a tale organo di seguire i dibattiti che portano all’adozione di risoluzioni in settori in cui la collaborazione con l’ONU è particolarmente attiva (sviluppo, protezione dei diritti umani, politiche sociali).

Il Collare d’oro dell’Ordine Olimpico è la più alta onorificenza del movimento olimpico, creata dal Comitato Olimpico Internazionale nel maggio del 1975 in sostituzione del Certificato olimpico. Viene consegnato ufficialmente a soggetti che si siano distinti nello sport e che abbiano contribuito in maniera decisiva allo sviluppo delle Olimpiadi e dell'attività sportiva. Solitamente ne sono insigniti anche gli organizzatori ufficiali delle Olimpiadi durante le cerimonie conclusive dell'evento.
Nadia Comaneci è l'unica persona ad aver ricevuto l'Ordine olimpico per ben due volte (1984, 2004), nonché l'atleta più giovane ad essere stata insignita per la prima volta di questa onorificenza. Tra gli altri personaggi insigniti: Giovanni Paolo II, Boris Yeltsin, Alberto Tomba, Manfred Germar, Klaus Kotter, Adolf Ogi, Pirmin Zurbriggen, Paul Anspach, Bertrand Piccard, Jean-Claude Killy, Nelson Mandela, Jesse Owens, Indira Gandhi, Lamine Diack. Katarina Witt, Steffi Graf.

Il Collare dell'Ordine olimpico può essere in oro, argento o bronzo ed è composto da rami d'ulivo che sostengono sul davanti i cinque anelli simbolo dei giochi olimpici. Dal 1984, il collare di bronzo è caduto quasi completamente in disuso. Come segno distintivo da utilizzare, quotidianamente si sostituisce al collare una spilla costituita dai cinque anelli olimpici in oro, argento o bronzo sempre a seconda del grado di benemerenza raggiunto. Le insegne sono realizzate tutte da una ditta italiana: la Bertoni di Milano.


Luogo:

روما

11172
 Valuta questo sito