Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Cooperazione, Enel Cuore e AVSI per le famiglie messicane

Data:

03/03/2011


Cooperazione, Enel Cuore e AVSI per le famiglie messicane

AVSI con il partner locale Dijo e l’Ong spagnola Cesal ha inaugurato il “Centro di sviluppo comunitario Maria de Guadalupe di Oaxaca”, in Messico, per 400 bambini e le loro famiglie. Erano presenti l’Ambasciatore italiano Roberto Spinelli, il Nunzio apostolico Cristopher Pierre, il Country manager di Enel Nicola Melchiotti, l’arcivescovo di Oaxaca, un rappresentante di Unicef, le principali autorità pubbliche locali, imprese e fondazioni, tra queste anche Ferrero. Un’opera costruita grazie ad una forte partnership tra pubblico e privato che ha saputo fare sistema, coinvolgendo la direzione generale per la Cooperazione Italiana, la fondazione Enel Cuore e i sostenitori delle Tende. Grazie a questo impegno congiunto, il centro è diventato realtà. E una realtà di successo, come ha testimoniato l’Ambasciatore Spinelli, che ha annunciato di voler presentare la struttura come “best practice” nel settore dell’educazione alimentare nel quadro dell’Expo 2015 di Milano. Al termine dell’inaugurazione, si è svolto il seminario “Alimentare la persona, energia per la vita: società civile, imprese e governo di fronte alla responsabilità sociale per il bene comune”, in cui gli ospiti si sono confrontati sul significato del bene comune e il contributo delle organizzazioni della società civile, delle imprese e delle istituzioni.

“Il progetto è nato grazie anche alla partnership con la Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri italiano - ha detto Rossana Stanchi, responsabile AVSI in Messico -, senza i cui fondi non sarebbe stato possibile fare nulla. Oggi i bambini invece condividono il pasto e, attraverso questo rito, indispensabile per la sopravvivenza, ci riproponiamo di ricostruire il tessuto sociale”. “Si tratta di portare avanti la cultura della pace contro quella del denaro facile. – ha concluso monsignor Pierre -. Un giovane che ha appreso dei valori forti può resistere al richiamo della criminalità. L’educazione è un’arma potente”. Sorprendente anche l’affermazione del responsabile dell’educazione del Governo dello Stato di Oaxaca in Messico, che ha sottolineato l’importanza del “rischio di educare” segnalando che “lo Stato non deve sostituirsi all’iniziativa privata bensí aiutarla”. Il centro appena inaugurato è stato infatti concepito come luogo di riferimento per i servizi di scuola materna, mensa ed educazione nutrizionale, aiuto allo studio e di formazione, che l’associazione Crecemos Dijo, partner di AVSI, realizza a favore di oltre 400 bambini e adolescenti nel quartiere.

 


Luogo:

Roma

11390
 Valuta questo sito